▲ 7 r/Italia

Anche l’austria rimanda i dublinanti in Italia, già quattro trasferiti

> La decisione dell'Austria - come affermano fonti del ministero degli Interni di Vienna - segue quelle già annunciate da Germania e Svizzera ed è stata presa sulla base del nuovo patto sui migranti entrato in vigore il 12 giugno.

ansa.it
u/sr_local — 23 hours ago
▲ 11 r/Italia

Truffe sulle bollette per 2,9 milioni di italiani ma il dato è in calo (-27% dal 2023), il telefono maggior pericolo e i più colpiti sono i 35-44enni

Quasi sette frodi su dieci passano dai finti call center. Il 59,2% delle vittime non denuncia e i più colpiti sono i 35-44enni. In tre anni il numero dei coinvolti è sceso del 27%

Chi chiama conosce il nome del cliente, parla della bolletta e si presenta solitamente come il fornitore: parla di aumenti, avverte sulle condizioni o propone un contratto più conveniente. Così funziona ancora la gran parte delle truffe, quelle che per l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research hanno interessato 2,9 milioni nel solo 2025. Il danno economico è stimato in quasi 650 milioni di euro.

Il call center pesa sempre di più

Il vecchio telefono batte e-mail e social: il 68,2% delle truffe indicate dalla ricerca è passato da un finto call center. Seguono le false e-mail, utilizzate nel 24,9% dei casi, il porta a porta nel 12,9%, le app di messaggistica nel 9,5% e i social network nel 6%.

Il confronto con la precedente indagine della stessa società mostra quanto sia cresciuto il peso delle telefonate: nel 2023 il finto call center compariva nel 53% dei casi e le false e-mail valevano più di un terzo dei casi.

L’incidenza complessiva di truffe e tentativi è però in calo: nel 2023 era stimata al 9,4% contro il 7% della nuova rilevazione. «I truffati erano 4 milioni, oggi il numero si è ridotto del 27%», dice Maurizio Pescarini, amministratore delegato di Facile.it. Per Pescarini il risultato è legato soprattutto alla maggiore informazione dei consumatori, ma il problema resta legato alla ricerca del risparmio: una proposta molto conveniente può diventare una leva efficace.

«Le truffe cambiano rapidamente, diventano più sofisticate e sfruttano proprio i momenti di maggiore difficoltà economica e il bisogno delle famiglie di risparmiare», afferma Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo no profit.

ilsole24ore.com
u/sr_local — 1 day ago

Due to climate change, plants in the UK flowered 26 days earlier after 1987 compared to the years before

Scientists have found that so-called “first flowering dates”, or the first day of the year a plant is observed in bloom, are happening earlier. In the most robust study, researchers looked at almost half a million observations spanning 406 plant species between 1753 and 2019.

They found that plants in the UK flowered 26 days earlier after 1987 compared to the years before. The pattern holds elsewhere in Europe, with Mediterranean shrubs flowering 20 days earlier over the last 35 years. Sadly, these dramatic changes are not without consequences

u/sr_local — 1 day ago
▲ 57 r/italy

Spesa pubblica in educazione nell’Unione Europea, 2023 (in % sul PIL)

Fonte: Public spending on education stable at 4.7% of GDP - Eurostat

Tabella con i dati precisi:

Country Public expenditure on education (% of GDP)
Sweden 6.80%
Finland 6.29%
Iceland 6.27%
Belgium 6.21%
Denmark 6.11%
Norway 5.74%
France¹ 5.26%
Netherlands 5.17%
Austria² 5.16%
Slovakia 4.92%
Switzerland¹ 4.83%
Slovenia 4.82%
Cyprus 4.80%
Germany¹ ² 4.77%
European Union³ 4.65%
Poland 4.54%
Portugal 4.48%
Bulgaria 4.44%
Estonia⁴ 4.38%
Spain¹ 4.34%
Latvia 4.34%
Lithuania 4.34%
Czechia 4.27%
Italy 4.06%
Luxembourg² 3.93%
Hungary 3.62%
Malta 3.44%
Greece¹ 3.33%
Türkiye⁴ 3.25%
Croatia⁵ 3.05%
Romania 2.97%

