Consigli per superare un errore
Ciao a tutti,
lavoro nell'industria farmaceutica, ho un ruolo abbastanza determinate nella produzione dei farmaci, mi occupo del macchinario che produce il principio attivo e il nostro farmaco ha efficacia solo nelle prime 12h circa.
Oggi per un mio errore eseguito ieri ho invertito due linee di trasferimento del farmaco, mi ero distratto un secondo nel montaggio delle nuove e ne avevo tre linee non connesse (ovviamente non abbiamo schemi riguardanti la cosa) e ho avuto 15 secondi di panico ma poi ho rifatto mente locale, ho ricordato l'ordine si scollegamento e ho riconnesso tutto ed ero tranquillo ma volevo comunque fare un test della cosa sulla sera, stanchi dai 4 giorni di manutenzione io e il mio responsabile ce ne siamo scordati. Oggi arrivo a lavoro e l'ultimo lotto di produzione è fallito perché il principio attivo è andato buttato in una cella di sintesi non in uso. Non abbiamo potuto recuperare la produzione.
Tutti mi hanno detto che non fa niente e che mi deve solo servire da lezione per la prossima volta.
Io mi sento negligente, stupido e irresponsabile. So che bisogna essere maturi ed accettare il fatto che errare è umano ma vorrei cospargermi il capo di cenere e andare al CERN farmi dare dell'antimateria ed annichilirmi.