Ironico non ti pare?
E come polvere
Di ferro alla calamita
La mente attirata si vede
Ai falsi, distorti ricordi della vita
più dimenomi più dentro ci casco
Più fomenti più vivace diventa il fiasco
Questa catena e chiusa e contorta
Cantina le cui scale non han porta
Fatta a regola d’arte
Senza arte né parte
Duole in punti nascosti
Come contabile instancabile
Continua a calcolare costi
Debiti che devi ad inarrivabili
Debitori che mai sentirai bussare
Scene trite e ritrite di riprese
Di vita che ancora deve accadere
Ironia come medicinale
Dosi quotidiane che ad altri fa male
Ma che a me un leggero sollievo pare