u/emmeemme_

Qualcuno ha mai fatto coming out a qualcuno (i miei genitori in questo caso), in compagnia di qualcuno che già sapeva questa cosa (la mia ragazza)? Pensate possa funzionare?

MtF - Sinceramente mi imparanoia un po' tornare sempre sull'argomento, so che è un "buttati e basta", ma non so decidere se comprare o meno qualcosa che voglio per via della mia insicurezza, figurati provare ad affrontare un discorso in cui non mi sento minimamente supportata.

Su consiglio del mio psicologo ho scritto una lettera che dovrebbe servire a riaprire il discorso coming out con i miei genitori. [Argomento già trattato in altri post e che magari allego qui, ma che in breve si riassume in "ne avevo parlato, la presero male, ho deciso di nascondermi ai loro occhi per anni, ora però inizio la TOS e non posso più nasconderlo].

La lettera chiarisce ciò che voglio, ovvero semplice rispetto della decisione, visto che in casa già ora in cui la sola cosa più femminile che notano (al 100%) è la lunghezza dei capelli, e devo sentirmi dire che a loro non piacciono e che faccio schifo.

Visto che sono ben consapevole che un momento perfetto non ci sia, e già in passato mi è stato consigliato di buttarmi perché "loro lo sanno", mi chiedevo se avesse senso farlo quando sono con altre persone con cui ho già fatto coming out? Secondo voi può aiutare?

Perché sapendo che i miei non la prenderanno nel migliore dei modi, ho sia paura che possa dargli più fastidio/farli sentire più in imbarazzo, che al contempo che possa portarli a trattenersi nel dire certe cose per non farsi giudicare male.

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u/emmeemme_ — 7 days ago

Avete esperienze con le iscrizioni all'albo (dei giornalisti nel mio caso)? Consigli sulla gestione delle firme?

Quando ho iniziato a studiare e lavorare per diventare giornalista non avevo messo in conto il problema della firma dei miei pezzi perché, almeno nella mia testa, avrei iniziato la TOS solo dopo l'iscrizione all'albo e quindi pensavo di poter lavorare a ritroso con la rettifica dei documenti.

Causa redazioni non corrette nei miei confronti però, per ben due volte e un totale di 4 anni, mi sono trovata a buttare via tutto e ricominciare da zero e questa volta mi ritrovo a ragionare su un coming out per smettere di firmare gli articoli con il mio d.n..

Qui sorge il dubbio. Nelle richieste per l'iscrizione all'albo c'è quella di firmare con il proprio nome e cognome il 70% degli articoli e quindi mi chiedo:

  1. Se cambiassi il nome, iniziando a firmare al femminile, rientrerebbe nello pseudonimo?
  2. Esiste una sorta di carriera alias per questo tipo di lavori o devo usare il nome assegnatomi alla nascita fino alla rettifica?
  3. Andando un po' off topic: firmare, anche solo un contratto, con il proprio nome e non con quello assegnato alla nascita è giuridicamente accettato/possibile?

Questo tema, soprattutto riguardo al giornalismo, non l'ho mai visto affrontare da nessun*. Sono propensa a scrivere all'Ordine per ottenere risposte, ma vorrei anche confrontarmi con l'esperienza personale di qualcun* per avere una visione più realista di ciò che accade nel mondo del giornalismo. Anche perché, fa ridere, ma è un mondo che umanamente detesto e mi piace sempre meno e, se non fosse per la passione verso il lavoro e il senso di rivalsa che ho, potrei benissimo pensare di lasciarlo.

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u/emmeemme_ — 24 days ago

Forse ho mancato la chance di un coming-out

Come ho raccontato altre volte ho fatto coming out anni fa, circa 2020, ma non fui presa sul serio e non ebbi neanche la forza di impormi, quindi dopo aver iniziato un percorso privato che non ha dato i suoi frutti per uno psicanalista non ottimale, ho accantonato la TOS ad un momento della mia vita migliore. Due anni fa, conoscendo la mia attuale ragazza, ho avuto il coraggio di espormi almeno da lei - relazione a distanza, lei Milano, io Bari - e mentre nella sua famiglia ho superato questo scoglio, vivendo tutto pienamente al femminile, da me è rimasto il problema di un coming-out da rifare con i miei mai troppo favorevoli alla cosa. Nel frattempo, però, oltre alle esperienze personali, ci sono anche una certificazione della disforia e una prenotazione di visite mediche che dovrò effettuare tra febbraio e marzo 2027.
Inevitabilmente, dunque, al momento, mi tocca di nuovo fare quel coming out e di fatto le prenotazioni erano un motivo in più per spingermi a fare questo passo, e lunedì, di rientro da Milano, forse ho mancato la mia possibilità - o forse no.
Andando dalla mia ragazza, infatti, ho dimenticato di inserire nel classico set di robe farlocco che porto da lei, perché non uso avendo lì l'abbigliamento femminile, il costume da bagno che sarebbe servito per andare in piscina. Ovviamente avevo immaginato che loro sarebbero venuti a scoprirlo, ma non mi sono mai posta il problema dell'eventuale domanda perché nella mia testa l'avrei affrontato con il coming out. E invece no, in auto, di rientro a casa, mia madre mi pone la domanda sul costume e lì la mia risposta accenna un "il costume", poi silenzio e poi dopo una serie di domande e un "poi vi spiego" arriva un "ce l'ho lì", forse sperando in ulteriori domande o forse sperando di chiuderla lì.
Ed in effetti per mia madre si è chiusa lì, non sono arrivate più domande in merito, anche se, se per puro caso mi trovassero senza maglia, vedrebbero il segno dell'abbronzatura del body e si intuirebbe quale tipo di costume ho dalla mia ragazza.
A qualche giorno da quella situazione un po' mi pento di non aver preso la palla al balzo, anche se, visto che in passato mio padre non se l'è vissuta troppo bene, ignorandomi per una settimana e rimanendo paralizzato quasi h24 sul divano, dirlo mentre era alla guida non mi è sembrato saggio.
Ora non so come riaffrontare questo argomento, sono perennemente in ansia di doverlo dire, ma inizio acnhe ad essere stanca di tenerlo nascosto, tanto è vero che sto "aumentando" gli errori. Tra profili social che mettono mi piace al mio profilo, foto in bella vista per cui non fanno domande, sono davvero indecisa su come affrontare questa situazione.

