r/italy

▲ 194 r/italy

Streaming illegale, smantellata in Italia rete da €300 milioni: oltre 100 perquisizioni e sequestri, 200 finanzieri impegnati, più di 70 rivenditori individuati, 1.000 utenti già identificati e pronti a ricevere sanzioni fino a €5.000

>Sono questi i numeri della vasta operazione contro la pirateria audiovisiva coordinata dalla Procura di Bologna e condotta dalla Guardia di Finanza di Ravenna con il supporto dei Nuclei Speciali Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e Beni e Servizi.

>Nel mirino degli investigatori è finita una rete tecnologica illegale che consentiva l’accesso abusivo ai contenuti di Sky, Dazn, Netflix, Disney+ e Spotify attraverso sistemi evoluti di streaming illegale e IPTV clandestine. Secondo una prima stima effettuata insieme alle società danneggiate, il danno economico complessivo causato negli anni ammonterebbe a circa 300 milioni di euro.

>La Procura di Bologna, come anticipato, ha già disposto la notifica delle prime sanzioni nei confronti di mille “abbonati” identificati nel corso delle indagini, con importi che oscillano da 154 fino a 5.000 euro.
Un segnale che evidenzia il cambio di strategia investigativa: non soltanto colpire chi organizza e gestisce le reti illegali, ma anche chi alimenta economicamente il fenomeno attraverso l’acquisto dei servizi pirata.

>Una nuova tecnologia pirata e macchine virtuali operative 24 ore su 24

>L’indagine, sviluppata anche grazie alla cooperazione internazionale di Eurojust per le attività svolte in Francia e Germania, ha portato alla scoperta di una piattaforma tecnologica ritenuta dagli investigatori particolarmente sofisticata e, per molti aspetti, inedita.
Il sistema, infatti, ruotava attorno a un’applicazione denominata “Cinemagoal, installata direttamente sui dispositivi degli utenti finali e progettata per collegarsi a server collocati all’estero in grado di decodificare i contenuti audiovisivi protetti.

>Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, sul territorio italiano erano state predisposte macchine virtuali operative senza interruzioni, 24 ore su 24, con il compito di captare ogni tre minuti i codici originali di abbonamenti regolari intestati però a identità fittizie.
I codici venivano immediatamente ritrasmessi agli utenti del circuito illegale, permettendo così la visione “in chiaro” di partite di calcio, film, serie televisive e contenuti musicali normalmente accessibili solo tramite abbonamento legittimo.

>Aggirati i meccanismi di sicurezza

>Gli investigatori ritengono che il punto di forza del sistema fosse proprio la capacità di aggirare i meccanismi di sicurezzapredisposti dalle piattaforme ufficiali. A differenza delle IPTV illegali più tradizionali, l’utilizzo dell’applicazione non esponeva direttamente l’indirizzo IP del cliente finale, rendendo molto più complessa l’identificazione degli utenti da parte dei sistemi di controllo. Una caratteristica che, secondo gli inquirenti, veniva apertamente utilizzata come leva commerciale dai distributori del servizio.

>La rete criminale si basava infatti su una struttura organizzata di oltre 70 rivenditori distribuiti sul territorio nazionale. Erano loro a commercializzare gli abbonamenti illegali con prezzi compresi tra 40 e 130 euro all’anno, a seconda dei pacchetti richiesti.

key4biz.it
u/sr_local — 13 hours ago
▲ 68 r/italy

come mai i ragazzini/e giovani fumano tutti?

Ho 30 anni, quindi non vengo dalla preistoria.

Ma oggi mentre uscivo dall'ufficio mi sono soffermato a guardare ragazzi e ragazze che uscivano dal liceo e 2/3 di loro aveva in mano cellulare e una sigaretta elettronica o iqos, alcuni, ma meno, sigarette classiche. Direi che il sesso femminile va per la maggiore a livello di consumo.

