La post-produzione mi ha praticamente fatto smettere di fare foto. … Non voglio perdere anche anche queste della eclisse

La post-produzione mi ha praticamente fatto smettere di fare foto. … Non voglio perdere anche anche queste della eclisse

Vi scrivo perché ho un rapporto complicato con la post-produzione da anni. Ho centinaia di scatti che considero validi, mai pubblicati, perché dopo giorni interi su Photoshop finivo sempre per scoraggiarmi e abbandonare tutto. Alla lunga questo è diventato uno dei motivi principali per cui ho smesso di fotografare del tutto per più di 2 anni: se so già che finirò impantanato in editing infinito, la voglia di scattare cala.

Ora ho delle foto dell’eclissi a cui tengo particolarmente, e non voglio ripetere lo stesso ciclo scatto → mi blocco in post e infine rinuncio”.

La composizione che ho realizzato è valida così com’è, o è da buttare? Ci sono approcci migliori che mi sono sfuggito?
Ho una foto che vorrei far stampare su acrilico: qualcuno ha esperienza con questo tipo di stampa? Consigli su risoluzione minima, gestione colore/profilo, o stampatori che si sono trovati bene?

Grazie in anticipo a chi vorrà condividere la propria esperienza.

u/Lyuk_spuro — 2 days ago

Huawei fotovoltaico - Friuli Venezia Giulia / Slovenia

Buongiorno a tutti, cercavo in regione o alla vicina Slovenia degli installatori autorizzati huawei per installare degli ottimizzatori su un impianto già esistente. Escludo di farmeli montare da chi mi ha installato l’impianto perché vuole 3000€ per 6 ottimizzatori. (Al momento dell’installazione dell’impianto, ora già montato ne vuole
di piu) altrimenti cerco soluzione per farli montare a elettricista ma capire come poter abilitare tramite fusion solar
Grazie

reddit.com
u/Lyuk_spuro — 13 days ago

Contratto infissi: posso annullare senza penali?

Buongiorno a tutti. Circa un mese fa è venuta a casa una ditta molto grande del Veneto per farci firmare un contratto per l’installazione di un impianto fotovoltaico e un altro per la sostituzione degli infissi. Vi racconto il loro modus operandi.
Il venditore ci ha proposto un impianto fotovoltaico che, dopo vari preventivi confrontati, sembrava l’unico con le caratteristiche che cercavamo, quindi ci ha convinti. Poi siamo passati ad analizzare gli infissi, e dopo un primo momento di titubanza ci ha convinti anche su quelli.
A quel punto ci ha chiesto di firmare. Io non ero molto propenso, perché non volevo qualcosa di vincolante dato che dovevo ancora sapere se il finanziamento in banca sarebbe stato approvato. Il venditore però mi ha rassicurato dicendo che non sarebbe stato vincolante, perché avrebbe scritto “salvo fattibilità”. Ora, dopo un mese (quindi passati i 14 giorni dalla firma), il finanziamento è stato approvato, ma al sopralluogo tecnico sono emersi diversi problemi:
portare gli infissi in appartamento (siamo al quinto piano e non entrano in ascensore)

il solaio che, secondo loro, non reggerebbe il peso di tutti gli infissi insieme (la casa è del 1905)

Quando il venditore era venuto a casa, aveva portato con sé un modello di finestra da mostrarci, aveva guardato i nostri infissi esistenti e ci aveva garantito che avrebbero fatto un bel lavoro, a filo muro.
Al sopralluogo tecnico, oltre ai problemi di trasporto ai piani (che probabilmente dovremo pagare noi), ci hanno detto che non faranno il lavoro proposto dal venditore, cioè rimozione dei vecchi infissi e montaggio dei nuovi, perché non conoscono le condizioni delle casse delle finestre. Le opzioni che ci hanno dato sono:
montare i nuovi infissi sopra ai vecchi (vengono rimosse le ante vecchie e sopra al vecchio infisso viene fissato il nuovo, quando la mia preoccupazione massima era sempre stata di dare più luce possibile)

montarli togliendo i vecchi, ma senza assumersi responsabilità sulla tenuta della muratura, facendoci firmare una liberatoria dove ci assumiamo noi il rischio, secondo loro il muro non regge.

