mi pentirò a non passare del tempo con mia madre?
Ciao a tutti
fortunatamente (lo dico perchè so che è una fortuna immane ad avere ancora la mamma) mia mamma è viva è vegeta, ha 50 anni ma si sa che la vita è imprevedibile, ma non riesco a capire una cosa
parto dal dirvi che mia madre soffre di bipolarismo, non so quando le è stato diagnosticato, so solo che lei ripete sempre che "quegli s*ronzi degli psicologi mi hanno dato della pazza bipolare ma non è vero", alterna gravi episodi di depressione e rabbia a periodi di calma (so che appunto è stata da uno psicologo in passato per via di un trauma legato ad un incidente). Lei non va più in cura da nessuno perchè "lei è sana, sono i dottori pazzi". Aggiungi anche che odia mio padre e che sono separati in casa, vivono in due appartamenti diversi e mio padre la ignora, ma lei sta sempre a cercare un conflitto
dopo questa grande digressione, torniamo a noi. ho 24 anni, un fidanzato, lavoro part-time e sto iniziando ad avere una mia vita dove passo sempre meno tempo con i miei, e questa cosa mi fa sentire in colpa. Vedo i miei farsi vecchi e ho paura che non ci siano più da un momento all'altro
mia madre mi ha chiesto se mi piacerebbe andare insieme a fare un paio di giorni fuori e io le ho detto di no perchè ho un esame (il che è vero, ho provato a dirle di cambiare settimana ma si è impuntata su quei giorni, lunedì-mercoledì), prima è venuta in camera mia, mi ha guardato negli occhi e ha detto "un giorno morirò e lo rimpiangerai per tutta la vita"
sto piangendo da allora. lo so che lo rimpiangerò, però stare con mia madre è un inferno. Come ho detto, alterna momenti di depressione, rabbia, euforia, quindi non so in che stato la troverò il giorno della vacanza. ma poi continuo sempre a subire insulti da lei, per questo non voglio andare. non passa conversazione dove non menziona 1. il mio peso 2. il mio fallimento accademico (fuoricorso laurea stem) 3. tutto quello che è andato male nel suo matrimonio 4. mio padre e i suoi parenti
questi sono gli argomenti della quale mi parla. è impossibile direzionarla su qualche altro argomento, si finisce sempre a parlare di quello. è un disco rotto che mi insulta pesantemente se "vede" che non la sto ascoltando, arrivando a minacce di uccidermi e poi pianti e scuse
io non voglio andare con lei perchè ho paura, ma poi se me ne pento? cosa dovrei fare?