r/askTransgender_Italy

Consiglio avvocato per gratuito patrocinio?

Sono di Milano, ho iniziato la terapia ormonale da 3 mesi, da privati, ma ho il nullaosta da qualche anno.
Mi sono fatto prendere in carico dal Niguarda ma ci vorranno mesi per la prossima visita, visto che mi hanno detto che devo comunque fare altre visite psicologiche. Ho intenzione di iniziare il percorso per cambiare i documenti da solo già da adesso (e aggiungere una richiesta per le operazioni nel frattempo), ma non so come funziona e se posso richiedere il gratuito patrocinio. Non ho un reddito mio, ma i miei genitori lo hanno.

Qualcuno ha avvocati da consigliare da contattare che fanno gratuito patrocinio e non richiedono il reddito dei genitori? Vanno bene sia a Milano, che in Puglia che online.

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u/shiftposting — 16 hours ago

non so

ero abbastanza sicura fino a mesi fa di essere una donna e di voler fare la tos e mi sono impegnata tanto nel mentre. ora è arrivata l estate e tornando in paese e stando con amici e famiglia sono pochi i momenti in cui riesco a sentirmi una donna, e pure per la questione vestiti, fa caldo e gli unici modi per vestirmi in "modo femminile" sono vestiti genericamente piu corti e quindi mi sento a disagio. era questa la mia paura, che arrivasse l estate e non potendo esprimermi mi viene il dubbio... non capisco piu se mi sento una donna. mi guardo allo specchio mi vedo un uomo e non mi viene voglia di farmi.la barba l di truccarmi per almeno provare a vedermi meglio, a forza di fare cosi non so piu cosa voglio o non voglio fare tutte le mie sicurezze stanno crollando

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u/che_vu_fa — 2 days ago

Dentista e terapia ormonale

Salve, tra poco dovrò fare una visita dentistica per l'incapsulamento di un dente e successiva cambio con una protesi in zinco.

Sono sotto terapia ormonale, mezza compressa di Androcur ogni 2 giorni e due bustine di gel Sandrena al giorno, può influire su eventuali anestesie locali medicinali usati sul dente durante l'operazione? Non vorrei fare guai ma anche evitare di dire troppo.

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u/FinanceRelative2924 — 3 days ago

Come dire a mia nonna ultraconservatrice che per un mese sarò via in Thailandia per l'intervento della mia ragazza trans ?

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Salve a tutti, come da titolo la mia ragazza trans dopo mille peripezie burocratiche è riuscita finalmente a prenotare il suo intervento in una clinica thailandese e io la seguirò lì per tutta la durata della convalescenza. Visto che non viviamo ancora insieme ovviamente la mia famiglia sarà molto sospettosa di questo mio "viaggio" per un mese.

I miei genitori sanno già tutto e per loro non ci sono problemi mentre mia nonna che vive con noi è molto più conservatrice (del tipo che voterebbe vannacci domani mattina) e non le ho mai detto che la mia ragazza non è cis (fortunatamente passa senza problemi,ha pure i documenti rettificati). Avete idee creative su come posso giustificare la mia assenza senza fare outing? Robe del tipo che devo fare una trasferta di lavoro o che abbiamo vinto un viaggio in qualche concorso a premi potrebbero essere credibili secondo voi?

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u/Opening-Number-5438 — 4 days ago

Mi fanno schifo tutti i nomi maschili

Mi da un sacco fastidio quando le persone chiedono come mi chiamo...

Ma poi non riesco a capire perché. Non c'è un singolo nome maschile, e neppure neutro, che mi piace. Cioè mi da fastidio proprio come suonano, non che vengono percepiti maschili (credo). Però è una coincidenza strana che li odio tutti...

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u/Still-Cycle9787 — 7 days ago

È normale che cucinare mi rende euforico?

Cioè... mi fa sentire più femminile, però poi se ci penso mi sembra una cosa misogina da pensare, perché anche gli uomini possono cucinare...

