"Parete mobile ancorata al suolo": serve CILA o altre pratiche?
Sto valutando di avviare un progetto tramite un bando per Startup, ho già trovato un locale e vorrei destinarne una buona parte a questa attività (il resto lo uso come ufficio), però nelle FAQ del bando c'è scritto che in questo caso gli spazi devono essere "chiusi e fisicamente separati", e che eventualmente sono ammissibili anche "pareti in cartongesso o pareti mobili ancorate al suolo".
Il locale ha un altro ambiente, un retrobottega diciamo, si capisce che è un altro ambiente perchè ha il tetto più basso (circa 180cm) e c'è una parete che separa i due ambienti ma il passaggio è un'apertura ampia senza porta.
Mi chiedevo quale delle due opzioni presenti nel bando, cioè parete in cartongesso e parete mobile ancorata al suolo fosse quella più economia (immagino quest'ultima) e se è necessario aprire una qualche pratica edilizia, ad esempio la CILA, oppure se è possibile farne a meno (la mia paura è che possa allungare i tempi a causa della burocrazia, se invece è una pratica veloce il problema non si pone)
Grazie in anticipo