Consiglio riscaldamento
Sto per effettuare una ristrutturazione leggera e per installare degli split inverter.
Sto valutando di chiudere il gas. Non ho uno storico dei consumi perché mi sono appena trasferito.
Setup:
Appartamento di 120mq a Genova esposta a sud, su due piani (ultimo e penultimo): il piano sotto sarà un monolocale airbnb (auspicabilmente occupato tutto l'anno) con il suo split mono inverter, al piano sopra io da solo dove lavoro da casa con 3 split ed un motore, piano ad induzione.
All'ultimo piano aggiungerò dei controsoffitti per aumentare l'isolamento.
Al momento ho una caldaia a condensazione (di una decina d'anni credo) che fornisce termosifoni e ACS su due bagni ed una cucina.
Dubbio:
Cosa faccio con la caldaia?
Opzione 1: tengo la caldaia e valuto i costi per il primo anno, postponendo la decisione all'estate 2027 e perdendo in parte le detrazioni (il 14% in meno) se decidessi per fare l'opzione 3 (nell'immediato solo i costi aggiuntivi di gas e manutenzione 250 annui, più la differenza di costi energetici vivi)
Opzione 2: la sostituisco con un boiler elettrico solo per ACS ed uso gli split inverter per il riscaldamento (circa 1k totale)
Opzione 3: la sostituisco con una pompa di calore per solo ACS (circa 3k totali a cui togliere detrazione)
Opzione 4: pompa di calore aria-acqua per ACS e termosifoni, ma sarebbero lavori più invasivi (oltre i 10k a cui togliere detrazione)
Quello che vorrei capire principalmente è:
- Conviene usare gli split inverter per il caldo?
- Mi chiedo se per un Airbnb sia meglio un sistema "passivo" come un termosifone che uno "attivo" come uno split. In ogni caso automatizzerei il processo per spegnere/accendere solo nei giorni di effettiva occupazione.