È così insolito o grave essere gay e vergine a 24 anni?
M24 gay. Spero di non acchiappare insulti o battutine squallide, dato che è una situazione che mi fa stare molto male da mesi.
In pratica un ragazzo della mia stessa età che stavo frequentando pochi mesi fa criticò implicitamente il fatto che non ho mai avuto rapporti sessuali a 24 anni, dicendo che non sono "nella media". Questo ragazzo mi aveva fatto perdere tempo dietro a lui, perchè non faceva capire le sue vere intenzioni. Dopo averlo bloccato all'improvviso, senza dire nulla, inizio ad avere problemi di ansia ogni giorno per questa questione che per qualcuno può sembrare stupida ma per me sta diventando la classica vocina che mi tormenta ogni mattina.
Sulle app di incontri ricevo pochissimi match. Non mi ritengo Leonardo Di Caprio, ma neanche un WC pubblico. Ho provato a scaricare Grindr più di tre volte mettendo le mie foto di Instagram, ma i ragazzi (soprattutto quelli giovani) visualizzano solo, senza interagire. Qualcuno mi ha bloccato, qualcuno non mi risponde. Altri ghostano, anche se fanno match loro.
Non vivo nella grande metropoli, ma in una provincia molto popolosa del sud Italia. I miei genitori mi hanno impedito a 22 e a 23 anni, con varie scuse, di andare in un locale gay della città più vicina con persone estranee (per loro), anche se raccontavo bugie.
Il clima familiare è molto ambiguo. Mia mamma non ha mai accettato la cosa, anche se ora fa vedere che è indifferente. Mio padre fa vedere che accetta, ma mi ha rivelato che sotto sotto desidera ancora un nipotino con il suo cognome.
Per quanto riguarda le esperienze: ho dato il primo bacio a 17 anni, ma la relazione durò meno di un mese. A 18/19 con il COVID stavo spesso chiuso in casa. Per un lungo periodo tra i 20 e i primi 23 anni sono stato in standby, cercando amici con cui poter frequentare ambienti gay reali (qualche approccio fallito c'era). Mi sono dedicato allo studio e ad altre esperienze importanti (es.: viaggi). Non nascondo però che molti ragazzi gay sono stati cattivi con me, criticando i miei difetti estetici (calvizie e corpo magro). Poi ho iniziato a cercare una persona di fiducia con la quale condividere l'intimità, dato che non riesco ad andare con completi sconosciuti. Ho approcciato con qualcuno anche all'università, ma sono stato snobbato. Molti dicono che "non devo perdere le opportunità nel decennio dei 20 perchè dopo non avranno più lo stesso sapore", oppure dicono che forse è colpa della timidezza. Ma io se devo incontrare una persona che mi piace LA INCONTRO, non mi sono mai tirato indietro. Però non capisco perchè incontro solo ragazzi schifosi che sanno solo giudicare le mie esperienze e l'aspetto fisico o mi guardano con aria snob dalla testa ai piedi ignorandomi, o non sanno cosa vogliono. Oppure sulle app ghostano, non rispondono o bloccano.
Non capisco perchè nella cultura gay c'è questa forte pressione a fare sesso promiscuo o a prostituirsi sulle app e se non lo fai viene visto come "insolito" (che poi stranamente su queste app interagisco con pochi). Io non voglio farlo con il mio sposo, ma con una persona di fiducia che non mi faccia sentire a disagio. Oppure devo mentire al prossimo partner? Non so come affrontare questa situazione.