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u/emmeemme_ — 1 month ago

Non ho hobby e non ho idea di come iniziarli

Sono da sempre una persona molto solitaria, ho avuto poca compagnia, anche perchè non riuscivo ad integrarmi abbastanza con i ragazzi e i loro discorsi, ma non ero presa pienamente in considerazione neanche dal gruppo di ragazze, finendo per perdere sempre rapporti con tutti. Per questo motivo, la maggior parte del mio tempo ho avuto più amicizie a distanza che fisiche. Proprio per questo non sono mai uscita troppo di casa e oltre a qualche partita di calcetto con i miei cugini, non ho altro che riempia le mie giornate che passo interamente a casa anche per via del mio lavoro full remoto.

In passato ho fatto diversi sport, certo, ma ovviamente tutto a pagamento e attualmente non è un'opzione che prendo in considerazione.

Ultimamente arlando con la mia ragazza mi rendo conto che avrei bisogno di più hobby per coprire le mie giornate. Adesso, ad esempio, sono ferma da 3 ore sul letto senza fare nulla di specifico e sento che le mie giornate passino tra lavoro e noia, praticamente sempre sprecate.

Ora so che sembra strano, ma mi chiedevo: voi avete trattenuto solo hobby che avevate pre coming out? O c'è qualcosa che si è aggiunto perché più liberi dai pregiudizi e vi siete sentite libere di fare? Avete dei consigli su cosa posso pensare di provare per riempire almeno qualche mia giornata e che magari possa anche aiutarmi nel provare più euforia? Recentemente ho pensato di voler fare pole dance, ma non penso sia economicamente sostenibile.

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u/emmeemme_ — 3 months ago

Sono stata messa in lista d'attesa per un endocrinologo nel pubblico, ma ora mi sembra di avere solo un'ansia in più [è più uno sfogo]

In un processo di "forzamento" che ho avviato lo scorso novembre, sono riusciata a spingermi ad affrontare l'ansia e avviare tramite Hubsoleto (e i consigli di questo sub che ringrazio) un percorso psicoterapeutico per avere la relazione affermativa.

Ho forzato un po' la cosa perché attualmente la mia, fingiamo di chiamarla ansia sociale, non mi fa sentire sicura della mia vita. Attualmente, a 28 anni da compiere a breve, la mia situazione è di un coming out fatto a 800 km di distanza con la famiglia della mia ragazza e ad appena un paio di cugini. In più ho un lavoro molto precario, con uno stipendio da appena tre cifre. In più sono abbastanza eccessivamente demoralizzata per "la situazione del mondo", il che mi fa ridere perché penso sia ridicolo, ma al contempo non mi da forza.

Comunque il primo step ha funzionato, ho avuto la relazione affermativa e mi son sentita in dovere di conservare le sedute psicoterapeutiche perché le sento necessarie, ma mi sono comunque imposta di contattare un centro (anche qui ancora grazie a voi) per fissare una visita dall'endo e per ottenere gli ormoni.

Ora, oltrepassando i dubbi e le ansie su quella che potrebbe essere la vita burocratica a Bari non avendo idea di come siano posti e personale; la mia preoccupazione, essendo in lista per marzo 2027 è di sprecare la mia opportunità perché magari con la mia famiglia e in generale nella mia vita non riesco ad affrontare il coming out.

A volte ho paura di non riuscirci da sola. Senza amici, con una relazione a distanza, senza hobbies, non riesco a smettere di pensare a tutte le cose che dovrei fare per sentirmi capace di reggere anche solo economicamente, da sola, tutto questo.

Precisazione: 6 anni fa avevo fatto coming out con i miei genitori, ma loro non presero bene la cosa e non ebbi la forza di impormi, chiedere pronomi femminili o cambiare il modo di vestirmi. Poi ho conosciuto la mia attuale ragazza e lì ho potuto sperimentare di più sentendomi "accettata" (termine che virgoletto perché penso debba essere normale non sentirmi sbagliata nel provare certe cose). Ora però sento il momento di doverne riparlare, ma al contempo ho paura di risentire quelle frasi e quelle sensazioni. E finchè non trovo il modo di mettere da parte più soldi non posso neanche allontanarmi da questa casa e avere un'indipendenza maggiore.

Niente, questo è tutto. È davvero più uno sfogo che altro, ma mi piacerebbe anche sapere come avete vissuto voi i momenti dei coming out soprattutto se in situazioni simili alle mie con poca forza economica e poco supporto della famiglia. Grazie ancora per gli aiuti nei precedenti post creati.

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u/emmeemme_ — 3 months ago