u/Alicee1ombra

Non riesco ad adattarmi nel situazioni sociali di base

F21 Sostanzialmente sono appena stata lasciata in alloggio dove siamo in vacanza dai miei colleghi di università perché dopo aver suggerito di andare a fare festa in una città a 46km da dove ci troviamo attualmente (con tra l'altro un amico di un collega che non conosco). Appena hanno suggerito l'idea erano tutti entusiasti tranne me che mi è preso il panico anche se non l'ho dato a vedere. Già mi ero spinta al limite andando a fare aperitivo fino all'una di notte, e sono pure astemia quindi è stato imbarazzante anche per questo, e ora questo. Non riesco a gestire queste situazioni specialmente se capitano a caso: ho bisogno di pianificare e di avere orari precisi cosa che non interessa ai miei colleghi che si vogliono solo "vivere il momento". Io non ce la faccio. Mi prende l'ansia e finisco per essere additata sempre come guastafeste e che ho troppo "la scopa nel culo".

Quindi volevo sapere come posso risolvere il problema o se mi devo rassegnare a essere una sfigata ostracizzata dalla società, senza amici.

P.s. ci ho già provato numerose volte a spingermi oltre ma quando ci riesco la vivo malissimo e quando fallisco, come oggi, passo il tempo a sentirmi inadeguata

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u/Alicee1ombra — 1 day ago

Non riuscirò a laurearmi a luglio e lo sto vivendo come un fallimento

Sono al terzo anno di una laurea triennale in beni culturali. Sono sempre stata in corso con gli esami e con una buona media (28.5) e ho dato l'ultimo esame a marzo, completato tutte le attività previste e anche il tirocinio. Ho chiesto la tesi a ottobre (ben prima del limite massimo imposto dal regolamento di corso che era febbraio) con una relatrice di cui tutti mi avevano parlato abbastanza bene (preparata e che segue i suoi studenti), convinta di laurearmi per luglio e i primi mesi che ho passato a raccogliere la bibliografia sono andati bene. A marzo, dopo aver concluso gli esami, gli ho mandato la mail con l'indice (come concordato con lei) in modo che me lo approvasse e per poter iniziare a scrivere. Da quel momento sono iniziate risposte ogni 20 giorni, se andava bene. Ad alcune mail non ha mai risposto. In pratica a metà aprile mi dice di mandarle il primo capitolo. Spedisco la mail con il lavoro una settimana dopo e aspetto la sua risposta. Risposta che è arrivata, solo dopo un sollecito e imparziale (mi ha solo dato dritte sull'impaginazione ma nessuna correzione sul contenuto) dopo 40 giorni. Siamo a giugno. Ancora di fatto non mi ha corretto il capitolo sopracitato, sto continuando a scrivere per conto mio qualcosa che però non gli posso mandare (si fa un capitolo per volta) e sostanzialmente mi aspettano altri 11 capitoli da fare e approvare. Di conseguenza nonostante fossi convinta, sia io che la mia famiglia e i miei amici, di riuscire a laurearmi a luglio ora so che non succederà e mi è crollato il mondo addosso. Mi sento un fallimento, penso di essere un peso per tutti e non posso fare a meno di chiedermi se la mia relatrice mi abbia accettato per pietà e che quindi non abbia intenzione di seguirmi.

Finirò per laurearmi a fine ottobre (nella mia facoltà non abbiamo una sessione di laurea a settembre) compromettendo di fatto il mio accesso in magistrale, con il rischio di perdere l'intero anno.

Qualcuno si è ritrovato in una situazione simile e saprebbe consigliarmi? Non vorrei cambiare relatrice per non rischiare di inimicarmi nessuno e sarebbe l'unica a trattare la materia che mi interessa.

Scusate lo sfogo ma non so davvero cosa fare.

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u/Alicee1ombra — 29 days ago