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u/Still-Cycle9787 — 7 days ago

Top surgery a Mallorca

Meoooow!! Volevo chiedere se c'è qualcuno che ha fatto (o sta facendo) il percorso per la mastectomia nelle Isole Baleari tramite la sanità pubblica.

Sto valutando di trasferire la mia residenza a Mallorca e sto cercando di capire come funzioni il percorso lì. In particolare mi interesserebbe sapere:

  • com'è stata la vostra esperienza con la UIG/IB-Salut;
  • quanto avete aspettato per entrare nel percorso;
  • quali sono i tempi di attesa per la mastectomia;
  • se provenivate da un'altra comunità autonoma e come è stato gestito il trasferimento.

Qualsiasi informazione o esperienza personale sarebbe davvero di grande aiuto.

Besos xoxo

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u/finferlo_ — 6 days ago

Permesso di lavoro per operarsi

Ciao a tutti, scusate la domanda probabilmente ignorante, ma sono del sud e purtroppo fin'ora ho lavorato spesso e volentieri in nero o con contratto a chiamata, e con la transizione e altri problemi di mezzo non ho mai avuto un lavoro vero e proprio, fin'ora ho gestito interventi e convalescenze senza far sapere nulla a nessuno

Adesso sono stato assunto finalmente con contratto in regola, e conto di fare la mia ultima operazione (metoidioplastica) entro il 2028, ma sono assalito da una preoccupazione, quando arriverà il momento, il certificato medico andrà a rivelare la natura dell'operazione? O posso avvalermi di un diritto alla privacy? Considerate soprattutto possibile complicazioni e lunga convalescenza e quindi assenza da lavoro

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u/bishop_46 — 7 days ago

Abbassamento della dose, cosa posso fare?

Ciao, post lungo ma non so essere riassuntiva lol
Sono proprio adesso a 5 mesi di terapia ormonale, ho fatto la prima visita di controllo dopo 3 mesi e tra un mese avrò la prossima.

Ero partita con 2mg di gel e 12.5mg di Androcur al giorno, e dopo 3 mesi i miei risultati furono subito molto buoni, 0,2 μg/L testosterone, 287 ng/L estradiolo. Così buoni che l'endo ha deciso di abbassarmi la dose di gel a 1,5mg di gel per portare i miei livelli di estradiolo a 100-200. Nei subreddit inglesi leggo costantemente che pur quanto siano i valori raccomandati dal WPATH, non sono buoni per la femminilizzazione.
E io onestamente stavo molto meglio prima, a parte le primissime 2-3 settimane in cui evidentemente il corpo si doveva assestare, poi fino al terzo mese ero veramente tranquillissima, invece adesso con la dose abbassata mi pare di essere tornata agli sbalzi di umore adolescenziali 24/7.
Certo ora l'unica cosa per me è aspettare le analisi e la prossima visita, ma ho come l'impressione che i risultati saranno molto peggiori di prima.

Non farò nomi quantomeno qui sul post o nei commenti, ma l'endo che mi segue è una persona molto raccomandata su questi subreddit italiani, quindi vorrei dei consigli, oppure capire cosa posso fare... posso chiedere che mi rialzi le dosi (se è fattibile come cosa)? Cambiare endo? Non so davvero ditemi voi

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u/jukerw — 7 days ago

Ftm kink

ciao a tutti, scrivo perché ho scoperto da poco do avere un kink per i ragazzi trans.

Da quello che ho visto in giro questo kink non è benvisto nella community. Vorrei sapere delle vostre opinioni e in caso avere dei suggerimenti per come comportarmi ed approcciare, eventualmente.

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u/HurryNo6077 — 9 days ago

bloccata

ciao a tutte,sono una ragazza trans non operata e ho un problema davvero assurdo: sono molto corteggiata(da sempre) per fortuna e non mi lamento,ma quando accetto un appuntamento con un ragazzo raramente si accorgono che sono trans e allora io mi blocco.Mi è successo anche ieri,ero in intimità con un ragazzo pensando che se ne fosse accorto e invece ho dovuto stoppare il tutto perchè lui continuava a chiedere di vedere la vag....Ho davvero difficoltà a questo punto perchè mi succede sempre e allora preferisco davvero non iniziare la relazione

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u/nicegirl82828282 — 8 days ago

Disforia legata alla sessualità

Ciao regaz, è un po' un mezzo sfogo, ma vorrei sapere se ste paranoie sono capitate anche agli altri.

