cambiare a medicina o restare in biologia
Ciao a tutti, sono al primo anno di magistrale in Biologia e mi sento completamente persa.
Mi sono iscritta a scienze biologiche perché avevo, o forse credevo di avere, una grande aspirazione per la ricerca. Però già dall’anno scorso ho iniziato a rendermi conto che il lavoro di laboratorio non fa per me. Non mi piace stare in laboratorio, non mi piace l’idea di avere un ruolo “dietro le quinte” e, sinceramente, non mi ci vedo proprio. Inoltre non ho nemmeno una grande manualità, quindi più vado avanti più mi convinco che questo settore non sia quello giusto per me.
Le uniche strade che vedo davanti a me sono l’insegnamento e la nutrizione.
Per quanto riguarda l’insegnamento, ho sempre avuto una predisposizione: mi piace stare a contatto con i ragazzi e credo che potrebbe darmi soddisfazione. Allo stesso tempo, però, so che è un percorso lungo e incerto, quindi mi chiedo spesso se il tempo che dovrei investire per arrivare a un posto stabile non potrei usarlo direttamente per prendere un’altra laurea.
La nutrizione invece è un pensiero più recente. Non ci avevo mai riflettuto davvero fino in fondo, ma forse oggi è la strada che sento più vicina al mio desiderio di aiutare gli altri e avere un ruolo più diretto. Però conosco anche la situazione lavorativa in Italia e ho paura di investire tempo ed energie in qualcosa che magari poi non riuscirò mai davvero a realizzare.
Per quanto riguarda invece la scuola di specializzazione, prima era il mio obiettivo, ma adesso il mio ragionamento è che se mi devo fare quattro anni praticamente gratis per poi sperare in un concorso che mi hanno detto e’ comunque difficile, tanto vale fare medicina.
Ed è qui che nasce il mio vero dubbio: cambiare tutto e iniziare Medicina.
Il problema è che sono molto affezionata alla mia facoltà e ho paura che, anche dopo sei anni di Medicina, potrei comunque non sentirmi felice o soddisfatta. Credo che ciò che mi spaventa davvero sia il fatto di non sentire una passione forte per niente. Vedo persone entusiaste del proprio percorso e io invece ho la sensazione di dovermi semplicemente “accontentare” di una delle opzioni che ho davanti.
Da una parte ho paura che, crescendo, continuerò sempre ad avere questo rimpianto per Medicina e penserò di aver perso tempo a non iscrivermi prima. Dall’altra ho paura opposta: fare Medicina, investire anni enormi e rendermi poi conto che non era comunque ciò che volevo davvero, sentendomi magari “troppo grande” per ricominciare ancora. E magari scoprire troppo tardi che insegnamento o nutrizione sarebbero stati percorsi sufficienti per rendermi felice.
Mi sento bloccata tra la paura di pentirmi se cambio strada e la paura di pentirmi se resto dove sono.
qualsiasi consiglio é ben accetto! grazie