
u/DurangoGango

Le proteste studentesche in Francia
La Francia avvampa, letteralmente. Scuole superiori vanno a fuoco - e occasionalmente vigili e passanti - in nome, pare, di supposti tagli che il governo starebbe facendo alla spesa per istruzione, e dei favori che avrebbe fatto e vorrebbe continuare a fare ai "ricchi".
Una rapida ricerca mostra che:
la spesa per istruzione della Francia è fra le più alte del mondo sviluppato e ben più alta della media OECD (per studente e in PPP, naturalmente)
la proposa di legge finanziaria del governo francese non taglia ma aumenta i fondi alla scuola, al netto dell'inflazione, nonstante gli studenti siano in calo per via della denatalità
in particolare il rapporto insegnanti/docenti viene aumentato
In sostanza, le ragioni asserite della protesta sono chiaramente senza senso. Ma allora che succede?
Manifestanti e apologeti dicono che ci sono ratti nelle scuole, classi pollaio, distretti dove proprio non ci sono insegnanti. Ma la spesa non è bassa, anzi è molto alta. Com'è possibile?
Salta fuori che poco meno di un terzo della spesa scolastica francese sono pensioni per gli insegnanti. Questo perché la Francia ha un sistema pensionistico molto generoso, specie per i dipendenti pubblici, e ogni ministero è tenuto a mettere a bilancio il relativo costo. Di conseguenza il ministero dell'istruzione versa contributi pari a circa l'80% del salario di un insegnante in servizio, non perché quell'insegnante un domani riceverà una pensione di importo corrispondente a contributi del genere, ma perché è quanto serve per finanziare le pensioni in essere oggi.
Morale: l'istruzione in Francia costa un casino. Costa un casino perché agli insegnanti sono stati concessi benefit pensionistici senza senso, ridicolmente insostenibili. Il risultato netto è che gli studenti non vedono gli effetti di questa enorme massa di denaro e si incazzano; sindacati e propagandisti gli dicono che la colpa è del governo cattivo che non gli dà più soldi per fare favori ai ricchi, mentre la realtà è che i soldi che non arrivano agli studenti finscono nelle tasse di pensionati pagati sproporzionatamente remunerati.
Ricorda qualcosa?
La falsa narrazione sul caso "Maricarmen" del governo Sánchez
In realtà a mio avviso l'articolo ci va anche molto leggero. La storia ha del grottesco soprattutto perché sono i più giovani a mobilitarsi per essa: una 87enne che vive da sola in un appartamento di 140 metri quadri in centro a Madrid, pagando un affitto di 500 euro al mese grazie a una legge di epoca franchista invalidata oltre 20 anni fa.
Un privilegio osceno da qualsiasi punto di vista, un esempio di gerontocrazia in base alla quale sistemi insostenibili e distruttivi per le giovani generazioni servono solo a garantire condizioni di favore senza senso alle vecchie generazioni.
E infatti cos'hanno ottenuto queste mobilitazioni? il congelamento degli affitti e il blocco degli sfratti. Cioé la cristallizzazione della situazione esistente, che garantisce una cosa solo: chi è dentro è dentro, ma chi è fuori è fuori. Sei giovane e devi cercarti un affitto per uscire di casa, andare all'università, insomma farti una vita? tanti auguri.
How Abu Hamza’s wife bagged herself a five-bed council house
We are accommodating Abu Hamza’s wife in a council house in Shepherd’s Bush and have been since 1995.
The home in question is a five-bedroom Edwardian property, valued at £1.7million. Najat Chaffe is the only person registered as living there.
That’s right. While even those in well-paying London jobs are forced to cram into flat shares in the outer zones, Abu Hamza’s wife is luxuriating in a five-bedder in her little slice of leafy west London.
And now the house is set for a £70,000 taxpayer-funded renovation to upgrade the windows and doors, and – of course – to install solar panels.
To add insult to injury, Hammersmith and Fulham Council is unable to boot Chaffe out of the house or even force her to downsize.
La trappola fiscale del ceto medio: molti non pagano niente, tanti pagano poco, pochi pagano tanto
ilfoglio.itIl discorso di Guterres è un perfetto e spaventoso manifesto di sottomissione del modello Onu all’islamismo radicale
ilfoglio.itLabour is hooked on benefits - more than half of Labour MPs have in their constituency a greater number of benefits claimants than they do an electoral majority
The thesis of the article is that Labour has tied itself hand and foot to the spiral benefits bill, with the electoral majorities in most of its constituencies mathematically depending on continued support by welfare claimants. This makes the political calculus for containing spending increases unwinnable, let alone for reducing it.
