Perchè mi sento a disagio sulle app di dating? Razionalmente so che non c'è niente di male
Lo so lo so, ennesimo post del cazzo sulle app di dating.
Non giudico assolutamente chi usa le app, però mi rendo conto che appena provo a usarle io... finisco per giudicare me stessa e sentirmi una sfigata che attende che qualche altro sfigato gli scriva solo sulla base di quattro foto venute particolarmente bene.
Razionalmente so che non c'è niente di male e che il mondo si è evoluto e blablabla, tante persone che conosco hanno relazioni felici iniziate lì, ma non riesco proprio ad applicare questo pensiero a me e non sentire che ci sia qualcosa di sbagliato o deprimente nell'iniziare una conversazione solo sull'estetica senza che ci sia una chimica/gioco di sguardi/battuta che ti fa ridere/modo di parlare che ti incuriosisce..
Allo stesso tempo però ho davvero voglia di conoscere qualcuno, e provare a farlo dal vivo non sta dando i frutti che vorrei. Sono una donna che si direbbe carina, non una modella ma sicuramente piacente. Però ecco, conoscere gente a 30 in maniera naturale mi sembra infinitamente più complesso che a 20.
Perchè mi sento un pezzo di carne al banco del macellaio a stare su Tinder/Hinge/stocazzo? Ogni volta apro il profilo, lo tengo mezzo giornata, ricevo dei like o messaggi da tipi che in realtà trovo anche carini, poi elimino il profilo e l'app. Forse è normale, dovrei forzarmi all'inizio e con il tempo semplicemente svanisce questa sensazione? Avete avuto anche voi questa esperienza? Oppure sono semplicemente una persona timida e con ideali romantici risorgimentali?
PS: non rendetela la solita polemica sul fatto che le donne ricevono un sacco di like e invece i poveri uomini ecc. Non è quello il punto