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Milano, Aler rinvia lo sgombero della famiglia che vive con otto figli nell'alloggio occupato: «L'alto numero di minori è una novità»

milano.corriere.it
u/Zemiriel — 2 days ago
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L'amico di Nicola Maggiotto, in coma a Barcellona, e la rissa: «Quando hanno capito che eravamo italiani sono diventati più cattivi»

open.online
u/Zemiriel — 4 days ago
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Padova, tentano furto in una casa: fermati due ragazzini di 10 e 11 anni. Il cacciavite nello zaino e la trasferta da Bologna

open.online
u/Zemiriel — 11 days ago
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Migranti, il rapporto degli 007: «Il rischio terrorismo a Ceuta è concreto. Regia dietro gli arrivi»

Il dossier italiano con le informazioni dei servizi spagnoli

L’allarme terrorismo islamista a Ceuta è concreto. E c’è «una regia» dietro la mobilitazione social. La crisi diplomatica fra Italia e Spagna non è figlia solo dello scontro politico tra il modello socialista di Pedro Sánchez e quello conservatore di Giorgia Meloni. No, si poggia soprattutto sul rischio che l’exclave possa, per la sua storia, essere un centro di «radicalizzazione e reclutamento jihadista, con diverse decine di persone, originarie dell’area, partite in passato per combattere in Siria e Iraq».
È il quadro fornito dai servizi di intelligence al governo. Il dossier è frutto anche delle informazioni condivise dagli 007 spagnoli in queste ore. Inoltre, i servizi segreti italiani stanno monitorando** il passaparola in vista della nuova e annunciata invasione **di migranti. Che potrebbe accadere prima del 15 agosto, data rilanciata nei giorni scorsi attraverso un tam tam social.

«Colpiamoli il giorno 10 e non l’11. Ci sono manifestazioni per il giorno 9», si legge nelle chat private di WhatsApp condivise dai gruppi Facebook monitorati. Dalle discussioni analizzate «si osserva già una tendenza ad anticipare la data» della nuova migrazione di massa. Nelle informazioni riservate finite sul tavolo del governo sono presenti anche differenti punti di partenza.

Chat e social network

È un gioco orchestrato di rimbalzi. Chi rilancia il nuovo esodo sono utenti di Tik Tok — «spesso gestori multipli di gruppi e usuari di numeri telefonici marocchini» — che inviano link WhatsApp a gruppi Facebook. I gestori di queste chat multiple, a differenza della precedente invasione di migranti, **non sono anonimi.**Nei gruppi Facebook avviene il secondo passaggio. La diffusione del link che rimanda alle chat organizzative avviene da utenti che non condividono altri contenuti. Sono attivi solo su questo fronte. Di più: «Un numero limitato di membri utilizza la stessa utenza in più gruppi».

Attenzione però: secondo il report, i telefoni usati da questi utenti hanno numeri provenienti da diversi Paesi. Come Usa, Egitto, Algeria, Tunisia, Libia e Senegal. Secondo le informazioni a disposizione, i gruppi in questione sono animati da persone «con interessi investigativi, intelligence, giornalistici accademici o personali».
Per la nostra intelligence è in corso «una regia per la campagna» di mobilitazione in vista di un nuovo esodo di migranti verso Ceuta con possibilità, appunto, «che sia anticipata» la data di sabato prossimo.

La regia «non è attribuibile per il momento» a un attore specifico. Infine, c’è un altro allarme: i gruppi Facebook monitorati sono sfruttati anche da «trafficanti di esseri umani» pronti a fare business sulla pelle di tanti disperati in questo momento in cui Ceuta è sulla bocca dell’Europa e del mondo nonché al centro dello scontro fra due governi.

L’allarme terrorismo

I timori che dietro la migrazione di massa si nasconda anche il reclutamento e radicalizzazione di terroristi è messo nero su bianco. E non sarebbe una novità. In particolare a Fnideq (Castillejos), a pochi chilometri da Ceuta, l’area «è stata spesso soggetta a operazioni di antiterrorismo congiunte tra Spagna e Marocco per disarticolare reti jihadiste transfrontaliere». I rischi di «sicurezza e di terrorismo per l’Italia» sono stati evocati venerdì nella nota di Palazzo Chigi nella quale si annunciava la decisione di non voler riaprire subito Schengen nonostante l’ultimatum di Madrid.

