u/EloraChaan

Ho finito la pazienza

F21, ho fatto sistemare grammaticalmente il messaggio da una IA perché presa dai sentimenti era disordinato, spero che cosi sia chiaro.

Salve a tutti. Non so ancora in quale subreddit posterò questo messaggio, né se lo posterò davvero, ma sento di stare scoppiando e non ho quel tipo di amici con cui riesco a parlare apertamente di queste cose.

Ho un fidanzato stupendo e molto presente, ma viene da una famiglia “felice”. Non è che non capisca la mia situazione, però a volte involontariamente mi mette in difficoltà, ma ci arriverò dopo.

Quando ero bambina sono stata seguita dagli assistenti sociali fino ai 15-16 anni e dalla neuropsichiatra fino ai 18. Venivo seguita perché mia madre mi picchiava e avevo un rapporto molto difficile con mio padre (i miei sono separati). Lui era completamente concentrato sulla sua compagna e io ero una bambina piena di rabbia nei suoi confronti. Spesso questa rabbia la sfogavo con mia madre, ma era quasi sempre lei la prima ad alzare le mani o a farmi violenza psicologica: distruggeva le cose a cui tenevo, e a volte tornavo da scuola trovando il cane picchiato.

Oggi ho un percorso psicologico attivo con una psicologa privata, anche se economicamente non riesco sempre a permettermi una seduta a settimana. Mi è stato diagnosticato il BPD dal CPS, anche se sono una persona molto “proattiva” e riesco a gestirmi abbastanza bene.

Nel frattempo mio padre si è un po’ “svegliato” riguardo alla sua relazione: ha capito che la sua compagna non è una persona stabile ed è diventato più presente nella mia vita. Però, al contrario, io mi sono allontanata emotivamente da lui già da tempo, anche se non gliel’ho mai detto apertamente. Questo dettaglio torna utile dopo.

Mia madre invece non mi mette più le mani addosso come prima, ma continua con torture psicologiche continue. A volte mi tira ancora calci, oppure prende a calci il cane. Fa il gioco del silenzio, però contemporaneamente mi riempie di messaggi su WhatsApp.

Io vivo ancora con lei. Ho provato a capire come andarmene, ma frequento un’università lontana da casa, pagata dai miei genitori, e non riesco a lavorare seriamente perché non avrei il tempo materiale. Non posso andare a vivere da mio padre sia perché ha dei gatti (sono allergica), sia perché so che non si metterebbe mai davvero contro mia madre. Non posso nemmeno andare dal mio fidanzato: studia anche lui e non se la sente ancora di convivere.

Ma soprattutto, non riesco davvero ad andarmene da mia madre. Non voglio giustificarla e non voglio perdonarle tutto il male che mi ha fatto, però riesco a capire che persona è diventata e da cosa arriva. Ha avuto una vita molto difficile: è stata tradita da mio padre, aveva già avuto un ex marito abusivo prima di lui, ha una sorella bipolare che ha causato molti problemi alla famiglia, un padre assente e una madre morta giovane.

Per questo faccio fatica a vederla come una madre “cattiva”. Ad esempio, se mio padre, che economicamente sta bene, non mi comprava nemmeno una bottiglietta d’acqua perché costava un euro, mia madre me ne avrebbe comprate dieci anche senza avere soldi. Lei vive in una situazione economica pesante: guadagna circa 1000 euro al mese più il mantenimento di mio padre, e comunque facciamo fatica ad arrivare a fine mese.

Io praticamente non vedo soldi per me. Per avere qualcosa per uscire o fare benzina spesso mettevo via soldi chiedendo soldi per mangiare e poi saltando i pasti. Anche comprare la pillola o farmaci per la mia salute diventa sempre fonte di ansia, perché i miei genitori continuano a rimbalzarmi dall’uno all’altra.

In più, tempo fa, mentre mia madre era tranquilla, le chiesi se un giorno sarei potuta andare via di casa e lei mi rispose: “Ti prego, non mi abbandonare”. Da quel momento ho iniziato a vederla quasi come una bambina ferita, e questo mi ha aiutata a sopportare la convivenza. Riesco a gestire molti suoi comportamenti usando vari meccanismi, ma sono stanca.

Da quando ho un fidanzato, i miei genitori si sono fissati sul fatto che io passi troppo tempo con lui. Fanno quasi fronte comune su questa cosa. Mia madre si intromette continuamente, e se sono a casa del mio ragazzo mi scrive o lo contatta se non rispondo al telefono.

Il mio ragazzo è molto paziente, ma non fino a quel punto. Non è una situazione che ricade davvero su di lui, se non in alcuni episodi che comunque succedono abbastanza raramente perché vado quasi sempre io da lui. Però lui viene da una famiglia molto presente e protettiva, è piuttosto permaloso, e recentemente mi ha detto che la prossima volta che mia madre si intrometterà le risponderà male direttamente.

Io però ho paura che questo peggiorerebbe soltanto la situazione e che poi mia madre se la rifarebbe ancora di più con me.

Sono settimane che sto male anche fisicamente. Mi sento continuamente sotto pressione e sinceramente non so più cosa fare.

Vorrei solo una pausa, so che non posso uscire da questa situazione e sono abituata che devo “essere paziente” però magari qualche consiglio mi farebbe piacere, grazie del vostro tempo❤️

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u/EloraChaan — 3 hours ago

Hello everyone, I’m new to the genre (about one or two weeks), but I’ve started experimenting. In general I liked Gannibal, Pumpkin Night, and Freak Island.

However, I’d like to find something slightly erotic, maybe with r*pe but also with some gore.
Unfortunately, things like May (mai? Mei? Mey?) Chan in Daily Life are a bit too intense for me, so I’d prefer something a bit more chill (mainly because every page with torture feels a bit heavy for me).

Or if you simply have good horror manga recommendations, even if they’re not ecchi, I’d really appreciate it thanks everyone!

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u/EloraChaan — 18 days ago