Non ho fatto il liceo 200 anni fa ma non ricordo fumassero tutti così tanto, cosa ne pensate? opinioni?

reddit.com
u/-BigPork- — 13 hours ago
▲ 105 r/italy

Nel 2025 l’Italia ha aumentato le importazioni da Israele. Balzo record negli acquisti di armi e munizioni di Tel Aviv, quadruplicati in un biennio. La Spagna di Sanchez invece esporta di più

open.online
u/Zemiriel — 14 hours ago
▲ 70 r/italy

Caro carburanti, il governo vuole Prorogare il taglio accise fino alla prima settimana di giugno

Il ministro dell’Economia ha spiegato che “le previsioni in caso di un prolungamento del conflitto sono molto serie”, per poi ammonire che l'Europa non può intervenire "soltanto quando il paziente è moribondo o morto. Forse è meglio prevenire”

tg24.sky.it
u/mirkul — 17 hours ago
▲ 9 r/italy

Casual Friday * 22/05/26

Cumpà, che fine e' fatt?
> Napoli, Campania

📅 Oggi: Giornata mondiale della biodiversità

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u/RedditItalyBot — 20 hours ago
▲ 8 r/italy

La cruda realtà (psicologica e logistica) di girare un corto indipendente a budget zero in Italia

Ciao a tutti, volevo condividere un piccolo sfogo/realtà e magari scambiare due chiacchiere con chi ha vissuto la stessa esperienza.

Ho da poco finito di produrre e distribuire un cortometraggio indipendente di circa 17 minuti. Essendo un progetto a budget praticamente zero, la sceneggiatura è stata scritta da zero pensando esclusivamente a pochissimi attori e a location minime per azzerare i costi vivi. Come cast e crew ho coinvolto principalmente amici.

Ma ragazzi, il peso mentale è stato disumano. Quando non hai una vera produzione alle spalle devi fare letteralmente tutto da solo: logistica, autista, catering, contratti e risoluzione di qualsiasi imprevisto tecnico.

La parte più complessa però è stata la gestione del fattore umano. Quando le persone lavorano gratis o per rimborsi minimi, non puoi pretendere la disciplina da set di Cinecittà. I tempi si allungano, le persone comprensibilmente si annoiano, subentra il nervosismo e i ritardi diventano la norma. Alla fine ti ritrovi a spendere metà del tempo a dirigere e l'altra metà ad assorbire l'ansia e la tensione di tutti per non far crollare il set.

Nota positiva: d'estate a Roma le grandi produzioni si fermano del tutto, e siamo riusciti a strappare un pacchetto di attrezzatura cinematografica professionale a noleggio per circa 1000€, il che ha salvato la qualità visiva del corto.

C'è qualche altro videomaker, regista o creativo qui sul sub che è passato da questa transizione? Come gestite la frustrazione e i tempi sul set quando non avete la forza del budget per far valere la disciplina?

(Se a qualcuno interessa dare un'occhiata al risultato finale o fare una critica costruttiva su regia/dialoghi, chiedetemi pure il link nei commenti e ve lo giro volentieri, evito di inserire URL qui per non fare spam).

Grazie a tutti!

reddit.com
u/2penn — 10 hours ago
▲ 78 r/italy

What do you think is Italy's biggest strength that the world still underestimates?

Living in Rome, I've always been amazed at how much Italy has to offer beyond the obvious — food, art, and architecture. But I feel like the world still misses so many things: the incredible regional diversity, the craftsmanship embedded in everyday objects, the way Italians balance tradition and modernity.

What do you think is Italy's most underrated strength? Whether it's the economy, culture, science, innovation — I'm curious to hear different perspectives.

reddit.com
u/LorenzoNardi — 19 hours ago
▲ 137 r/italy

Carlo Petrini è morto a 76 anni, Slow food e le lotte per qualità e giusto prezzo. La sua regola era: «Sediamoci a tavola»

corriere.it
u/Socmel_ — 16 hours ago
▲ 91 r/italy

Rapporto annuale Istat: dal 2019 in Italia i salari hanno perso l'8,6% del potere d'acquisto: la retribuzioni reali nelle principali economie EU, il PIL (confronto produttività Italia-Spagna) e l’inflazione

È`uscito il rapportone annuale ISTAT: https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/05/Rapporto-annuale-2026-Ebook.pdf ho estrapolato un paio di grafici sull’economia/PIL/salari che evidenziano la situazione.