rivolgerci a una ditta di costruzioni per rifare le casse

Un’altra cosa che ci ha lasciati perplessi: durante il sopralluogo tecnico non hanno preso nemmeno una misura di nessuna finestra, né scattato una singola fotografia. Le uniche misure di cui dispongono sono quelle che avevo fornito io in anticipo, che sono peraltro le stesse per tutte le finestre (non riferite quindi alle dimensioni reali di ciascuna apertura). Ci sembra difficile che le loro valutazioni su solaio, casse e fattibilità possano basarsi su un rilievo tecnico serio, se non hanno verificato le misure reali né documentato lo stato delle aperture nemmeno guardato lo stato dei muri e casse.
Abbiamo spiegato che viviamo in questa casa e non possiamo restare mesi senza finestre, soprattutto con l’inverno alle porte.
Ho poi contattato un’altra ditta di infissi, di qualità anche superiore, che mi ha detto di non avere alcun problema a montarli — probabilmente perché conoscono meglio le case della nostra città, essendo un’azienda locale molto grossa e rinomata. Ho anche parlato con una ditta di costruzioni locale, che si è messa letteralmente a ridere e mi ha detto di non aver mai sentito una richiesta del genere.
A questo punto io personalmente considererei il contratto nullo. Durante una telefonata di confronto ho chiesto alla ditta di mettere per iscritto quanto dichiarato a voce, e si sono rifiutati dicendo che non era necessario, e che se il costruttore avesse avuto bisogno di chiarimenti li avrebbe potuti chiamare direttamente. Ho comunque registrato quella telefonata, in cui dichiarano chiaramente che non è possibile installare gli infissi a filo muro o comunque con un lavoro decente per una casa che deve venir sistemata completamente e che, al massimo, possono installarli sopra ai vecchi.
Nel contratto firmato ci sono due articoli rilevanti. Il primo (art. 7) recita:
“Qualora in sede di misurazione o in corso d’opera emerga la necessità di realizzare opere non preventivate ed estranee all’oggetto del contratto con costo a carico del cliente […] ed il cliente rifiutasse di corrispondere il relativo costo, E.IN. potrà recedere dal contratto entro 7 giorni da tale evento […], restituendo solo l’acconto eventualmente ricevuto, [trattenendo] la competenza dell’attività svolta a quel momento, quantificata forfettariamente in € 2.500,00 più iva. In alternativa potrà agire ai sensi dell’art. 1660 c.c.”
Il secondo (art. 11) riguarda il recesso oltre i 14 giorni del Codice del Consumo:
“[…] il cliente consumatore potrà recedere dal contratto: a) se non sono iniziati i lavori, col pagamento di una caparra penitenziale pari al 30% del costo delle prestazioni concordate nella P.D.A. […] La caparra penitenziale va calcolata sull’imponibile iva.”

Quando in fase di firma ho chiesto se queste clausole fossero vincolanti, il venditore ci ha rassicurato (era presente anche la mia ragazza) che non ci sarebbero state penali, a meno che non si fossero già attivati geometri o altri professionisti per fare lape o altre cose tecniche.

La mia domanda: se volessi annullare il contratto senza pagare penali, come dovrei comportarmi? Penso che quanto promesso dal venditore in fase di firma (il montaggio a filo muro) non sia stato rispettato, e che questo — insieme al fatto che il sopralluogo non ha prodotto nessuna misurazione né documentazione fotografica — dovrebbe giocare a mio favore. Grazie a chi vorrà darmi un parere.

Edit: il finanziamento l’ho fatto con la mia banca

reddit.com
u/Lyuk_spuro — 25 days ago