Aiuto dottorato
Salve a tutti, pur non essendo una questione legata alla tematica principale del gruppo, scrivo qui per avere un parere quantomeno sommario su quello che mi sta succedendo.
Ho fatto richiesta di dottorato europeo presso un ateneo italiano, e la tesi è stata mandata a tre revisori di altrettante università straniere, uno in più del previsto e ora spiego il motivo.
Un revisore, C, ha risposto con parere positivo, senza richiesta di modifiche; un altro, B, ha disposto la Major Revision (realisticamente si tratterebbe di Minor perché le cose che chiede di modificare sono fattibilissime in pochissimo tempo, mentre le "contestazioni" che alimenta possono essere facilmente smontate da una mia Rebuttal Letter).
Si è scoperto che B, in realtà, non avrebbe potuto fare la revisione in quanto tecnico di laboratorio e non professore universitario. Prima che arrivasse la sua revisione negativa, è stato invitato il professore C che ha risposto con parere positivo come "sostituto" di B ma di fatto al tecnico non è stato revocato l'incarico. L'altro revisore designato in primo luogo, A, non ha ancora mandato la sua valutazione della tesi (che io sappia).
Ora, senza voler avanzare pretese assurde e assumere comportamenti al limite del corretto, considerato che mi è stato detto in via non ufficiale che a prescindere dal parere di A (titolato, in attesa di ricezione) e C (titolato, parere positivo), a causa del solo parere di B (non titolato, parere negativo contestabile) la mia difesa slitterà di diversi mesi con tutto ciò che ne consegue in termini lavorativi e di prospettive personali.
Mi chiedo se è lecito non revocare la nomina a B, e sopratutto se ha senso avere una valutazione di dottorato europeo con tre revisori anziché i due inizialmente previsti. (Ai quali si aggiungeranno i membri della commissione di valutazione in sede di difesa.)