Un articolo semplice (ma poco esplicativo): Dal 2019 i salari hanno perso l'8,6% del potere d'acquisto, recupero a rischio - Ansa.it

Comunque si vede già tutto, la produttività oraria bassa è la principale causa.

Per l’inflazione l’Italia va bene nei prodotti alimentari (chi l’avrebbe mai detto? =D ) e nell’energia (forse perchè i prezzi sono già alti?) ma i salari crescono meno e si torna li… (anche se negli ultimi 2-3 anni c’è stato un minimale recupero (non ricordo i dati ma si parla di 2-3% maggiori salari rispetto all’inflazione) che non basta.

u/sr_local — 21 hours ago
▲ 0 r/italy

Vi siete accorti di quanti super Villain Disney muoiono cadendo?

Recentemente ho notato questa cosa, e ho fatto la conta dei super cattivi Disney che finiscono per morire con una caduta (durante o subito dopo, in conseguenza di essa) nei classici Disney non a episodi.
Sono più della metà, al che mi sono anche chiesto perché proprio questa modalità, cercando di capire il contesto, le policy aziendali, la censura, ecc. Quindi ho provato a dare delle risposte su un video che ho pubblicato l'altro ieri. Voi cosa ne pensate?

reddit.com
u/MatteMatic90 — 20 hours ago
▲ 88 r/italy

È normale che, diventando adulti, le emozioni che si avevano da bambini appaiano più "spente"

Io sono nato nel 2002, e tra qualche mese farò 24 anni. Mi ricordo che l'estate del 2012, da piccolo, era stata la mia estate preferita in assoluto: e anche negli anni seguenti l'ho sempre vista come una sorta do "età dell'oro".

Ma adesso,guardando indietro, quell'estate non mi trasmette più quello che mi trasmetteva prima.

Rimane comunque la più bella di quando ero piccolo, ma mi emoziono di più pensando ad altre estati che ho vissuto in seguito (come quella del 2023, in cui ero innamorato e in cui sono andato alla GMG).

Anche a voi capita questa cosa?

reddit.com
u/Realistic-Diet6626 — 1 day ago
▲ 190 r/italy

Perché il cinema italiano produce soprattutto film drammatici?

Ciao, lo sapevate che in Italia abbiamo un portale chiamato Italy for Movies?

>Italy for Movies è un portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione. In linea con quanto previsto dalla “Legge Cinema e Audiovisivo” (legge n. 220/2016), il progetto nasce nel gennaio 2017 grazie ad un protocollo di intesa sottoscritto dalle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (divenuto Ministero per i Beni e le Attività Culturali con D.L. n. 86 del 12/07/2018, convertito c.m. in L. 97/2018, che ha trasferito al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali tutte le funzioni e le competenze in materia di Turismo).
La gestione tecnica e organizzativa del progetto è affidata a Istituto Luce-Cinecittà che si avvale della collaborazione delle Film Commission operative nei vari territori, d’intesa con altri Ministeri e istituzioni competenti.

Insomma, se siete curiosi potete leggere di più qui: https://cultura.gov.it/comunicato/italy-for-movies-il-portale-nazionale-delle-location-e-degli-incentivi-alla-produzione-audiovisiva

Il loro database contiene 1105 film e serie TV (io ho preso i 1086). Questo grafico è stato generato escludendo 199 serie TV, sulla mappa, invece, sono visibili soltanto 709 produzioni realizzate in Italia e con almeno una location associata.