Sono un ragazzo trans, e penso mi stia iniziando a piacere un ragazzo.

Allora, per contesto, io non sono uno molto attratto dalle relazioni in generale. Ne ho avuta una da bambino che si è portata avanti fino ai 15 anni ed è finita rovinosamente. Non vado nei dettagli ma traumi su traumi.

E da là sono stato già di mio un bel po' chiuso dal punto di vista di relazioni. Nel senso, tanti amici, magari un po' di battute che sembrano flirt ma per ridere, ma mai più fidanzato.

Credo di aver convinto abbastanza gente del fatto che sono etero. Mi son piaciute delle ragazze al liceo, ma non ho mai capito se mi piacevano davvero o se avevo solo paura di essere rotto e sembrare rotto agli altri, quindi mi facevo un po' venire la voglia di provarci con qualcuno ma senza mai volermi metterci e anzi, senza manco fare capire a ste persone che ci stavo provando.

So che le donne un po' mi piacciono.

Fatto sta che forse mi sta piacendo un uomo e boh, è una situazione sicura, davvero tanto. Tranquilla. Senza Red flag che solitamente ci stanno nei miei rapporti e li rendono strani o instabili.

E dire che ci sta quella cosa che mi fa venire ansia e quasi paura se ci penso.

Mi sento come se non sarò mai visto come un uomo se mai mi mettessi con un uomo, e la cosa più brutta è come se valesse solo per me?

Ho un sacco di amici trans e gay e non li vedo meno come uomini/ donne. Non so perché però con me non ci riesco.

Sarà che odio il mio corpo, odio come mi presento. Odio tutto.

Sono in terapia ormonale da 6 mesi. Sto iniziando a piacermi ma mi detesto guardarmi nel complesso.

Mi sento uno stronzo a pensare queste cose.

Mi viene paura l'idea che ho appena fatto coming out con la famiglia e se mi mette ansia cosa potrebbero pensare.

Non sono omofobi, fossi stato cis non sarebbe importato nulla a nessuno, ma non essendo cis che ne so.

Perfavore, ditemi che non sono da solo.

È orribile questa situazione, mi sento un nemico di me stesso.

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u/Parking-Squirrel-292 — 8 days ago

Odio essere un uomo

Scusate se sto scrivendo nel posto sbagliato o qualcosa del genere ma non so dove altro scrivere... Ho dei desideri sul fare crossdressing da diversi anni e purtroppo mi hanno fatto perdere tutto quello che avevo, soprattutto la persona che amo più di ogni altra cosa e che volevo sposare... Non capisco perché non riesco più a farne a meno e lo odio così tanto. Non riesco a capire nulla... vorrei solo smettere di averli per poter stare ancora con lei. Non ho nemmeno più nessun amico e sono dovuto andare via di casa perché hanno scoperto che nascondevo delle cose... Mi sento così dannatamente confuso. Scusate se è il posto sbagliato per scrivere... odio essere un uomo...

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u/Still-Cycle9787 — 8 days ago

A che età avete capito di essere trans? E cosa avete fatto appena lo avete realizzato? Quali sono i primi passi? A volte sento di impazzire.

Ciao Reddit!

Domanda riferita soprattutto a chi lo ha capito "più tardi", e quindi ha vissuto una fetta di vita "normale" fino a un certo punto, dovendosi in qualche modo distaccare dalla vita precedente. Insomma a chi non rientra nella "classica" (che da quanto ho capito di classico ha ben poco) storia del "l'ho sempre saputo".

