piena di gioia
Vorrei vivere in un fitto bosco, in una casa di legno. Al suo esterno ci sarebbe un giardino, ricoperto di soffice erba leggermente troppo
alta e da cespugli di more. In mezzo al verde spunterebbero myosotis.
Vorrei tuffarmi nel mare di Capri, a mezzogiorno, dopo una lunga camminata. Vorrei bere da un torrente e fare il bagno nuda nel
fiume. Vorrei poter camminare sull’asfalto di grandi città, sulle rocce di alte montagne, e sulla sabbia bianca di lunghissime spiagge.
Vorrei condividere i miei pasti con l’amante che ho scelto, veder sul suo volto spuntare un sorriso. Cercherei subito nel suo sguardo la
mia droga preferita, la visione dei suoi occhi contornata da rughe. La mia ricetta l’ha saziato, e allo stesso tempo la fame lo attanaglia.
Vorrei rimanere meravigliata di fronte alla formazione dei miei futuri ricordi preferiti. Abbracciare i miei cuccioli ed essere avvolta dai
miei genitori. Vorrei potermi lasciare cadere tra le braccia solide di mio fratello.
Vorrei tornare bambina e decidere che la bellezza è solo un gioco, non la misura del mio valore. Vorrei conoscere per la prima volta
altre mille volte le mie sorelle e ridere con loro tra i banchi di scuola.
Vorrei guardarmi allo specchio e ammirare il lavoro che mi ha portato ad essere chi desideravo. Per poi amare ogni segno che ha
lasciato sul mio corpo e sul mio volto.
Vorrei potermene andare una sera d’estate, durante la notte, durante un sogno. Vorrei poter sognare di avere di nuovo 24 anni, e
amarmi davvero, per ogni scelta, per ogni successo e per ogni sbaglio. Vorrei poter dire addio alle persone che amo, e ringraziarle per
avermi resa
Piena di gioia