¹ Provisional.
² Definition differs.
³ Excluding Estonia, Ireland and Croatia.
⁴ Excluding pre-primary education.
⁵ 2022 data.

u/sr_local — 1 day ago
▲ 1.9k r/science

Volatile weekly work hours have adverse effects on health, employment: while men tend to experience worsening health but remain in their jobs, women are more likely to reduce their hours, suspend work, or leave their jobs entirely for health-related reasons

news.illinois.edu
u/sr_local — 1 day ago

Cerebras Overclocks WSE-3 Waferscale Engine To Boost Inference Oomph In “Nexus” CS-4

> In the case of the CS-4 system, the compute wafer is essentially the same, but with twice as much power pumped through it from the wafer packaging and a little more than twice as much cooling to drive the 2X clock speed increase and keep it from letting the magic blue smoke out of the wafer.

nextplatform.com
u/sr_local — 1 day ago
▲ 229 r/italy

I reati in Italia sono tutti in calo, ma la paura aumenta: chi ha ragione sulla sicurezza?

Ci sono ancora articoli sulla dissonanza mediatica tra gente che vede l'italia come la Nigeria, fomentata da taluni politici, e i dati che gli stessi politici forniscono che riportano l'italia come uno tra i paesi più sicuri. Molto interessanti, sono due articoli, uno di Fubini sul CdS e uno su Avvenire.

Le immagini sono prese da questo articolo dell'ottimo Fubini:

Maranza, omicidi e furti in casa: perché i nostri politici parlano tanto di sicurezza? Il confronto con gli altri Paesi (e il caso della criminalità minorile) | Corriere.it

I punti chiave:

>Ma quanto siamo davvero sicuri nelle nostre città e nelle nostre case? 
Più di prima, senza dubbio. Nei primi sei mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2025, calano del 15% gli omicidi volontari, dell'11% i furti, del 12% le rapine, del 7% le violenze sessuali, del 9% le truffe e frodi informatiche, del 32% i femminicidi. 
Il punto è capire perché. E vi dico subito che non troverete in questo articolo la risposta; non la ho. Troverete però un sintetico quadro della situazione reale, aldilà degli allarmi ad alto impatto emotivo che si susseguono regolarmente dopo ogni fattaccio di cronaca nera.

>Sotto il profilo dei reati gravi l'Italia è addirittura un caso particolarmente virtuoso, che merita di essere studiato da sociologi e criminologi a livello internazionale. Abbiamo un'incidenza di reati violenti fra le più basse del mondo e, soprattutto, negli ultimi decenni abbiamo realizzato progressi che molti altri Paesi estremamente civili si sognano. La sintesi di questa mai abbastanza celebrata realtà è il tasso di omicidi volontari (femminicidi inclusi)dal 1990 questi sono crollati di oltre l'80% e si fatica a trovare altri Paesi al mondo che abbiano ottenuto simili risultati

>Le due principali città italiane - Roma e Milano - sembrano nel complesso nettamente meno pericolose delle loro pari nel resto del mondo occidentale, benché con eccezioni da studiare bene. Dei tassi di omicidi volontari ho già detto: Roma (a una media più che doppia rispetto a quella italiana) e Milano (a una media del 40% superiore a quella italiana) sono nettamente le grandi città più virtuose d'Europa sotto questo aspetto, sono più sicure anche di aree più decentrate del Regno Unito come la Greater Manchester e possono competere con le megalopoli asiatiche, che notoriamente restano le più sicure al mondo.

>Roma e Milano abbiano una frequenza circa dieci volte più bassa di Berlino, sei o sette volte più bassa di Londra e tra quattro e sei volte più bassa di Chicago e New Yorkanche sugli «attacchi con lesioni» ("assault with injury").