Il calcolo dei film per regione è stato effettuato così:

  • stesso film in più regioni = +1 per ogni regione
  • stessa regione con più location = conteggio pari a 1

La classifica per genere, invece, è stata calcolata raggruppando i titoli per genere: quindi, se un film appartiene a più generi, ogni genere riceve +1.

E come potete vedere in Italia si produce per lo più i film drammatici, perché?

Totale per genere di film prodotti in Italia (709)

# GENERE TOTALE
1 drammatico 331
2 commedia 236
3 biografico 29
4 thriller 19
5 storico 17
6 Documentario 11
7 tv 10
8 Cortometraggio 7
9 fantasy 5
10 horror 5

Film prodotti in Italia 2010-2026

ANNO TOTALE
2026 26
2025 84
2024 65
2023 89
2022 63
2021 29
2020 24
2019 19
2018 19
2017 23
2016 24
2015 23
2014 12
2013 16
2012 14
2011 16
2010 17

Lyubomyr Malay

u/lvubomvr — 1 day ago
▲ 88 r/italy

Il vino italiano rallenta ancora: nel 2025 le vendite arretrano del 2,8% rispetto al 2024, con una flessione più marcata all’estero (-3,4%) rispetto al mercato domestico (-2,2%). Calano anche i consumi nazionali (-9,4%)

Report annuale di Mediobanca, qua c’è l’articolo: https://www.qualivita.it/news/il-settore-vinicolo-in-italia-vendite-in-calo-mercato-piu-selettivo/

——

Negli ultimi cinque anni, l’80% dei produttori italiani ha rilevato un calo dei consumi di vino; per circa due terzi la tendenza è attesa proseguire anche nei prossimi anni.

Nel 2025 pesano export e consumi: -2,8% le vendite complessive sul 2024, -3,4% l’export. Meglio gli spumanti (-1,5% il totale) e i vini premium (-2,2%); in sofferenza le imprese di minore dimensione (-3,5% in totale). Sui fatturati del 2025 pesa la riduzione dell’export: -6,3% quello statunitense, -2,8% verso i Paesi UE, tiene il Regno Unito (-0,7%). Nel futuro dei produttori vinicoli: diversificazione di prodotto e mercato, presidio della filiera

L’Italia nello scenario mondiale

Nel 2025 la produzione mondiale di vino è stimata in 227 milioni di ettolitri (+0,6% sul 2024) mentre i consumi si attestano a 208 milioni di ettolitri, in diminuzione del 2,7%. L’Italia si conferma il principale produttore mondiale di vino con 44,4 milioni di ettolitri (19,7% del totale), non distante dal livello del 2024 (+0,7%); più evidente il calo dei consumi nazionali (-9,4%), passati da 38 litri pro-capite all’anno nel 2022 a 35,6 litri nel 2025. In attivo, invece, il saldo commerciale italiano: in 20 anni è cresciuto a un tasso medio annuo del 5%, passando da 2,7 miliardi di euro del 2005 ai 7,2 nel 2025. L’Italia è, inoltre, il primo esportatore di vino per quantità (21 milioni di ettolitri nel 2025) e il secondo per valore (7,8 miliardi di euro, dietro solo agli 11,2 miliardi della Francia).

