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Can I run Lauma without deepwood/Silken?

I just pulled her C1. My main team is usually Bina (with silken moon), Nahida and Lauma with Nefer. Before C1 I put kuki with instructor instead of Nahida. Since now I can pur Nahida on the team (holding deepwood), can I switch Lauma’s artifacts from deepwood to 2Em/2Em? She has around 1200 em with that combo, meanwhile her Em is lower with deepwood.

Would that improve my dps?

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u/GravityCookies — 4 days ago

Hey there! I am gonna fly to Hanoi in a few days. I was just wondering about the transfer from the airport to my hotel. Someone suggested me to book on grab because it’s usually cheaper than regular taxis, I also saw on trip.com (where I booked my plane tickets) that they have a regular car service which is quite cheap as well (around 11$). Which one would you recommend? Should I pre-book it here or get one as soon as I land?

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u/GravityCookies — 16 days ago

M21. Tengo a precisare che questo post è diretto alla mia esperienza di vita, NON direttamente a mio fratello. Io gli voglio bene e mi rendo conto che le disabilità non sono una colpa, né qualcosa che si può controllare.

Mio fratello maggiore è autistico, con un 70% di invalidità riconosciuta, e fin da quando sono piccolo ho avuto problemi con i miei genitori in merito a questo.

Nella mia infanzia, tutti i litigi che avevo con lui erano sempre in quale modo “scusati”. Quando mio fratello mi aggrediva, mi tirava uno schiaffo o rompeva un gioco la colpa ricadeva sempre su di me. Sia mio padre che mia madre accusavano me di aver causato il litigio, a prescindere dalla situazione. A volte, diventando anche verbalmente violenti.

Uno dei miei ricordi più vividi è di quando avevo 10 anni: mia zia mi aveva regalato dei soldi (pochi, saranno stati 10-15 euro) e mio fratello li rubò sfilandomeli dalla tasca. Allora a quel punto ne ho parlato con i miei che (dopo averglielo riferito) non fecero assolutamente nulla se non domandare a lui se effettivamente lo avesse fatto. Lui ebbe una crisi isterica per quel motivo e mia madre si arrabbiò con me, dicendomi parole veramente pesanti del tipo di “Andarmene via di casa” e che mio fratello era fragile e non dovevo permettermi trattarlo in quel modo.

Allo stesso tempo, non riuscivo a capire perché lui ricevesse così tante attenzioni. Ricordo perfettamente un giorno in cui (al tempo lui aveva 18 anni e io 13) fui spinto per terra da un mio compagno di classe, causandomi numerosi graffi. Quando tornai a casa, i miei genitori non mi chiesero nulla perché erano focalizzati sulle udienze di mio fratello. In generale, il periodo delle medie è stato un incubo per me, non ho avuto nessuno su cui contare nonostante numerosi episodi di bullismo e ancora oggi i miei genitori continuano a credere che fosse tutto normale venire maltrattato dai miei compagni additandoli come “dei ragazzini stupidi”.

Soltanto a 14 anni mi hanno rivelato la verità su mio fratello e il fatto che fosse autistico, fino ad allora lo avevano tenuto nascosto. Ma nonostante ciò si aspettavano che qualunque loro mancanza affettiva e differenza di trattamento dovesse essere giustificata dal fatto che “è autistico”. Tu devi venire a cena alle 20 in punto, ma tuo fratello può venire quando vuole perché “è autistico”. Tuo fratello si arrabbia spesso e ha delle crisi per cui tu non hai gli strumenti per capire cosa sta succedendo? Devi capirlo perché è autistico, e se non lo capisci è colpa tua.

Ai 18 anni mi sono trasferito per l’università e da allora vivo solo. Torno a casa per le festività e nei momenti liberi, ma percepisco sempre una ostilità da parte dei miei genitori, specialmente mio padre. Mia madre mi chiama spesso e parliamo anche normalmente, ma quando torno a casa si comporta in modo diverso. Non mi lascia parlare con mio fratello (lui vive ancora con loro e da quanto so ha anche un lavoro), mi dice di andarmene di casa durante il giorno perché mio fratello preferisce stare da solo, mi dà degli orari in cui non posso usare il bagno perché mio fratello ha dei ritmi precisi e non devo assolutamente sregolarli e altre cose simili.

Percepisco sempre un senso di “abbandono”, quasi come se preferissero vedermi fuori dalle loro vite perché di intralcio. Da una parte, credo vogliano che io sia in grado di costruirmi una vita lontano dalle difficoltà che hanno con mio fratello. Dall’altra, non capisco perché lo facciano. È pur sempre mio fratello e dovrei avere diritto ad interagirci. Non hanno mai costruito un ambiente sano in cui potessi essere capace di relazionarmi con lui perchè volevano o nasconderlo o “proteggerlo”. E io mi chiedo, quanto potrà andare mai avanti questa cosa? I miei genitori stanno invecchiando e mio fratello rimane pur sempre invalido. Se non mi permettono di avere un rapporto con lui come pensano che potrà contare su qualcuno nel futuro.

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u/GravityCookies — 17 days ago