Strategia per fondo pensione

Buongiorno ragazzi.

In questo periodo di ferie sto prendendo per mano alcuni aspetti della mia situazione personale che altrimenti tendo sempre a rimandare, e oggi tocca al fondo pensione.

Ho diciamo una strategia in testa, e vorrei il vostro parere.

Ho aperto molti anni fa in preda all'ignoranza finanziaria e perchè "me lo consiglia l'amico di famiglia" un PIP di Alleanza che ovviamente voglio eliminare, per far posto a un FPN.

Tramite mio padre ho scoperto Solodarietà Veneto, e con gran piacere ho scoperto un discreto vantaggio (in teoria) per la mia situazione.

Lavoro nel metalmeccanico in Veneto (area coperta come facilmente intuibile dal nome del fpn), ma artigiano, non industria.

Pensavo fosse una penalità ma nel FPN ho una consolazione, diciamo così.

Posso aprire quello sopracitato, ed essendo artigiano non ho bisogno del mio versamento aggiuntivo per avere il contributo datoriale.

Inoltre stando alle tabelle Covip, per i FPN con storico ventennale si è comportato meglio di tutti (4.66%) e nello storico a 10 anni è nella top 3 (5.22%).

Pensavo quindi di aprire quello con i nuovi contributi del TFR (necessari solo quelli per avere il contributo datoriale, pari al 1.6% della retribuzione utile al calcolo del tfr) e spostare la mia attuale posizione di Alleanza + contributi volontari futuri in uno tra i soliti Allianz Insieme o Amundi SecondaPensione, visto che comunque Solidarietà Veneto investe in un classico 60/40 con una piccola quota (circa 3/4% totale) in private equity e private credit, poche azioni per il mio orizzonte (ho 34 anni).

Cosa ne pensate? Ha senso tenere il doppio fondo pensione o è un'inutile "complicazione"?

Il mio dubbio riguarda un possibile cambio aziendale futuro, che sto valutando: se passo a industria per avere il contributo datoriale devo mettere in solidarietà Veneto anche il mio contributo aggiuntivo, anche se poi il contributo datoriale aumenta al 2%.

Potrei in caso lasciar correre il secondo con quello che c'è dentro e versare in Sol.Ven. il resto.

Conoscete altrimenti altri fondi da prendere in considerazione?

Grazie in anticipo a chiunque voglia contribuire nel mio ragionamento.

Buone ferie a tutti!

reddit.com
u/Quintiu — 7 days ago

Strategia per fondo pensione

Buongiorno ragazzi.

In questo periodo di ferie sto prendendo per mano alcuni aspetti della mia situazione personale che altrimenti tendo sempre a rimandare, e oggi tocca al fondo pensione.

Ho diciamo una strategia in testa, e vorrei il vostro parere.

Ho aperto molti anni fa in preda all'ignoranza finanziaria e perchè "me lo consiglia l'amico di famiglia" un PIP di Alleanza che ovviamente voglio eliminare, per far posto a un FPN.

Tramite mio padre ho scoperto Solodarietà Veneto, e con gran piacere ho scoperto un discreto vantaggio (in teoria) per la mia situazione.

Lavoro nel metalmeccanico in Veneto (area coperta come facilmente intuibile dal nome del fpn), ma artigiano, non industria.

Pensavo fosse una penalità ma nel FPN ho una consolazione, diciamo così.

Posso aprire quello sopracitato, ed essendo artigiano non ho bisogno del mio versamento aggiuntivo per avere il contributo datoriale.

Inoltre stando alle tabelle Covip, per i FPN con storico ventennale si è comportato meglio di tutti (4.66%) e nello storico a 10 anni è nella top 3 (5.22%).

Pensavo quindi di aprire quello con i nuovi contributi del TFR (necessari solo quelli per avere il contributo datoriale, pari al 1.6% della retribuzione utile al calcolo del tfr) e spostare la mia attuale posizione di Alleanza + contributi volontari futuri in uno tra i soliti Allianz Insieme o Amundi SecondaPensione, visto che comunque Solidarietà Veneto investe in un classico 60/40 con una piccola quota (circa 3/4% totale) in private equity e private credit, poche azioni per il mio orizzonte (ho 34 anni).

Cosa ne pensate? Ha senso tenere il doppio fondo pensione o è un'inutile "complicazione"?

Il mio dubbio riguarda un possibile cambio aziendale futuro, che sto valutando: se passo a industria per avere il contributo datoriale devo mettere in solidarietà Veneto anche il mio contributo aggiuntivo, anche se poi il contributo datoriale aumenta al 2%.

Potrei in caso lasciar correre il secondo con quello che c'è dentro e versare in Sol.Ven. il resto.