Le mosse della Spagna

Una nuova ondata migratoria verso Ceuta è tenuta in grande considerazione dal governo di Sánchez. Lo fa capire il dispositivo di sicurezza messo in piedi nelle aree di confine in collaborazione anche con le autorità marocchine.

Da Madrid fanno sapere a Roma che è stataconsolidata la barriera pneumatica galleggiante, di circa 500 metri, posizionata presso il confine marittimo con il Marocco. Non solo: la «Santa Maria» e la «Navarra», due fregate della Marina militare spagnola, pattugliano la baia. 
Intanto duemila militari sono presenti nell’exclave a cui si aggiunge il numero — «fortemente incrementato» — della Guardia Civil e della Policía Nacional.

L’uso di droni e sorveglianza attiva al confine sono stati messi in campo anche a Melilla. Per il governo spagnolo queste misure sono «adeguate» a sostenere e respingere un’altra crisi. I dispacci del governo marocchino, invece, parlano di una situazione «stabile» al momento a Ceuta e Melilla. 

I minori non accompagnati arrivati gli scorsi 30 e 31 luglio saranno sottoposti alle procedure di identificazione e, nel rispetto delle leggi spagnole, rimpatriati. La loro presenza non «configura, allo stato, elementi di particolare criticità». Sebbene queste aree siano utilizzate «come punti di raccolta da parte di soggetti intenzionati a tentare l’attraversamento irregolare della frontiera».

roma.corriere.it
u/Zemiriel — 12 days ago
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Le ultime leggi di Giorgia Meloni saranno scritte con l’IA. Dodici dipendenti di Palazzo Chigi saranno addestrati dai tecnici della Treccani

Dal 18 al 25 settembre e dal 2 al 9 ottobre prossimo un gruppo scelto di 12 dipendenti della presidenza del Consiglio guidata da Giorgia Meloni sarà istruito dai professori della Treccani per l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nella formazione dei testi legislativi da portare in consiglio dei ministri.

Il corso è stato deciso dal segretariato generale di Palazzo Chigi e costerà 5.141,82 euro più Iva pari a 482,485 euro più Iva per ogni dipendente a cui saranno dedicate 16 ore di lezione dai professori di intelligenza artificiale nella sede della Accademia Treccani in piazza dell’Enciclopedia a Roma.

Il corso specializzato in IA legislativa fornito dai tecnici della Treccani

Nella decisione amministrativa pubblicata dal segretariato generale-dipartimento per il personale si racconta «il corso di alta formazione denominato “Intelligenza artificiale per scrittura normativa e valutazione d’impatto”, organizzato dalla Treccani Accademia S.r.l., finalizzato a potenziare le competenze professionali del personale operante nei settori interessati, attraverso l’analisi dell’ausilio concreto offerto dall’Intelligenza Artificiale (IA) nelle attività di illustrazione e redazione dei testi normativi, di analisi e verifica dell’impatto della regolazione, nonché di monitoraggio delle politiche pubbliche».

Palazzo Chigi è interessato alla «acquisizione delle competenze necessarie in merito alle implicazioni giuridiche e tecnologiche dell’IA stessa, con specifico riferimento alla redazione dei testi normativi e alle diverse fasi del ciclo della regolazione».

I 12 componenti scelti della task force che porterà i testi IA nel pre Consiglio dei ministri

A beneficiare dell’apprendimento di tutti i segreti dell’intelligenza artificiale con cui scrivere le ultime leggi del governo Meloni nell’ultimo anno di legislatura sarà la «neocostituita Task Forceimpegnata nelle attività pre-legislative e nelle riunioni del pre-Consiglio dei ministri.

La Task Force è composta appunto di 12 dipendenti della Presidenza del Consiglio, per cui il segretariato generale ha ritenuto utile il corso della Treccani «pienamente rispondente alle esigenze di accrescimento professionale del personale appartenente alla suddetta Task Force, con particolare riferimento al consolidamento delle competenze necessarie in merito alle implicazioni giuridiche e tecnologiche dell’Intelligenza Artificiale, con specifico riferimento alla redazione dei testi normativi e alle diverse fasi del ciclo della regolazione».

