Psicoterapeuta inizia terapia ai miei genitori senza il mio permesso
Ciao a tutti!
F27, inizio terapia individuale presso la mia psicoterapeuta a 22 anni. Ricevo una diagnosi (BPD) e le chiedo di comunicarla/spiegarla ai miei in quello che sarebbe dovuto essere un incontro una tantum.
Un anno e mezzo dopo la terapeuta mi rivela dal nulla di star seguendo da allora mia madre, e di star anche somministrando terapia di coppia. Poco dopo inizia la terapia anche mio padre. Non mi è mai stato chiesto se la cosa mi andasse bene.
In tutto ciò, mi ha sempre perentoriamente proibito di fare sapere ai miei, o ai miei fratelli, che io sapevo della loro terapia. Mi è stato proibito altrimenti la coppia e la famiglia sarebbe saltata (parole della psicoterapeuta).
Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma queste sono le informazioni minime per chiedere: è normale tutto questo?
Ho cominciato a problematizzare la cosa nel momento in cui ho sentito le parole di mio padre uscire dalla bocca della mia terapeuta. Quando le ho detto che avevo intenzione di interrompere la terapia perché non mi sentivo più a mio agio mi ha detto che stavo avendo un pensiero paranoideo.
Grazie mille