Lo chiedo perché sono in una situazione davvero complicata, ho capito di essere trans ormai 3 anni fa (a un mese dal mio 25° compleanno, adesso ne sto per compiere 28) ma l'ho accettato e capito del tutto solo da qualche settimana, e sento di aver sbagliato tutto fin'ora.

Il mio "averlo realizzato tardi" e l'assenza totale di supporto, apertura mentale nel posto in cui vivo, punti di riferimento, forse transfobia interiorizzata (anche se la definirei più trans-ignoranza), la paura dei "cosa ne penserà X" e il "come glielo spiegherò mai a Y", mi ha portato, nonostante la realizzazione, a definirmi semplicemente "un ragazzo molto fluido che preferisce un aspetto femminile e, se vogliamo, trans non-binary, un terzo genere"

Il punto é che non é affatto vero. Io sono semplicemente una donna, non un terzo genere.

Lo dicevo perché credevo, in questo modo, di potermi salvare dalla transfobia, il mio obiettivo era vivere tranquillamente la mia verità e poter assaporare la vita in un modo che prima non potevo neanche lontanamente immaginare, ma al tempo stesso "non dover fare coming out", era come se volessi essere il più donna possibile ma senza apparire come "un uomo con la pretesa di essere una donna", e soprattutto volevo non dover raggiungere "un certo livello" prima di poter essere considerata valida. Volevo poter fare a meno della terapia ormonale (anche se in realtà é sempre stato un sì, ma mi dicevo che "a me serviva di meno rispetto alle altre", e che principalmente lo avrei fatto per scongiurare la caduta dei capelli, non mascolinizzarmi ulteriormente col tempo, e altri motivi che, se analizzati, sono esattamente i motivi comuni per alleviare la disforia), poi pensavo anche di non essere abbastanza trans perché non desideravo "l'operazione".

Insomma volevo giocarmela da vigliacca, vivere la transizione in modo "strozzato", quasi di nascosto. Pensavo che non avrei mai ricevuto una diagnosi proprio perché non ero pronta, su due piedi, a cambiare istantaneamente e globalmente nome, pronomi, e che non volevo "competere" con le donne cis e le avrei viste sempre come "molto più donne di me".

Volevo vivere la transizione ma senza effettivamente fare la transizione, e col tempo penso di aver razionalizzato troppo dandomi la zappa sui piedi da sola (mi sono persa per mesi e mesi in studi e ricerche sul gender, questioni filosofiche, complesse spiegazioni psicologiche, sociologia ecc. insomma ho reso troppo una questione tecnica quello che alla base é sempre stato un sentimento vissuto e percepito, da vivere ogni giorno, cosa che non ho fatto, ed era come se mi sentissi in dovere di "provare di esserlo" prima di potermi guadagnare la libertà di esserlo)

Oddio più ci penso e più me ne vergogno. Sono stata una stupida.

Fatto sta che ad oggi sono in una situazione complicata, perché é come se avessi costruito una vita falsa fin ora, e non so come fare coming out perché sento che la mia "vita da maschio" é così radicata nella mia quotidianità che fare coming out sarebbe quasi impossibile. Da dove si inizia? Cosa si fa? E una volta che lo faccio verrò davvero rispettata per quella che sono? Ho paura di usare le parole sbagliate, di non essere capita e non far capire, ho paura che chi mi conosce già vedrà sempre e solo un uomo, e soprattutto ho paura di perdere la gente che amo, o che cambino i rapporti, che qualcuno mi dica "ti preferivo prima", ho paura di quelle opinioni non richieste che tendo a far entrare nella mia testa e che mi fanno dubitare di me stessa e della mia sanità mentale, ho paura di dover affrontare tutte quelle conversazioni accusatorie, moraliste e IGNORANTI sulla questione.