Conoscete altrimenti altri fondi da prendere in considerazione?

Grazie in anticipo a chiunque voglia contribuire nel mio ragionamento.

Buone ferie a tutti!

reddit.com
u/Quintiu — 7 days ago

Bond: 7/10 vs All Maturity vs Global Aggregate

Ciao ragazzi, qui piccola considerazione sui bond.

Come già discusso in altre occasioni, la duration ottimale si trova intorno ai 10 anni, e avere in portafoglio solo un etf bond 7/10 o un etf all maturity ma con duration media intorno a 10 è praticamente la stessa cosa.

Ho provato anche a simulare due ptf di soli bond e i grafici, al netto di qualche piccola variazione nel breve termine, sono praticamente sovrapponibili.

Mi viene però in mente qualche quesito:

È giusto considerare che anche in futuro la duration ottimale sarà in media sempre la stessa?

Se cambiasse, forse converrebbe avere "un po' di tutto"?

È possibile che ci possano essere meno emissioni lunghe in futuro spostando la media della duration più in basso negli etf all maturity (o anche viceversa)?

È davvero quindi così indifferente acquistare etf su questi due indici di riferimento?

Inoltre, ho poi confrontato il tutto con un global aggregate a cambio coperto, e c'è una piccola differenza positiva sui rendimenti, immagino anche per la componente corporate, ma con un andamento simile agli altri due.

Il famoso etf di iShares su questo indice (AGGH) ha un NAV ridicolo, ottimo anche per pac piccoli e forse più comodo per ribilanciare con più precisione.

Il backtest copre circa 40 anni, uno storico abbastanza robusto.

Come valutate il tutto?

Non ho considerato qualche parametro in questo backtest?

Attendo le vostre opinioni

u/Quintiu — 1 month ago

[Sfida] 3 investitori diversi, 3 portafogli da creare. Accetti?

Ciao ragazzi,

in questa community noto una preparazione molto sopra la media e ogni post mi fa ragionare e imparare sempre di più, vi ringrazio, credo anche a nome di tanti altri qui.

Io non sono un maestro anche se credo di avere basi solide, ma non posso non notare la mole impressionante di informazioni "nuove" che tocco quasi quotidianamente leggendo le altre discussioni.

Ho notato, con immenso piacere, che nonostante ci siano delle visioni abbastanza comuni su alcuni argomenti ci siano anche diversi modi di ragionare e adattare il tutto alle proprie esigenze.

Si parte spesso da un portafoglio "modello" per poi adattarlo alle proprie esigenze.

A volte però non nego che mi create un po' di confusione, che da un lato apprezzo perchè mi dimostra che ho ancora strada da percorrere in questo bel mondo della finanza personale.

A tal proposito ho pensato di proporvi un esercizio, giusto per raggruppare un po' le idee e vedere se davvero sto al passo con i temi trattati qui.

Sono solo degli esempi, nulla di personale o che riguarda qualcuno in particolare.

Vi va di giocare a fare i FINTI consulenti finanziari?

Nel senso, proviamo a creare dei portafogli per 3 situazioni differenti, abbastanza generiche altrimenti non la finiamo più.

Se poi per caso questo esercizio piace possiamo creare qualcosa di dedicato.

Situazione 1

Portafoglio per persona poco propensa al rischio, quindi volatilità si ma parecchio limitata, rendimento minimo "tanto per portare a casa qualcosa" diciamo (me lo sono sentito dire non so quante volte).

A)Opzione per fase di accumulo.

B)Opzione per consolidamento e/o prelievo del capitale.

Situazione 2

Portafoglio per persona che può prendersi qualche rischio extra, ma non esclude di dover prelevare una parte degli euri nei prossimi 5 o 10 anni.

Portafoglio ad accumulo.

A)Opzione per novellino della finanza personale.

B)Opzione per utente esperto.

Situazione 3

Portafoglio per persona col piede pesante sull'acceleratore. Obiettivo crescita massima, della volatilità non se ne preoccupa.

A)Opzione per utente con basi solide e qualcosina in più.

B)Opzione per maestro della finanza.

Potete usare quel che volete, approcci standard, lazy portfolio, fattori, leva, non mi interessa, ma cerchiamo di creare qualcosa di costruttivo e di non cadere sul banale.

Credo che pur rimanendo nel vago queste situazioni raggruppino parecchi investitori medi.

Accetti la sfida?

Se si, magari aggiungi anche in poche righe il perchè del tuo approccio.

Divertiamoci,

Grazie

reddit.com
u/Quintiu — 1 month ago

Ragionamento per NTSG + fattori + Dbmfe + oro

Ciao a tutti!