>Stessa dinamica delle grandi città italiane sui furti personali come quelli in metropolitana o gli scippi. Anche qui la situazione di Milano e Roma risulta incomparabilmente preferibile rispetto a quella delle altre grandi città occidentali

>Diverso il caso degli stupri. Anche per questo reato così odioso la situazione delle grandi metropoli italiane sembra nel complesso meno negativa di quella delle altre principali città occidentali o di Sidney, benché peggiore rispetto a Madrid e a Barcellona. Qui ciò che colpisce è l'aumento nei casi riportati negli ultimi anni, ovunque nel mondo.

>Dove siamo indietro

>L'Italia o almeno Roma resta invece un caso poco invidiabile nei furti di auto o moto: la nostra capitale è seconda solo a Los Angeles fra le grandi città avanzate in questa classifica (grafico sopra). Le tendenze peraltro sono in aumento ovunque fra le grandi città globali e in particolare proprio a Roma. Allo stesso modo, sempre Roma risulta fra le più insicure metropoli al mondo per la categoria che lo studio dello University College London definisce "business robbery": rapine nelle imprese, ovvero in gran parte in esercizi commerciali o nelle banche. In questa classifica, con 20,5 reati ogni centomila abitanti, Roma viaggia a una frequenza quasi doppia rispetto a Milano, alla pari di Londra e su livelli molto superiori a Berlino o Parigi (benché a un terzo dei livelli delle città americane).

>Topi d'appartamento

>Come siamo messi rispetto al resto d'Europa? Non benissimo ma in proporzione nemmeno troppo male. La frequenza dei furti domestici in Italia è superiore rispetto a quella di Germania, Olanda o Spagna e inferiore rispetto a Francia, Svezia o Danimarca. Comunque i casi di questo tipo in Italia sono scesi del 37% fra il 2014 e il 2024, benché la percezione più diffusa sia diversa

E c'è una sezione dedicata ai minori, dove si nota che negli ultimi 2 anni scoppiano gli Istituti di pena minorile, non perchè sono aumentati i crimini dei minori ma perchè il governo ha emanato quel disastro del DL Caivano:

>a seguito del "decreto Caivano" la popolazione delle carceri minorili è cresciuta del 50% 

Con tanto di ringraziamenti per sti poveracci 16enni che stanno in 6 in una cella da 2, con 40 gradi, per aver rubato 20€ ad un vecchio, e quando usciranno saranno sicuremente rilassati e amorevoli con il prossimo e non commetteranno mai più crimini, con tutte l"e centinaia di migliaia" di iniziative rieducative in questi istituti... (così tra 5-10 anni ci saranno davvero più reati di sta gente e ""qualcuno"" potrà dire "votate me che faccio scendere i reati", peccati che quel qualcuno è lo stesso che li ha fatti aumentare).

>I casi di recidiva tra i minori (e la scarsa efficacia della detenzione)

>Fatico a capire come tutto questo possa produrre, da ragazzi che commettono reati - una volta chiusi per anni in spazi angusti con altri ragazzi come o peggio di loro - dei futuri adulti costruttivi e propensi alla legalità. E, confesso, non sono uno specialista della materia. Ma credere che un minorenne di una baby gang o di una cosca mafiosa si astenga da un certo comportamento perché in quel momento valuta razionalmente che rischia il carcere significa - temo - essersi persi decenni di progressi nello studio della psicologia: per esempio, tutto il lavoro del premio Nobel Daniel Khaneman sulla potenza della sfera istintiva e come educarla. Del resto non è un mistero che i casi di recidiva per i minori che finiscono in carcere sono circa tripli rispetto a coloro che beneficiano di una messa in prova.

Poi sempre ieri è uscito anche questo artico su Avvenire, anche qui non trovate risposte ma dati e commenti:

I reati in Italia sono tutti in calo, ma la paura aumenta: chi ha ragione sulla sicurezza?

Riporto solo il commento -con i punti chiave in grassetto- perchè poi ci sono tutti i dati ma li conosciamo già...

