Essere trans e lavorare nella medicina. Può succedermi qualcosa?
Ciao. Ho partecipato al test SSM e con quel punteggio dovrei essere in grado di entrare senza troppe difficoltà nella sede che voglio. Mi chiedo solo se essere trans potrà causarmi problemi durante la specializzazione e più avanti nel mondo del lavoro, pur sapendo che si tratta di una di quelle specializzazioni che non ha contatti così diretti col paziente (radiodiagnostica). La mia situazione non mi ha causato problemi all'università (principalmente perché nessuno lo sapeva) ma mi chiedo in cosa potrei incappare se questo mio "segreto" si dovesse sapere in giro. Chiedo principalmente perché non ho mai visto o saputo di una persona "come me" che faccia parte di questo mondo in Italia. Non ci sono proprio? Sono "costrette" a nascondersi per evitare conseguenze? Quali conseguenze?
"Mobbing già in specializzazione da parte dei colleghi? Professori che non ti fanno superare l'anno così non devono avere a che fare con queste cose? E se ti permettono di finire la specializzazione troverai lavoro?"
Tutte domande che mi fanno i miei genitori che temono che la mia sfortunata condizione possa impedirmi di avere un futuro nel mondo del lavoro "normale". Sono genitori, si preoccupano per me, è normale. Io tendo ad essere ottimista, pensando alle mie esperienze in università ma in realtà ogni tanto la strizza viene anche a me.
Che dite, posso stare relativamente tranquilla?