Le regioni del vino

Nel 2024 il Veneto si conferma la prima regione vinicola d’Italia, concentrando un quarto dei quantitativi di vino italiano prodotto. Un primato che si riflette anche sul valore che supera il 35% del totale nazionale. Seguono a distanza nei valori l’Emilia-Romagna (8,8%, il 12,4% dei volumi nazionali) e il Piemonte (7,6%) il cui peso è quasi dimezzato a volume (4,4%). La Puglia è la regione con il maggior distacco della quantità rispetto al valore (15,2% del totale vs 7,4%). Il Veneto guida anche le esportazioni (più del 35% dell’export italiano) doppiando il Piemonte e la Toscana ferme al 15% ciascuna. I primati regionali emergono anche dai bilanci 2024 delle aziende: alle toscane tocca il più alto Ebit margin (15,5%), il miglior Roi alle abruzzesi (8,1%), con il Piemonte in seconda posizione (6,9%) e il Veneto subito dopo (6,8%). Grandi esportatori i produttori piemontesi (62,4% del fatturato), toscani (60%) e abruzzesi (57,8%). Una modesta copertura oltreconfine per la Lombardia (export pari al 27%) che eccelle nell’Ebit margin (9,3%). Per Roe brilla la Puglia (7,1%) con una bassa patrimonializzazione (debiti finanziari pari al 58,6% del capitale investito; seconda solo al 62,4% delle aziende friulane). Nel 2025 vendite in calo soprattutto per le imprese friulane (-5,7% sul 2024). Le vendite nazionali hanno penalizzato le siciliane (-7,8% i ricavi totali) e lombarde (-1,4%), l’export le piemontesi (-2,3% in totale), trentine (-2,2%), toscane (-3,9%) ed emiliano-romagnole (-4,4%).

u/sr_local — 1 day ago
▲ 175 r/italy+2 crossposts

Flotilla, Tajani a Kallas: 'L'Italia chiede sanzioni contro Ben-Gvir'

ansa.it
u/Utuntu_ — 1 day ago
▲ 98 r/italy

L’Italia nel 2025 è il Paese europeo con il costo dell’elettricità all’ingrosso (116 euro/MWh) più elevato dell’UE (media 85 euro/MWh), ma non è colpa delle tasse quando del costo materia prima e poche rinnovabili. Il report della Commissione

D’altronde con l’80% di dipendenza da fonti esterne (importate da altre paesi)… infatti il costo alto non è causato tanto dalle tasse aggiuntive come si evince (non che sia bassa la tassazione eh… è giusto un filino meno della media EU, in particolare per i privati), ma è proprio il costo della energia base.

Articolo (paywall ma lo quoto tutto): https://www.ilsole24ore.com/art/prezzi-elettricita-italia-cenerentola-d-europa-116-euro-megawattora-contro-media-ue-85-euro-AIAePm8C

PDF (se non serve generare il token nuovo): https://circabc.europa.eu/rest/download/fe1cacad-1943-46a2-96e1-897f0bd10eff?ticket=

>L’elettricità in Italia costa troppo. Il prezzo medio all’ingrosso dell’energia elettrica nel 2025 per gli italiani è stato di 116 euro/MWh. La media nell’Ue, invece, è di 85 euro/MWh. A metterlo nero su bianco è l’ultimo report pubblicato dalla Commissione europea basato sui quattro anni di attuazione del REPowerEu.

>Le motivazioni 

>Le cause sono da individuare proprio nella dipendenza dell’Italia dal costoso gas naturale per la produzione di energia elettrica e della sua limitata flessibilità in termini di fonti non fossili e capacità di interconnessione. Un dato che dopo l’inizio del conflitto in Medio Oriente è destinato ad aumentare

>Come evidenziato nel report, i combustibili fossili hanno rappresentato il 52,3% della produzione di energia elettrica in Italia durante tutto l’arco del 2025. Parliamo della quinta quota più alta di combustibili fossili nel mix energetico di un paese dell’Ue, mantenendo il loro ruolo strutturale come tecnologia dominante nella determinazione dei prezzi marginali e mantenendo i costi elevati.

>Secondo l’analisi della Commissione europea, lo scorso anno i prezzi medi dell’elettricità sul mercato del giorno prima in Italia sono aumentati del 12%. La stangata - spiegano dall’Ue - è dovuta proprio all’aumento dei costi di approvvigionamento del gas naturale e della limitata produzione da fonti rinnovabili.

>Un paese «vulnerabile»

>Il report evidenzia che nonostante i costi diurni siano diminuiti negli ultimi anni a causa della crescente integrazione dell’energia solare, l’Italia rimane comunque vulnerabile a forti impennate dei prezzi durante le ore di punta della domanda.

