Iniziare l'università a 28 anni (in presenza): sono troppo vecchia o ne vale la pena?
Ciao a tutti!
Se tutto va come deve andare, dopo aver preso il diploma quest'anno avrò 28 anni. Il mio obiettivo sarebbe quello di iscrivermi a una triennale in Sociologia e Servizio Sociale.
Ho però due grandi dubbi che continuano a frullarmi per la testa:
L'età: Ha senso iniziare un percorso universitario a 28 anni in questo ambito, o rischio di essere "fuori tempo massimo" per il mercato del lavoro?
Frequenza in presenza: La mia intenzione sarebbe quella di frequentare le lezioni in presenza. Secondo voi è una cavolata rispetto a una telematica o da non frequentante, considerando l'età media delle matricole
Mi piacerebbe sentire il parere di chi c'è passato, di chi studia queste materie o semplicemente di chi ha iniziato l'università qualche anno più tardi rispetto ai classici 19 anni. Grazie a chi risponderà!