Per come la vedo io vorrei solo che la gente (o meglio, i miei cari) capisse quanto sono semplicemente felice di essere me stessa, che il mio obiettivo non é quello di raggiungere chissà quale forma di corpo ma soltanto quello di stare bene nel mio corpo, e quanto "questa cosa" per me corrisponda allo "scegliere la vita" ed é il mio unico modo di essere. Io non sto scegliendo tra "restare uomo" e "diventare donna", vorrei far capire. Io ho capito di esserlo, e mi si é tolto un grosso peso che col tempo non mi accorgevo neanche più di avere, sento di poter volare, di poter desiderare, vedo chiaro, colorato, piango, rido, sogno, provo le emozioni (per certi versi sembra che stia già prendendo ormoni!) sento che la felicità é raggiungibile anche per me, e questo lo penso solo adesso al netto di questa realizzazione, prima la vita mi sembrava molto più un "compito da svolgere", adesso è come se mi toccasse davvero, é come se fosse... reale.

Poi c'é questo fenomeno strano, ho già fatto più volte alcuni "pseudo coming out", dei coming out velati, accennati, ma ogni volta é come se mi stessi confidando riguardo ad un problema, e si trasforma in una sessione di psicanalisi quasi, che finisce sempre con un "vabbé personalmente non ne so nulla al riguardo, ti consiglio di andare da uno psicologo e di approfondire" e poi basta, dall'attimo dopo finisce tutto, per l'altra persona continuo a non essere trans, non cambia niente, non mi viene dato neanche il beneficio del dubbio, e mi vengono date risposte di merda del tipo "e se poi te ne penti?"

Poi sembra che ogni volta mi apro ad un dibattito psico-bio-sociologico, e poi si finisce a parlare di tutt'altro, e arrivo alla conclusione di non aver fatto nulla.

Un po' me ne faccio io la colpa, effettivamente non sono mai stata troppo chiara, né ho mai cambiato nome, pronomi, e modo di presentarmi, quindi da un certo punto di vista é anche "ovvio" che nella vita di chi mi circonda io sia semplicemente "un uomo", al massimo "un uomo con qualche dubbio, e, nel dubbio, per ora lo tratto da uomo", e sembra infatti che la gente faccia esattamente il contrario di ciò che voglio, ossia cercano in tutti i modi di "salvare il maschio", se dico "Non mi sento molto maschio perché..." mi viene risposto "vabbé dai! Anche ad altri maschi..." senza effettivamente capire che non ce n'é assolutamente uno, ma solo una donna che sta cercando in tutti i modi di esistere, e fallisce.

La cosa che odio di più é che la gente che fa parte della mia vita SE NE DIMENTICA. Mi sento INVISIBILE. Sembra che ogni volta devo "uscire l'argomento gender" per rendermi visibile, e fino alla fine io per loro sono il più maschio dei maschi, o per lo meno, un maschio come gli altri.

Vengo trattata come se fossi il maschio più maschio alfa di questa terra, mi viene costantemente detto "voi maschi con i capelli lunghi" (anche dopo che specifico che mi sono fatta crescere i capelli perché mi vedo più donna) , mi viene proiettato addosso più facilmente un possibile essere gay che essere trans, mi vengono fatti complimenti da uomo tipo "che figo con questa camicia!" (quando per quanto mi riguarda me la sono messa come se fosse un'uniforme) e tutte ste cose mi danno un'incongruenza che non vi dico, perché in cuor mio penso quasi che debba essere scontato ormai che sono quantomeno "un po' trans", e invece nulla, neanche un po' trans, non mi viene neanche CHIESTO, non mi viene neanche data un minimo di solidarietà, niente, sembra che la gente ha paura anche solo di parlarne per non "ferire il mio orgoglio maschile", quando io non ne ho affatto uno, e non si fanno invece problemi a ferire il mio orgoglio femminile, che forse non sanno neanche che io abbia.

Insomma sto facendo un sacco di cose a partire dalla mia realizzazione di essere trans, che vengono interpretate in modo totalmente opposto, e questo mi crea tantissima incongruenza perché io sono, ad esempio, una semplice donna che si mette lo smalto, mentre invece vengo paragonata ad un "maschio molto aperto e libero che non ha paura di mettere lo smalto", poi mi acconcio i capelli DA DONNA e vengo vista come "quello coi capelli lunghi e lo smalto la cui mascolinità non viene scalfita da qualche elemento femminile", e vaffanculo! CHE PALLE! VORREI GRIDARE! Cos'altro devo fare, scrivermelo in testa? Girare con una bandiera?

