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Gli italiani hanno perso la capacità di immaginare

Ho la sensazione che gli italiani abbiano perso la capacità di immaginare. Non intendo solo il futuro, per cui molti in Italia hanno timore o poca fiducia a causa della situazione economica e lavorativa (ormai è un classico consigliare ai giovani di lasciare il Paese). Intendo proprio la capacità di immaginare delle alternative, anche sganciandosi dal modello economico su cui è strutturata la nostra società attuale. Vedo solo triste rassegnazione. Mi capita di fare delle affermazioni con colleghi o conoscenti e di essere guardato come fossi un outsider, quando mi sembra di dire cose, volendo, anche banali.

Esempio: "con questo caldo, gli uffici dovrebbero permettere l'outfit senza giacca e cravatta".

Reazione tipica n. 1: "Eh, ma sai, vabbè, figurati". Reazione tipica n. 2: "No, va bene così, è giusto in certi ambienti e poi comunque c'è l'aria condizionata".

Esempio n. 2: "Dovremmo diminuire l'orario lavorativo (la c.d. settimana corta), perché i benefici per la salute mentale e l'ambiente sarebbero molti".

Reazione tipica n. 1: "Eh, magari". Reazione tipica n. 2: "Figurati". Sguardi che mi fanno sentire uno scansafatiche quando invece mi impegno pure molto a lavoro.

In parte, penso che questo atteggiamento sia causato dal fatto che il modello capitalistico attuale è quasi l'unico modello che riusciamo a concepire (non c'è un'alternativa al sistema, funziona tutto così e basta). In parte, penso sia merito di canali televisivi e social media, che hanno sostituito l'immaginazione delle persone con un immaginario e delle opinioni già pronte da consumare.

Voi cosa ne pensate?

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u/nicksabbath — 1 day ago

Giacca e cravatta

Da qualche anno faccio un lavoro per cui è richiesto un abbigliamento formale.

La mia esperienza mi porta ad alcune riflessioni: questo stile ha una certa influenza sulla vita di un lavoratore medio, in forme che possono essere per alcune persone banali ma per altre meno.

  1. Le camicie vanno stirate. Lo so, non sono il primo a notarlo e non è una riflessione profonda! Stirare, però, porta via tempo al lavoratore oppure soldi (se si decide di farlo fare ad altri). Le camicie che non si stirano mi sembrano un'illusione: o sono in poliestere e fanno sudare molto oppure vanno in ogni caso un po' ritoccate col ferro da stiro. Per me, stirare è come continuare a lavorare, perché lo faccio quasi solo per le camicie e quasi solo per il lavoro. Nel mio poco tempo libero, vorrei riposarmi, godermi le mie passioni, sistemare casa. E invece devo pensare pure alle camicie! Credo che lo stile formale abbia avuto una certa diffusione grazie al modello della famiglia tradizionale, per cui l'uomo portava a casa lo stipendio e la donna pensava a tutto il resto. Crollato questo sistema, alcune consuetudini non sono cambiate in modo altrettanto netto e persiste un certo attrito tra la vita moderna e alcuni retaggi che ci portiamo dietro.

  2. Un lavoratore medio deve spendere molto per vestirsi in modo formale. E' di fatto una tassa. Inizi con abiti economici, di qualche catena famosa, e poi capisci perché sono economici. A un certo punto iniziano a rovinarsi i pantaloni, probabilmente spaccandosi al cavallo. Quindi bisogna comprare altri abiti, e se vuoi un tessuto più naturale, devi pagare di più. Come per un colpo di scena, scopri che i tessuti naturali si strappano prima e quindi hai buttato ancora più soldi. Se hai spese fisse come un mutuo, un affitto, un prestito, spese straordinarie, e devi comprare un nuovo abito, beh, la somma delle spese non è molto simpatica. In sintesi, la spesa per il vestiario formale non pesa poco, soprattutto se si aggiungono le spese per i ritocchi sartoriali e le spese per la tintoria.

  3. Gli abiti e le camicie rubano spazio nell'armadio. Praticamente, quasi tutto il mio armadio adesso contiene vestiti formali. Se si abita in una casa piccola, come tanta gente in città, bisogna avere un armadio abbastanza capiente. Se la casa non è grande, anche l'asse da stiro ruba spazio.

  4. Se prendi i mezzi per spostarti, allora potresti soffrire. Gli abiti economici, soprattutto invernali, sono realizzati prevalentemente con tessuti sintetici, poco traspiranti e tendenti ad assorbire i cattivi odori. La metro, in orari di punta, diventa un forno e arrivi al lavoro sudato. Inoltre, correre per prendere un autobus con i vestiti formali è un'immagine che quasi stride: la camicia si sgualcisce e in un attimo il look perde di valore, perché l'eleganza è nella cura. Io stesso mi sento a disagio in questi casi, vorrei chiedere scusa ai passanti per la mia immagine trasandata.

Quello che farei io per risolvere il problema: addio giacche, cravatte, e benvenuti vestiti decorosi per l'ufficio, come maglioncini in inverno e polo in estate.

Voi che ne pensate?

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u/nicksabbath — 2 months ago