Ciao a tutti, raccontate qualcosa di bello che vi è successo e creiamo un bel clima
Ragazzi, ieri sera ho sbroccato male. Ho avuto una PESSIMA giornata tra traffico, una persona che mi ha fatto un torto, vedere il conto in banca in rosso. Quindi ho deciso di ri-buttarmi sulla cucina.
Ho invitato a cena i soliti amici scettici e ho servito il primo... in un barattolo di vetro della Bormioli. All'inizio mi hanno guardato come se fossi un hipster uscito da un bar di tendenza di Milano con i pantaloni alla caviglia. Poi però hanno affondato il cucchiaio, ed è calato il silenzio.
Il segreto del barattolo non è solo estetico: mantiene la zuppa caldissima e permette di creare una stratificazione di consistenze che in un piatto fondo normale finirebbe per mescolarsi subito in un fango informe.
Ecco come ho preparato la mia "Zuppa Viola ai Contrasti".
There we are. Ecco Gli Ingredienti, diocan(per 4 barattoli da 400ml)
Per la base: 500g di patate viola, 1 porro grande, 1 pezzetto di zenzero fresco, brodo vegetale, olio EVO, sale e pepe.
Per il cuore cremoso (e sburroso) : 150g di formaggio caprino fresco (o stracciatella, ma se preferite usate la sborra. )
Per la Croccantezza un pugno di gherigli di noce, 2 fette di pane di segale, un rametto di timo fresco.
Il tocco finale: Miele di castagno (o d'acacia) e una grattugiata di scorza di limone.
Procedimento:
La Vellutata: Fate appassire il porro a rondelle con un filo d'olio. Aggiungete le patate viola pelate e a cubetti, lo zenzero grattugiato e coprite con il brodo. Fate cuocere finché le patate non sono tenere, poi frullate tutto alla massima potenza finché non diventa una crema di un viola psichedelico.
I Crostini: Tagliate il pane di segale a cubetti minuscoli e tostateli in padella con olio, timo e le noci tritate grossolanamente. Devono diventare super croccanti.
Impiattamento
Prendete i vostri barattoli di vetro (pre-riscaldati con dell'acqua calda così non subiscono shock termici e mantengono la zuppa bollente).
Strato 1 (La Base): Versate la vellutata viola fino a metà barattolo.
Strato 2 (Il Contrasto): Adagiate delicatamente una generosa cucchiaiata di caprino lavorato a crema. Affonderà leggermente creando un effetto sfumato bellissimo.
Strato 3 (Il Tetto): Riempite lo spazio rimanente con il mix di pane di segale e noci croccanti.
Il Finale: Un filo millimetrico di miele e la scorza di limone grattugiata per dare freschezza.
PRO TIP da scienziato pazzo: Servite il barattolo chiuso. Quando l'ospite lo apre, salirà una nuvola di vapore profumata allo zenzero e timo che fa metà dell'esperienza. Per mangiarlo, ditegli di andare dall'alto verso il basso con il cucchiaio per prendere tutti gli strati insieme.
Voi che ne pensate? Fatemi sapere se ci provate!