>Il dossier del Viminale pubblicato a Ferragosto fotografa un Paese in cui diminuiscono omicidi, furti, violenze sessuali, truffe informatiche e persino i tanto temuti sbarchi. Peccato che la quota di cittadini che si sente insicura stia crescendo. Anche per colpa della politica

>I dati confermano un calo generalizzato dei reati, come scrive nell’introduzione al dossier il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: crollano gli sbarchi di migranti irregolari e raddoppiano i rimpatri «a dimostrazione dell’efficacia delle azioni messe in campo dal Governo Meloni». Non a caso Piantedosi ha rivendicato risultati a 360 gradi: dall’ordine pubblico alle manifestazioni, dal controllo del territorio al contrasto alla criminalità organizzata, dalla prevenzione del terrorismo alle assunzioni. Numeri che difendono il suo operato, quello del dicastero, dei prefetti e delle Forze dell’ordine. Certamente sono una risposta alle opposizioni che sulla sicurezza parlando di «fallimento» del Governo, ma anche, indirettamente, a Lega e FdI, che ogni giorno pubblicano sui social scene di violenza urbana. Senza dimenticare che a più riprese Giorgia Meloni ha indicato nella sicurezza il comparto in cui «fare di più», e che la casella del Viminale è stata centrale nel dibattito politico di questa legislatura per l’ipotesi, mai del tutto sopita, di un ritorno di Matteo Salvini. «L’Italia si conferma come uno dei luoghi più sicuri al mondo» è il quadro che ha tracciato invece Piantedosi, sebbene, come detto, le rivelazioni sulla percezione dicano altro. Allarmante in questo senso resta il rapporto Univ-Censis del 2025, mentre il Rapporto Bes-Istat 2024, pubblicato alla fine dell’anno scorso, rivela come nel 2024 sia salita al 26,6% la quota di famiglie che affermano di vivere in zone molto o abbastanza a rischio.

u/sr_local — 1 day ago
▲ 80 r/Italia

A 13 anni truffa un'anziana a Procida: nello zaino 1.550 euro e gioielli

> È poco più che un bambino, i militari pensano si sia perso tra le strade di Procida, ma il ragazzino si mostra schivo, non dice dove sono i genitori e nello zaino che gli chiedono di aprire nasconde 1.550 euro in contanti e diversi gioielli. Glieli ha dati una donna di 83 anni. Quei soldi e quella merce sono il bottino di una truffa ad anziani commessa da un adolescente di 13 anni, non imputabile per legge.

rainews.it
u/sr_local — 2 days ago
▲ 3.3k r/science

A 38 year study of ~1 million adults (30 to 95 y) found that lower red and processed meat intake was associated with a 1–5% lower risk of death from all causes, heart disease and cancer, while eating only white meat was linked to a 5–7% lower risk of all-cause mortality

cdn.nutrition.org
u/sr_local — 2 days ago

New LinkedIn research finds that women account for just 26% of AI hires, as AI jobs surge and pay more than 2x compared to non-AI roles

axios.com
u/sr_local — 2 days ago
▲ 165 r/worldnews

France probes disinfo campaigns targeting 2027 election candidates: Edouard Philippe and Gabriel Attal were purportedly targeted by Russia-affiliated networks this summer

politico.eu
u/sr_local — 2 days ago
▲ 313 r/Italia

La patente non è più un rito dei 18 anni: sempre meno giovani la prendono subito. Boom di bocciature e il flop dei privatisti

I dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mostrano che le prove sono state le più numerose degli ultimi vent’anni. Ma tra i ragazzi cambia il rapporto con la patente, soprattutto nelle grandi città

Nel 2025 sono stati 2,3 milioni gli esami per ottenere la patente, il dato più alto degli ultimi vent’anni. Ma arrivare al traguardo non è affatto scontato. Per la patente B, che rappresenta oltre il 90% dei titoli di guida rilasciati in Italia, quasi quattro candidati su dieci sono stati bocciati nella parte teorica e il 16% in quella pratica. Lo si evince dai dati del del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Meno giovani alla guida

