
I mezzi di trasporto pubblico gratuiti sono solo "teoricamente" una buona idea?
Premetto che io la bici non la uso ne la vorrei usare, dato che non mi piace come modo per spostarsi, ma sono d'accordo che vada facilitata la vita a chi la vuole usare. Io sono purtroppo costretto ad usare la macchina per andare al lavoro, ma sarei contentissimo se si vivesse di trasporto pubblico.
Secondo l'articolo di benzinazero sono solo teoricamente una buona idea, in quanto non aiuta davvero il problema del traffico.
Prima di tutto vorrei evidenziare alcune possibili criticità dell'articolo utilizzato come fonte:
- Non è propriamente uno "studio" nel senso di paper accademico, bensì un articolo giornalistico che riporta le opinioni di alcuni esperti finlandesi. Le affermazioni non sono supportate da citazioni dirette a studi con metodologia, campione, dati verificabili.
- Alcuni di questi esperti potrebbero essere in conflitto di interessi. Mari Flink (HSL) e Elina Thorström (ministero dei trasporti) sono entrambe figure con interesse a non perdere ricavi da biglietteria o a giustificare eventuali aumenti tariffari.
- Nessuno degli esperti quantifica quanto costerebbe rendere il trasporto gratuito VS quanto si spende oggi in sussidi indiretti alle auto (parcheggi gratuiti, strade...)
Fatte queste premesse, torniamo all'articolo di benzinazero: l'interità dell'articolo (salvo l'ultimissima parte, scritta però l'anno dopo) utilizza questo articolo di giornale come unica fonte.
Fortunatamente questa fonte non è abbastanza rappresentativa di tutte le città per poter dire che in generale sia una cattiva idea. La verità probabilmente è che dipenda caso per caso. Osserviamo infatti un'altra fonte: A Dunkerque è stato implementato un servizio di trasporto gratuito nel 2018, insieme ad un potenziamento dello stesso. In seguito è stato fatto uno studio da VIGS (con campione, interviste e metodo), e circa il 48% dei nuovi utenti ha deciso di abbandonare la macchina come metodo per spostarsi. Senza contare che ha aumentato la frequentazione del centro, che potrebbe favorire l'economia locale.
Ad Aubagne è stata fatta una cosa molto simile, le auto sono scese del 10%, il tasso di soddisfazione è del 99% (chiedete ai milanesi se sono soddisfatti coi trasporti, avrai il 99% di INsoddisfazione) e la spesa pubblica per spostamento è passata da 3,93€ nel 2008 a 2,04€ nel 2011. Ciò significa che Aubagne ha risparmiato una enorme quantità di denaro da poter utilizzare per migliorare ulteriormente la viabilità in modo da disincentivare l'uso della macchina per chi non ne ha davvero bisogno.
La soluzione è quindi migliorare la qualità del servizio (Come hanno fatto le città citate). Se poi anche non funzionasse e non convincesse abbastanza gli automobilisti, non andrebbe comunque trattata come una sconfitta, in quanto può avere altri effetti positivi simili a quelli avuti dalle altre città.
Viene proposta come soluzione più efficace aumentare i parcheggi a pagamento, che può essere una soluzione assolutamente complementare, più che alternativa. Chi già usa l'auto risponde ai disincentivi dei parcheggi cari e passa ai mezzi, chi invece non la usa pò solo giovare degli incentivi.
In conclusione: è davvero una soluzione alla viabilità illogica in ogni caso? Un articolo senza un vero studio e metodo può davvero dimostrare che sia una soluzione sbagliata in generale, quando ci sono paper accademici che dimostrano che non è sempre vero?