Archbishop withdraws award given on 25th anniversary of 9/11 to Muslim cleric who praised Bin Laden
To add to the farce, the official press release for the event failed to name the cleric's wife, even though she was jointly granted the award together with her husband.
NOVA, il programma del M5S in 20 punti
🏥 SANITÀ: più fondi e personale per il SSN, stipendi più alti, tempi massimi per visite ed esami e maggiore coordinamento nazionale della sanità.
💼 LAVORO: salario minimo legale, meno precarietà, riduzione dell’orario a parità di salario, diritto alla disconnessione, parità salariale e maggiori tutele per autonomi e famiglie.
👵 PENSIONI: maggiore flessibilità per i lavori gravosi, contributi pensionistici per il lavoro di cura, ritorno di Opzione Donna e rafforzamento dell’APE sociale.
♿ DISABILITÀ E CAREGIVER: sostegni alla vita indipendente, assistenti personali, reddito di cura e tutele previdenziali per chi assiste familiari.
💶 FISCO ED ECONOMIA: meno tasse su lavoro e redditi medio-bassi, maggiore progressività dell’IRPEF, contributo sugli extraprofitti, contrasto alla speculazione e lotta all’evasione.
🚜 AGRICOLTURA: contrasto ai prezzi sottocosto, caporalato e agromafie, sostegno alle filiere corte e alle nuove tecnologie e conversione degli allevamenti intensivi.
🏭 IMPRESE E PMI: ritorno di Transizione 4.0, crediti d’imposta, meno burocrazia, più accesso al credito e sportello digitale unico per le imprese.
⚖️ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LEGALITÀ: rafforzamento di Corte dei conti e ANAC e reintroduzione dell’abuso d’ufficio con una formulazione più circoscritta.
⚡ ENERGIA E BOLLETTE: IVA sui carburanti dal 22% al 10%, più rinnovabili, decoupling tra elettricità e gas, comunità energetiche e ricerca sulla fusione nucleare.
🏠 CASA: piano nazionale per l’abitare, recupero degli immobili pubblici vuoti, più edilizia residenziale pubblica e sociale e sostegni contro sfratti e morosità incolpevole.
🎓 SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA: asili nido gratuiti, scuole aperte, più investimenti negli edifici, più sostegno, educazione digitale e affettiva, più fondi per università e ricerca, borse di studio e alloggi per studenti.
🌊 AMBIENTE E TERRITORIO: piano trentennale contro dissesto idrogeologico, rischio sismico ed erosione costiera, riduzione delle perdite idriche e interventi contro l’inquinamento.
🌳 CONSUMO DI SUOLO E CITTÀ VERDI: stop al nuovo consumo di suolo, città spugna, rifugi climatici e 58,9 milioni di nuovi alberi.
📱 INFORMAZIONE E DIGITALE: maggiore indipendenza della RAI, più poteri di vigilanza all’AGCOM, protezione dei minori sui social, contrasto ai deepfake sessuali e sviluppo di un’IA pubblica.
⚖️ MAFIE, APPALTI E TRASPARENZA: più strumenti antimafia, tracciabilità negli appalti, tutela dei whistleblower, legge sul conflitto d’interessi, regolamentazione delle lobby e depenalizzazione della coltivazione domestica di cannabis per uso personale.
👮 SICUREZZA: più organici e presìdi nei quartieri, videosorveglianza e illuminazione, insieme a investimenti in scuola, sport, servizi ed educatori di strada.
🕊️ POLITICA ESTERA E DIFESA: sulla guerra in Ucraina, «continuare a inviare armi significa allontanare la pace» e «è necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del paese aggredito»; no a Rearm EU e all’aumento della spesa per la difesa al 5% del PIL in sede NATO; difesa comune europea; riconoscimento dello stato di palestina.
🌍 IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: superamento della Bossi-Fini, del click day e del modello Albania, ingressi legati alla domanda di lavoro, Ius scholae, redistribuzione europea e corridoi umanitari.
🗳️ DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE: proposte di iniziativa popolare da discutere entro tempi certi, piattaforma pubblica di partecipazione, voto ai 16enni e ai fuori sede, voto elettronico e quorum referendario ridotto a un terzo.
🏳️🌈 DIRITTI E PARI DIGNITÀ: matrimonio egualitario, legge contro l’omolesbobitransfobia, adozioni omogenitoriali, diritti digitali e legge sul fine vita.