Sto ragionando da diverso tempo su come evolvere il mio portafoglio, sia per efficienza sia per adeguarlo a una situazione personale che sta modificandosi gradualmente.

Vi risparmio il pippone di profilo e obbiettivi, so che sono fondamentali per costruire un portafoglio ma ora mi serve capire solo se il mio ragionamento è più o meno corretto.

Attualmente, in breve, ho 65% azioni (con fattori), 25% bond, 10%oro, a cui volevo limare una parte di azioni (e volatilità, per mie esigenze) e aggiungere altri diversificatori qui ben noti.

Inoltre, apprezzando molto la teoria dei fattori, sto cercando di creare un mix abbastanza equilibrato per ottenere un'esposizione globale, con tilt fattoriale, leva leggera e buona diversificazione.

Sono arrivato a questa configurazione:

40% NTSG

14% Fattori

16% Euro Gov Bond 7-10

20% DBMFE

10% Oro

A NTSG ho aggiunto i bond oltre ai fattori per non sbilanciarmi troppo in equity considerando le mie necessità relative alla volatilità del ptf, inoltre mi fa stare bene una quota di bond in euro.

Esposizione totale:

50% Equity

40% Bond

20% Trend Following

10% Oro

-20% Cash

Teoricamente meno volatile del mio ptf attuale e molto meglio diversificato.

È corretto secondo voi questo ragionamento rispetto alle mie esigenze? Se serve qualche precisazione chiedetemi pure, avevo il timore di allargarmi troppo.

Per quanto riguarda i fattori, sono indeciso se utilizzare IQSA/IQGA di Invesco e se affiancare a Small Cap Value o scomporre a mano il multifattoriale (Momentum, Quality e Value).

Un prodotto unico mi darebbe molta più semplicità, in riferimento anche ai pesi contenuti ribilanciare potrebbe essere un pelo rognoso e inefficiente, inoltre per quanto poco storico abbiano i prodotti di Invesco sembrano avere rendimenti molto interessanti in confronto a un classico msci world dove vanno ad applicare i fattori, e tra l'altro avrei già una quota nel portafoglio attuale.

Inoltre si può giocare sul peso di NTSG, fattori e Euro Bond in base a quanto si vuole calcare la mano sul tilt fattoriale, anche se aumentare questo tilt mi riduce inevitabilmente la leva utilizzando questi strumenti, in quanto vorrei tenere abbastanza fissi DBMFE e Oro.

Sono aperto a tutte le critiche possibili, sono ancora uno "studioso" della materia e ho voglia di imparare, senza paura di sbagliare o ricevere feedback di qualsiasi genere.

Sfogatevi.

Grazie

reddit.com
u/Quintiu — 2 months ago

Ciao a tutti, ho studiato il blog di Nicola e sono molto attratto dalla teoria del capital efficiency, in quanto cerco un rendimento solido ma con drawdown contenuti visti anche i miei obbiettivi.

Ho capito che in area UCITS (investitore italiano con Fineco) ci si deve appoggiare a strumenti limitati, e ho ancora qualche dubbio da affrontare.

  1. NTSG

Comprendo la funzionalità e le caratteristiche ma ho queste perplessità:

Le masse in gestione sono ancora "limitate" (Aum 50 mln circa) anche se l'emittente è enorme. Possibili problemi di spread? Visto il successo di NTSX dubito ci sia inoltre il rischio chiusura ETF, e sta continuando a salire l'aum.

La parte bond mi mette più dubbi, in quanto si è esposti a diverse valute, trascurabile o merita approfondimento?

Vale la pena in caso usare NTSZ che è tutto in euro per eliminare rischio cambio e affiancare un msci world ex emu? (O world fattoriale)

2)DBMFE

Cuore della decorelazione, come dimostrato per esempio nel 2022. Dargli peso 20% è adeguato per contenere i drawdown?

  1. COM

Va bene considerarlo già presente in DBMFE visto che ha una quota di commodity trend?

Vorrei comunque valutare un 10% di oro, so che non è la stessa cosa ma assorbo almeno qualche rischio.

  1. TAIL

Non replicabile UCITS ma consapevolmente escluso per orizzonte lungo.

Meglio mantenere anche una piccola quota cash tra fondo emergenza e per ribilanciamenti futuri?

Idea di ptf:

NTSG 65%

DBMFE 20%

GOLD 10%

XEON (o euro bond brevi) 5%

Giusto aspettarsi un 7-8% di rendimento medio e drawdown max di 15-20%?

Grazie in anticipo a chi volesse intervenire e ben vengano le critiche costruttive.

Vorrei capire se sto ragionando correttamente per implementare a dovere questa strategia.

reddit.com
u/Quintiu — 4 months ago