Vicino chiude con una catena l'unico accesso alla mia seconda casa nonostante servitù di passaggio: come muovermi?
Ciao a tutti,
vorrei un parere su una situazione che si è aggravata oggi.
I miei nonni acquistarono nel 1970 un terreno sul quale costruirono una casa, regolarmente autorizzata e accatastata. Si tratta oggi della nostra seconda casa. La proprietà non ha accesso diretto alla strada pubblica.
Nell'atto notarile di compravendita è espressamente prevista una servitù di passaggio carrabile di 3 metri fino alla strada comunale. È inoltre previsto che il proprietario del fondo servente e noi collaborassimo alla manutenzione del passaggio.
Da oltre 50 anni utilizziamo quel passaggio senza che nessuno abbia mai sollevato contestazioni.
Recentemente il terreno servente è stato acquistato da un nuovo proprietario, che ha iniziato a sostenere che i confini non sarebbero corretti e che vuole "regolarizzare la situazione". Dopo alcuni contatti piuttosto accesi, oggi ha legato una catena al nostro cancello impedendoci completamente l'accesso carrabile alla proprietà. Preciso che quello è l'unico accesso esistente alla proprietà, anche se si tratta di una seconda casa.
Abbiamo chiamato i Carabinieri, che sono intervenuti sul posto, hanno identificato le parti, visionato l'atto notarile e ci hanno consigliato di presentarci domani in caserma per formalizzare una denuncia.
Le mie domande sono:
Il proprietario del fondo servente può chiudere unilateralmente il passaggio sostenendo che ci sono problemi di confini?
È corretto presentare denuncia oltre ad agire in sede civile?
Conviene inviare subito una diffida tramite avvocato e chiedere un provvedimento urgente per la riapertura del passaggio?
Grazie a chi vorrà darmi un parere.