
Ferrari presenta il nuovo cambio “manuale” e sono piuttosto combattuto a riguardo
È difficile condensare tutto il mio pensiero sulla questione in poche righe sia perché non è di immediata comprensione sia perché è più semplice spiegare questa tecnologia come ha fatto Ferrari alla presentazione, con tutti gli step di assemblaggio del sistema posizionati in sequenza dal vivo
Qui non posso farlo, quindi proverò a vedere il lato meno prosaico … l’idea del “cambio meccanico automatizzato” elettronico che stanno studiando ed hanno applicato alcune case prestigiose come anche il sistema Koenigsegg (KESS) è concettualmente brillante
Per certi aspetti ne capisco perfettamente il senso: i limiti meccanici di oggi soprattutto su un v12 da 830cavalli sono quelli che sono e questa soluzione può risultare in un affascinante il lavoro di ingegneria, molto furbo, soprattutto per la comodità dell'automatico che soprattutto su queste potenze, per i più, rappresenta il compromesso ideale
Lo spirito ingegneristico impiegato nel voler replicare nel modo più realistico possibile le sensazioni di un cambio manuale tradizionale è lodevole non fraintendetemi, una mossa anche di cuore oltre che un esercizio di stile eccelso ma almeno per me il sapere di non avere il collegamento meccanico vero e proprio è qualcosa che mi lascia perplesso
L’altro lato della medaglia, però, è qualcosa che mi fa pensare un po’ allo sterzo steer-by-wire di Lexus, senza collegamento meccanico diretto, oppure ai sistemi frenanti brake-by-wire : sono abbastanza sicuro che se non ti dicessero se sono presenti e come funzionano, probabilmente non te ne accorgeresti nemmeno e li giudicheresti validi, nel momento in cui sai che dietro quella sensazione non c’è più il collegamento “reale”…inevitabilmente cambia anche la percezione
Queste scelte per me hanno delle pecche grandi, se va in fading il freno con il bbw non lo senti, se salta improvvisamente qualcosa sulla centralina di uno sterzo totalmente elettrico non oso immaginare cosa possa succedere e così via
Su una frizione ed un cambio è già un problema meno di sicurezza quanto più di gusto personale, di sensazione…
Non voglio dire che sia un approccio sbagliato, anzi: probabilmente è il massimo che la tecnologia possa fare oggi per preservare un certo tipo di esperienza di guida
Però continuo a chiedermi: si sta salvando un'esperienza autentica o si sta solo creando la sua miglior simulazione possibile?
Certo, non si possono fare neanche paragoni impropri perché ho letto gente che sostiene che si potrebbe parlare di somiglianze con chi oggi fa il cambio marce finto per auto elettriche …. questa cosa è fuori luogo in tutto e per tutto
Valutare come pensarla a riguardo è difficile perché mi sa tanto di effetto placebo, una panacea esagerando, per chi, come me, ama la sensazione meccanica, avere mani e piedi collegati davvero con gli ingranaggi è qualcosa che difficilmente un bottone può replicare
Semmai, l'analogia più interessante, ma al rovescio, è con il passato;
Pensiamo a tecnologie oggi obsolete come il Selespeed di Alfa Romeo o i primi robotizzati degli anni 2000
All'epoca il concetto era l'esatto opposto: si prendeva una meccanica puramente manuale (frizione, ingranaggi e sincronizzatori veri) e si tentava di renderla automatica tramite attuatori elettroidraulici per farla sembrare un cambio automatico
Il risultato era stoppaccioso, la fisica della meccanica non era proprio ideale per una gestione elettronica dell’epoca…
Oggi siamo al contrario di quel concetto: abbiamo cambi nativamente e per forza di cose automatici, gestiti da software evolutissimi, in cui l'elettronica viene forzata ad essere gestita dall’uomo, la frizione da modulare e i feedback studiati per un manuale
Prima la meccanica fingeva di essere software…oggi il software finge di essere meccanica