Esagerato o giusta cautela?
Ho fatto un colloquio a "l'estero"(UE) (sono ancora in italia). Mi è stato detto che fondamentalmente andavo bene. Che potevo procedere insomma e organizzare il trasferimento, il quale è gestito dall'agenzia. Famosa ed esposta sui social così come il nome della persona referente, HR,risulta essere una persona attiva su linkedin. Per farmi il contratto mi hanno chiesto dati che mi pare potrebbe essere congruo chiedere. (iban, documenti etc)
ho fatto analizzare gli headers dell'email all'AI e risulta essere autentica (non alterata da spoofing). Per scrupolo ho mandato tutti i documenti in bianco e nero perché avessero meno informazioni possibili per cui possano essere usati per scopi fraudolenti (dovrebbero fallire ed essere meno utili nel riconoscimento del viso, autenticazioni, impersonazione etc)
Ho impostato tutti i limiti del conto a 1€ , ho messo in freeze la carta (in realtà quando non la uso la tengo spesso freezata). Avevo già 2FA attivo + controllo biometrico + singolo dispositivo riconosciuto + password molto lunga e complicata (>20 caratteri). A me l'offerta di questo lavoro è sembrata legit e se fosse uno scam mi dispiacerebbe molto perché devo confessare di essere molto contento di partire e iniziare. Ma.. non si sa mai. Adesso in teoria dovrei ricevere il contratto (a breve). Nel conto (che è una banca estera) ho molti soldi quindi sono un po' ansioso quando mi chiedono questi dati. Avrei potuto anche dare un conto diverso però vorrei usare il mio conto principale per ricevere i pagamenti e quando sono poi lì (per la vita di tutti i giorni.)