Riflessione sull'abbonamento e linea editoriale
Ciao a tutti, qui un abbonato da circa 5 anni.
Premessa doverosa: non scrivo questo post per fare il classico nostalgico da "eh, prima era meglio, ora è troppo mainstream". Vorrei solo confrontarmi con altri abbonati (visto che dal vivo non ne conosco nessuno) su una serie di sensazioni che ho maturato. Quest'anno, per la prima volta alla scadenza, mi sono venuti forti dubbi sul rinnovare, e infatti al momento non l'ho ancora fatto.
Il fatto è che ho l'impressione che con la linea editoriale di Costa il modo di scrivere sia cambiato parecchio: c'è molta più spocchia da "verità in tasca" e sono spuntati articoli davvero frivoli. Non c'è nulla di male nei pezzi leggeri, ma per la prima volta sul Post ho visto articoli letteralmente sul nulla cosmico. La mia percezione è anche che il giornale si sia spostato molto più a sinistra: non che prima fosse neutrale e non che sia un male a prescindere, ma a un certo punto rischi di avere uno sguardo offuscato e articoli meno obiettivi.
Un'altra cosa che fatico a digerire è l'atteggiamento da rockstar preso da diversi giornalisti della redazione. Capisco che scrivere per il giornale più "moderno" d'Italia ti faccia sentire più figo e intelligente degli altri, ma sta diventando una dinamica abbastanza patetica (basta fare un giro sui social). Insomma, mi sembra stia diventando il solito circle jerk dell'editoria che parla a se stessa e si dà pacche sulle spalle.
Sui nuovi podcast poi mi sembra che l'asticella sia calata: quello di Chiara Valerio l'ho trovato tremendo, Maschi si sta rivelando una fanfaronata. In controtendenza c'è Superfan, anche se personalmente non mi piace il modo di porsi e di vedere le cose di Viola (sia negli articoli che nel podcast). Ascolterò a breve il nuovo di Matteo Caccia, che per me resta sempre un faro nel buio.
La mia sensazione è che, per aprirsi a un pubblico sempre più grande (modello di business, ci sta), la qualità generale sia peggiorata e l'egocentrismo della redazione sia aumentato a dismisura. Mi riesce davvero difficile continuare a pagare se percepisco che la struttura si sia "sporcata" così tanto: non sento più che i miei soldi vadano a finanziare un lavoro di qualità, ma piuttosto l'ego e il posizionamento di un giornale che sta perdendo la rotta e si sta autofagocitando nel suo stesso circolo.
Ovviamente è solo la mia percezione, non ho verità assolute in tasca. Cerco solo un confronto sincero: voi come state vivendo questa fase del Post?