Grazie per l’attenzione, era anche un po’ per sfogarmi ❤️

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u/justcallme_coco — 8 days ago

sono esausto di essere trans

é ormai 6 anni che so di essere un ragazzo trans, mia madre l'ha scoperto 5 anni fa, a mio padre l'ho detto qualche mese fa e nessuno dei due mi supporta, nonostante l'essere trans mi ha portato alla depressione, ansia e molto altro (come autolesionismo e tentativi), diagnosticati dallo psicologo e neuropsichiatra infantile dell'asl.

Quindi ho dovuto aspettare di avere 18 anni (compiuti a dicembre del 2025) per iniziare a muovermi per la terapia ormonale.

Appena compiuti i 18 mi ero attivato scrivendo al cdgem di Torino, e solo a febbraio mi avevano risposto per poi, fino ad adesso non avere notizie (nonostante le sollecitazioni). Quindi un mesetto fa ho deciso di voler provare a Genova, ma ho comunque 6 mesi di attesa davanti a me, e non ho ancora un appuntamento (ma almeno loro mi hanno risposto).

Da febbraio ho anche iniziato un percorso con una Psichiatra per la disforia che pago io con i soldi che ho ricevuto ai 18 dato che non ho fatto il diciottesimo o chiesto regali, ma i soldi stanno per finire.

Già andare fino a Genova sarebbe una spesa che non so come coprirò a lungo termine se non trovo un lavoro in fretta, figurarsi andare da un privato, ho guardato i prezzi e non potrei permettermi neanche una prima seduta.

Non so cosa fare, mi sento esausto, sto perdendo ogni singola speranza, volevo iniziare il T prima di entrare all' Uni e pensavo che 10 mesi bastavano (già con una semi "diagnosi" fatta dalla neuropsichiatra infantile), ma no, tutto va storto il medico di base che non sa farmi un impegnativa per una visita endocrinologica e non mi risponde, la segreteria che non mi risponde, i tempi d'attesa, i miei genitori...

L'unica cosa di cui ho voglia e di lasciarmi andare e sparire come e dove cavolo dovrei trovare la forza per andare avanti? (so che è più uno sfogo che una domanda ma magari mi sapete dare qualche consiglio perché io sono veramente stanco di essere trans)

grazie per aver letto

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u/rimocertonte — 11 days ago

Le iniezioni di enantato esistono in Italia?

Chiedo perché vorrei iniziare ad essere seguita da un endo, ma leggendo qui vedo sempre parlare di cipionato e valerato, quindi volevo capire se esistesse una farmacia galenica che fa l’enantato(magari con fiale da 40mg/ml), essendo che mi ci sto trovando molto bene e non vorrei cambiare.

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u/elliethr — 9 days ago

Come correggere misgendering sul lavoro

Buongiorno a tutt*
Intanto mi scuso se ho usato il flair sbagliato, è la prima volta che posto in questo sub.

Il quesito:

TL; DR: I clienti mi misgenderano via email e non so come correggerli educatamente e senza causare drama.

--

Sono un uomo trans di 43 anni. Ho iniziato la terapia ormonale nel 2022, ho cambiato nome all'inizio del 2023. Ho fatto top surgery e isterectomia.

Vivo in Austria e lavoro per un'azienda che ha forte presenza in Italia. Faccio customer service, e per questa posizione in particolare il service prevede anche servizio telefonico.

Il mio nome (per puro caso) è Lukas, che è un nome maschile molto comune nei Paesi di lingua tedesca, ed è chiaramente la versione locale di "Luca", che a quanto ne so in italiano è un nome solamente maschile (a differenza ad esempio di "Andrea", che potrebbe causare qualche dubbio).

