Gli italiani hanno perso la capacità di immaginare
Ho la sensazione che gli italiani abbiano perso la capacità di immaginare. Non intendo solo il futuro, per cui molti in Italia hanno timore o poca fiducia a causa della situazione economica e lavorativa (ormai è un classico consigliare ai giovani di lasciare il Paese). Intendo proprio la capacità di immaginare delle alternative, anche sganciandosi dal modello economico su cui è strutturata la nostra società attuale. Vedo solo triste rassegnazione. Mi capita di fare delle affermazioni con colleghi o conoscenti e di essere guardato come fossi un outsider, quando mi sembra di dire cose, volendo, anche banali.
Esempio: "con questo caldo, gli uffici dovrebbero permettere l'outfit senza giacca e cravatta".
Reazione tipica n. 1: "Eh, ma sai, vabbè, figurati". Reazione tipica n. 2: "No, va bene così, è giusto in certi ambienti e poi comunque c'è l'aria condizionata".
Esempio n. 2: "Dovremmo diminuire l'orario lavorativo (la c.d. settimana corta), perché i benefici per la salute mentale e l'ambiente sarebbero molti".
Reazione tipica n. 1: "Eh, magari". Reazione tipica n. 2: "Figurati". Sguardi che mi fanno sentire uno scansafatiche quando invece mi impegno pure molto a lavoro.
In parte, penso che questo atteggiamento sia causato dal fatto che il modello capitalistico attuale è quasi l'unico modello che riusciamo a concepire (non c'è un'alternativa al sistema, funziona tutto così e basta). In parte, penso sia merito di canali televisivi e social media, che hanno sostituito l'immaginazione delle persone con un immaginario e delle opinioni già pronte da consumare.
Voi cosa ne pensate?