>Il motivo lo spiega la stessa indagine della Commissione europea, ovvero la diminuzione della produzione solare nelle ore serali e mattutine, combinata con la limitata flessibilità delle fonti non fossili, spesso costringe le centrali termoelettriche ad aumentare la produzione per colmare il divario tra domanda e offerta.

>Nel 2025, infatti, i differenziali di prezzo in Italia si sono attestati in media a 46 euro/MWh, in calo del 36% rispetto al 2024, un valore significativamente superiore alla media Ue di 121 euro/MWh.

u/sr_local — 2 days ago
▲ 180 r/italy

Il Pentagono taglia le brigate di stanza in Europa. Meno forze Usa anche per la Nato

Si tratta di 4-5mila soldati, il dispiegamento viene riportato ai livelli del 2021.

repubblica.it
u/mirkul — 1 day ago
▲ 87 r/italy

Il cancelliere tedesco Merz vuole creare uno status speciale per far entrare l’Ucraina nell’Unione Europea

Lascio l'articolo intero del post, visto che è corto, e due ulteriori articoli come link:

>Con una lettera indirizzata alle maggiori istituzioni dell’Unione Europea, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha proposto la candidatura dell’Ucraina come “membro associato” dell’Unione. È uno status che al momento non esiste e che verrebbe creato appositamente per l’Ucraina: permetterebbe al paese di partecipare alle riunioni dell’Unione, ma senza diritto di voto, di eleggere alcuni parlamentari europei (sempre non votanti) e di nominare un giudice alla Corte europea di Giustizia. L’Ucraina potrebbe anche beneficiare di parti del bilancio dell’Unione.

>La proposta di Merz nasce per coinvolgere l’Ucraina nell’Unione Europea in tempi brevi, visto che non è possibile accelerare il processo per un’adesione completa all’Unione, iniziato nel giugno del 2024 insieme alla Moldova, che comunque continuerebbe. Il governo ucraino finora si era mostrato scettico riguardo a questa soluzione, definita come un’adesione di livello inferiore, ma Merz ne aveva nuovamente parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla riunione informale dei capi di stato e di governo dell’Unione tenutasi il 23 e il 24 aprile a Cipro.

>Il piano verrà discusso nella riunione Unione Europea-Balcani Occidentali in programma fra due settimane in Montenegro, dove si parlerà principalmente proprio dell’adesione di Montenegro e Albania. Alcuni degli stati che avevano iniziato il processo di adesione alla Unione prima dell’Ucraina hanno espresso il timore di essere scavalcati, mentre altre resistenze all’interno dell’Unione Europea riguardano il settore dell’agricoltura. L’ingresso dell’Ucraina implicherebbe la partecipazione del paese ai sussidi europei, con riduzioni delle quote per gli altri. Il governo ucraino aveva proposto di rinunciare per alcuni anni ai sussidi in cambio di una procedura di ingresso più veloce.

Personalmente io ritengo l'idea decisamente sbagliata, l'Ucraina rimane un paese tra i più corrotti in Europa e con grosse controversie da sistemare prima di poter accedere all'Europa. Ritengo invece giusto continuare a supportarla militarmente nel contrasto all'invasione russa.

reddit.com
u/Francescok — 1 day ago
▲ 0 r/italy

La trappola della "cultura del mattone": investire o immobilizzare?

In Italia la casa di proprietà è un dogma generazionale. Eppure, tra tassi d’interesse instabili, l'inflazione che morde e un mercato del lavoro che esige mobilità, l’acquisto rischia di trasformarsi in un vincolo più che in una risorsa. L'affitto, spesso demonizzato come "spreco", offre una libertà finanziaria e personale che oggi ha un valore inestimabile.

​Stiamo assistendo alla fine di un mito? Voi preferite la sicurezza della proprietà o la flessibilità della locazione? Vi posso chiedere il vostro parere?

reddit.com
u/CapsulediDemocrazia — 1 day ago