La metro di Roma e il totale fallimento della selezione naturale
Due cose mi fanno imbestialire quando uso la metro a Roma.
In primis quei geni assoluti che si piantano immobili esattamente davanti alle porte del vagone mentre c'è una vagonata (letteralmente) di gente che deve uscire. Ma vi serve un diagramma di flusso per capire che se prima la gente non esce, voi non potete entrare diocane.
Poi la cosa che mi fa istantaneamente capire che sei ritardato è se ti vedo arrancare per le scale pieno di valige dalla parte destinata all'ingresso dei binari... ma porcaccio di quel dio scalzo, delle scale sono per entrare e delle scale sono per uscire. Ci sono i cazzo di cartelli, ci sono le scale mobili solo a scendere, c'è una valanga di gente che scende di fretta, ma come fate a non sentirvi come contromano in autostrada porcoddio?