Acquisto appartamento in condominio con unico proprietario molto anziano
Ciao a tutti,
scrivo qui per cercare qualche consiglio, magari da chi ha vissuto un'esperienza simile.
Sto valutando l'acquisto della mia prima casa, un appartamento di 80mq in un condominio di 6 unità, anni '60, tramite agenzia.
Il proprietario unico del condominio è un uomo molto anziano (94 anni), non ha figli e vuole vendere gli appartamenti uno ad uno. Gli altri 5 sono già occupati da inquilini in affitto.
Ho contattato un geometra per capire come muovermi e quali "carte" sono da verificare prima ancora di avanzare una proposta. Al momento l'agenzia non ha ancora documenti (APE, visura catastale...) utili. Mi è stata data solamente una piantina, che è diversa da quella pubblicata insieme all'annuncio e che comunque presenta una difformità (c'è un muro in cucina che è stato tirato giù per creare un open space). Una decina di giorni fa mi han detto che avrebbe fatto un sopralluogo un "loro" geometra e conto nei prossimi giorni di chiedere un update
Il riscaldamento è centralizzato, ma senza termovalvole. Essendoci un unico proprietario, finora si è occupato lui di tutto e le spese di riscaldamento vengono calcolate in base al numero di membri dell'unità familiare (nel mio caso, sarei da sola).
Ho già preventivato che nel breve-medio periodo sicuramente ci sarà da cambiare la caldaia e questo costo chiaramente vorrò farlo pesare in trattativa.
Per tutelarmi, cosa consigliate?
La mia idea è di attendere i documenti recuperati dal geometra dell'agenzia, poi rivolgermi al mio per un sopralluogo carte alla mano. Se il feedback è positivo, procederei con una proposta, con le clausole del caso: mutuo, verifica conformità catastale e soprattutto urbanistica, verifica titolarità e provenienza dell'immobile.
Dimentico qualcosa?
Dal momento che il proprietario è molto anziano, vive un po' nel suo mondo e in una "bolla" ferma nel tempo - l'ho conosciuto, è il classico nonnetto chiacchierone legatissimo ai bei tempi andati...
Mi sto imbarcando in qualcosa che sarebbe meglio evitare?
O l'età del proprietario può essere una carta a mio favore? Per esempio, vista la difformità, se fosse da sanare a livello urbanistico, ho pensato che potrei detrarla dal costo di acquisto dell'immobile e prendermi io il mal di pancia al posto del proprietario...
Qualche suggerimento?
Premetto che l'appartamento mi piace moltissimo, durante la visita ho fantasticato di vivere lì, ma chiaramente l'acquisto di una casa richiede più testa che cuore.
La cosa che mi preoccupa di più è che non conosco lo stato finanziario del condominio. Non so se sono preventivati lavori, se la caldaia funziona a dovere, non conosco l'importo delle spese di riscaldamento... E non ci sono verbali di assemblee di condominio da poter chiedere per capire un po' meglio la situazione
Grazie a chi vorrà condividere la sua opinione :)