A cambiare, però, non sono soltanto i numeri degli esami. Cresce anche l’età di chi si mette alla guida per la prima volta. Tra i più giovani, infatti, la patente sembra aver perso parte di quel valore simbolico che per generazioni l’ha resa un passaggio quasi obbligato verso l’età adulta. Sempre più ragazzi scelgono di rimandarla, soprattutto nelle grandi città, dove una rete di trasporti più capillare e la possibilità di spostarsi senza automobile rendono meno urgente conseguirla.

La patente non è più una priorità a 18 anni

Secondo i dati dell’Osservatorio di Segugio.it citato dal Corriereil 72% degli over 50 aveva preso la patente a 18 anni, contro il 46% degli under 25. Una ricerca di Future Concept Lab per Subito.it rileva inoltre che tra i 17enni poco più della metà vuole prendere la patente appena possibile, mentre altri preferiscono rimandare o non la considerano indispensabile. Questo vale soprattutto nei grandi centri, dove i trasporti pubblici, le biciclette, gli scooter e i servizi di car sharing rendono l’auto meno necessaria. In provincia, invece, la patente resta spesso uno strumento fondamentale per muoversi. C’è da precisare, infine, che a pesare sui dati sarà sempre più anche il calo demografico. Nel 2025 in Italia sono nati circa 355mila bambini, dato che rende probabile anche una riduzione degli aspiranti automobilisti nei prossimi anni.

Il divario tra autoscuola e fai da te

Un’altra differenza emerge tra chi sceglie di prepararsi all’esame attraverso un’autoscuola e chi affronta il percorso da privatista. In quest’ultimo caso, secondo i dati del settore, quasi otto candidati su dieci vengono bocciati. App e corsi online possono offrire un supporto per esercitarsi, ma non sempre sembrano riuscire a sostituire una preparazione strutturata e il confronto con un insegnante.

Allo stesso tempo, crescono le patenti ottenute da giovani nati all’estero. Nel 2025 sono state oltre 50mila quelle conseguite da giovani africani, il 10% in più rispetto all’anno precedente. A queste si aggiungono 32mila patenti ottenute da cittadini europei non appartenenti all’Ue e 37mila da giovani asiatici. Per chi non ha l’italiano come prima lingua, il percorso presenta però un ostacolo ulteriore: i quiz dell’esame teorico sono disponibili soltanto in italiano, francese e tedesco.

open.online
u/sr_local — 2 days ago
▲ 137 r/italy

Come sono cambiate le mete regionali del turismo tra il 1962 e il 2025

Nel 1962 i tre quarti delle presenze turistiche erano concentrate in sette regioni del Centro-Nord: Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Lombardia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Lazio, mentre quelle nel Mezzogiorno rappresentavano appena l’11,7% del totale (Figura 5, sinistra); nel 2025 continua a persistere una forte concentrazione dei flussi turistici, ma raddoppia il peso del Mezzogiorno e si riduce sensibilmente la quota di Emilia-Romagna e Liguria (Figura 5, destra).

L’aumento della componente straniera ha contribuito a modellare le direttrici dei flussi turistici: nel 1962 era maggioritaria solo in Trentino-Alto Adige e Lazio, e oggi rappresenta oltre la metà delle presenze in 11 regioni, pur restando concentrata in poche.

Fonte: Report Istat “Dal Grand tour al turismo di massa”

u/sr_local — 2 days ago
▲ 112 r/science

Researchers have shed new light on how the human brain coordinates working memory: high-frequency brain waves, known as ripples, may help distant brain regions synchronize with one another during working memory tasks

today.ucsd.edu
u/sr_local — 2 days ago
▲ 1 r/charts

Who downloads what AI model from Hugging Face: model size distribution across 2026 AI lab downloads

u/sr_local — 2 days ago