E così vorresti insegnarmi a fare il game master (1 di n, dove n probabilmente è 1)
Sto leggendo : " e così vorresti fare il game master" di justin alexander.
Bene, facciamogli le pulci.
( nota disambigua, per me giocatori e personaggi sono uguali, perchè gioco a gdr in cui a ogni giocatore è affibbiato un personaggio... e le azioni dei giocatori nella vita reale sono parlare, tirare dadi e mangiare la pizza, quindi non è difficile capire cosa avviene in game e cosa no)
Ho trovato nel primo esempio una cosa che non mi torna, vorrei sapere se anche per voi qualquadra non cosa.
Da pagina 3 a pagina 5 due giocatori scavano nei rifiuti, continuando entrambi a scavare nei rifiuti e continuando a fare prove diverse scoprendo roba sempre nuova.
Ora dalla mia esperienza, mettere più cose che si possono trovare ripetendo sempre la stessa azione, non è una buona idea. Non solo rischi che i giocatori non ripetino la stessa azione perdendosi parte dello scenario, ma peggio, rischi che la ripetino. E siccome ha funzionato una volta, la ripetano sempre e comunque ( sai mai ).
Se i giocatori hanno buon senso diranno frasi del tipo: cerco finchè non smetto di trovare roba, sennò si bloccano a tentare e ritentare con tutte le abilità che hanno sulla scheda o con tutta la creatività descrittiva che hanno in mente ( facendoti venire un mal di testa nel descrivere ogni singolo pezzo di trave crollata ).