38M 27F È una crisi o incompatibilità?Problema di età o maturità emotiva?
Ci siamo conosciuti in un momento difficile per lui, dopo aver perso il padre ed essersi separato da una lunga relazione. Dopo 1 anno e mezzo, siamo cresciuti tanto e anche il nostro rapporto. Dopo 10 mesi siamo andati a convivere, non è stato facile all’inizio perché la sua ex era ancora presente in casa (metaforicamente) e soprattutto riattivava le dinamiche. Non era mai andato in terapia. Ora ha iniziato da 6/7 mesi.
Per lui l’età è sempre stata un problema. Per me no. Sono una persona tranquilla e mi piace lo stile di vita che facevamo, ho sempre frequentato persone più grandi.
Da quasi 5 mesi sono senza lavoro (non per mia scelta ovviamente) ed è stato davvero un periodo molto difficile. Lui è stato davvero molto di supporto e mi ha sostenuta economicamente e psicologicamente.
La crisi attuale a suo dire deriva dal fatto che io non faccio compromessi. Un’altro tema è che lui vorrebbe una famiglia (anche io ma non ora), e per stare con me ha messo da parte o Comunque posticipato questo desiderio. Mi recrimina il fatto di volere una relazione stabile e che se dovessi trovare lavoro fuori non funzionerebbe.
Il mio problema in tutta questa storia è che soffro perché lui è sempre sulla difensiva ed è quasi impossibile avere una conversazione normale perché non fa altro che difendersi. Attacca e si difende, non ascolta per ascoltare ma per difendersi. Non accetta il minimo commento e lo vive come un attacco personale. Mi dispiace moltissimo ma per me questo problema è molto più vero e preoccupante. La mia idea rispetto alla differenza di età è che se uno vuole stare insieme, un modo si trova, o Comunque vale la pena correre il rischio. Poi ovviamente se il suo desiderio di famiglia è più forte del desiderio di stare con me, non lo potrei mai negare e dovremmo dolorosamente separarci.
Ora io mi sento costretta, non vista, non supportata, non può chiedermi dí rinunciare alla mia vita per lui. E sono sicura che sarà molto difficile mandare via questo sentimento di costruzione e la consapevolezza che non ho il suo supporto rispetto alle mie scelte professionali e personali.
pensate di possa risolvere?