Il problema è che la mia voce non passa PER NIENTE. Non sto esagerando. Fisicamente, a parte la statura (essere bassi è una disgrazia che purtroppo è molto comune nella mia famiglia) più o meno ci siamo, e si sa che di persona è più facile essere "visti" correttamente perché presentazione e manierismi giocano una parte molto importante.
Al telefono però, nonostante io mi presenti sempre con il mio nome, la maggior parte dei clienti assumono di parlare con una donna.
Alcuni hanno la decenza di chiedere, perché sanno che il mio nome è generalmente maschile, altri azzeccano al primo colpo senza bisogno di dire nulla.
Ma la maggior parte - parliamo del 95% almeno - vanno con sicurezza su "signora" e pronomi femminili. Molti pensano che mi presenti con il cognome, perché sanno che chiamo dall'estero e immagino assumano che sia bilingue o sposatA con un locale.

Al telefono non me ne frega granché sinceramente, saluto il dottore e vado avanti, anche perché parlo di me stesso al maschile e alcune se ne accorgono e si adattano, ma il problema si presenta quando mandano delle email alla mia attenzione. Quasi sempre sono "all'attenzione della Sig.ra Lukas", "Cara Sig.ra Lukas", "è stata gentilissima" etc etc.

E onestamente un po' mi scoccia. Fosse meno frequente me ne fregherei, ma capita più volte al giorno ed è un po' snervante.

Quindi la mia domanda è:

Tenendo presente che sono in customer service, quindi devo sempre essere rispettoso nelle mie interazioni con i clienti, esiste un modo di correggere chi mi misgendera per iscritto?
Mi pare brutto scrivere "PS: comunque sarei un uomo", ma vorrei gentilmente correggerle senza offenderle e senza creare un incidente diplomatico. Amo il mio lavoro e non voglio metterlo a rischio per via di una sciocchezza.

Non so davvero come inserire il commento in modo organico nel testo di un messaggio, anche aggiungendo i pronomi alla firma automatica dubito che avrei risultati, chi legge le firme delle email?

Avete suggerimenti?

Grazie in anticipo :)

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u/Majestic_Evening_409 — 10 days ago

Come capisco se sono trans?

Ciao a chiunque stia leggendo questo post.

É da un bel po' che mi sto chiedendo se effettivamente sono trans, però non riesco a darmi una risposta.

Le cose che mi fanno pensare ciò sono che:

-Odio tutti i peli del corpo

-Avere capelli troppo corti mi mette a disagio

-Mi piace truccarmi (Anche se non so farlo)

-E quando mi chiamano con pronomi femminili provo un po' di piacere

Però ho paura che io non lo sia e di pentirmene poi in futuro

Per non parlare che nella mia famiglia (Tranne mio fratello e alcuni miei cugini) sono molto omofobi, quindi di conseguenza penso anche transfobici.

Poi io non ho ancora finito le superiori e contando che faccio un ITIS informatico, non penso che sia la migliore scelta

Cosa dovrei fare? Come capisco se questa sia la scelta giusta?

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u/Active_Ad9848 — 11 days ago

??? Tiroidite???

Mi sono fatta fare la ricetta dal medico di base per una visita di controllo endocrinologica, ma provando a chiamare il CUP di salerno mi dicono che non posso prenotare una visita perché il quesito diagnostico è di tiroidite (perché il mio medico abbia scritto questo non capisco) ma alla federico II mi è andato tutto bene e mi hanno fatto entrare senza problemi, qual è il problema qua?

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u/Ultrasupermegaeggs — 11 days ago

Consigli

Salve, sono una ragazza trans pre-E che abita in Campania.

Ho fatto parecchie ricerche su come iniziare un percorso ormonale, ma tutti i risultati portano almeno 6 mesi di terapia per una diagnosi di disforia (senza contare le svariate liste di attesa e problemi burocratici), quindi volevo chiedere se altre persone che hanno iniziato il loro percorso in Campania hanno trovato mezzi più semplici di iniziarlo (qualsiasi risposta va bene)

Grazie per aver letto 🙏

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u/Pitiful-Double3264 — 13 days ago