E c’è da sperare che con Chat GPT o altro software le leggi italiane vengano scritte un pizzico meglio della tradizione…

open.online
u/Zemiriel — 16 days ago
▲ 3 r/Italia

Maurizio Landini dissanguato dalle perdite della casa editrice Cgil. Per alleviarle arriva a sorpresa da Giorgia Meloni un contributo da 740 mila euro

open.online
u/Zemiriel — 21 days ago
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Firmato il contratto della sanità, aumento di 240 euro agli infermieri

Un aumento lordo in busta paga fino a 240 euro al mese per gli infermieri, più tutele su ferie e riposi ma anche un 'debutto': l'Intelligenza artificiale entra nel contratto nazionale di lavoro ed il suo utilizzo viene regolamentato, stabilendo regole e paletti precisi.

Apre le porte a varie novità la preintesa del contratto nazionale di lavoro del comparto Sanità 2025-27, firmata oggi all'Aran, e che riguarda oltre 592mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale, tra infermieri, tecnici, amministrativi.

Arrivano anche nuove figure professionali, come il responsabile cybersicurezza e il Disability manager, incaricato di promuovere inclusione e pari opportunità delle persone con disabilità nei luoghi di lavoro.

"Chi cura il Paese, merita cura. Abbiamo rinnovato il contratto del comparto Sanità, a soli nove mesi di distanza dallo scorso rinnovo, confermando che chi ogni giorno si prende cura dei cittadini merita attenzione", afferma il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo. E per il titolare della Salute, Orazio Schillaci, il contratto è "un ulteriore importante segnale di attenzione nei confronti di un settore strategico". "Vogliamo portare avanti la valorizzazione economica del personale con la prossima legge di bilancio", assicura.

L'accordo prevede un incremento medio di 209 euro lordi al mese, che sale a 240 euro per gli infermieri. Cresce inoltre di 100 euro l'indennità specifica riconosciuta al personale dei servizi di pronto soccorso. Gli arretrati ammontano a 1.226 euro per l'insieme del comparto e 2.300 per gli infermieri.

Sul piano delle norme, debutta l'IA: le aziende che intendano introdurre sistemi di IA o algoritmi automatizzati incidenti sul rapporto di lavoro, spiega l'Aran, dovranno fornire al dipendente un'informativa preventiva su finalità e ambiti di utilizzo, dati trattati, livello di cybersicurezza e possibili ricadute sull'organizzazione del lavoro e sulla valutazione della performance.

Con un paletto imprescindibile: "Il principio fondamentale è che la responsabilità di chi decide non può però essere delegata a un algoritmo", sottolinea il presidente Aran, Antonio Naddeo. Ed ancora: tra le novità anche il riconoscimento delle condizioni particolarmente gravose con un'indennità per l'operatività in specifiche unità tra cui terapie intensive, emergenza-urgenza, malattie infettive, dialisi e assistenza domiciliare.

Arrivano poi misure di tutela per il personale vittima di aggressioni, con assistenza legale, supporto psicologico e ricorso alle ferie solidali. Un contratto che è stato rinnovato entro il periodo di vigenza, e non anni dopo la scadenza: ciò dimostra, rileva Naddeo, che "il sistema della contrattazione pubblica può funzionare in modo tempestivo".

Un "risultato importante" per il comitato di settore regioni-sanità. Soddisfatti i sindacati confederali. La Cgil sottolinea come gli aumenti salariali siano superiori all'inflazione. Giudizio positivo da Cisl e Uil Fp. Più critici i sindacati degli infermieri, che hanno comunque firmato.

Per il Nursind, "il personale del Pronto soccorso è stato penalizzato e mancano le tutele per il personale turnista". E il Nursing up critica l'assenza di inquadramento degli infermieri di famiglia e di comunità: "Una lacuna che rischia di compromettere il futuro di Case e Ospedali di Comunità, che richiedono 20 mila professionisti".

ansa.it
u/Zemiriel — 22 days ago
▲ 145 r/Italia

Carolina Di Vico: «Io, scambiata per la ragazza del video a Bangkok, mi hanno rovinato la vita con l'AI. Non sono mai stata in Thailandia»

milano.corriere.it
u/Zemiriel — 22 days ago
▲ 19 r/Italia

La raffica di pugni e poi il calcio in faccia, così un 18enne ha pestato un 70enne nel Napoletano: la lite dopo il rimprovero - Il video

open.online
u/Zemiriel — 22 days ago