5 minuti in attesa al 112 per un incendio. E se fosse stata un'emergenza personale?
Oggi pomeriggio dal mio balcone ho notato una grossa colonna di fumo provenire da un parco in zona. L'ho tenuta d'occhio per una decina di minuti e, vedendo che diventava sempre più grande, ho deciso di chiamare il 112.
Tra l'altro, dal mio lato non ho visto né sentito passare neanche un mezzo dei Vigili del Fuoco.
Il problema vero però è stata la chiamata: sono rimasto in linea per 5 minuti esatti ad ascoltare il nastro di attesa, senza mai riuscire a parlare con un operatore umano. Alla fine ho buttato giù. Il fumo ha continuato ad alzarsi e ha iniziato a ridursi solo qualche minuto dopo che avevo riagganciato (quindi immagino che i soccorsi siano entrati da un accesso diverso).
Per carità, per fortuna questa volta era "solo" un incendio di sterpaglie in lontananza. Ma questa cosa mi ha fatto salire un'ansia assurda: e se fosse stata un'emergenza personale? E se avessi avuto i ladri in casa, o qualcuno avesse avuto un malore grave?
Cinque minuti di attesa con il telefono all'orecchio in una situazione di vita o di morte sono un'infinità.
È successo anche a qualcun altro ultimamente? I centralini sono semplicemente al collasso per via degli incendi estivi o è la normalità per il 112 a Roma?