Cosa scatta nella testa di chi poggia i piedi sui sedili dei mezzi pubblici?
Che siano treni o pullman. Sono io che faccio parte di una ristretta minoranza troppo educata e sensibile in un mondo in cui l'egocentrismo è la norma, oppure sono loro gli incivili menefreghisti? Il fenomeno colpisce un po' tutti: giovani, anziani, italiani, stranieri. Si disinteressano completamente di chi si siedere lì dopo di loro e poggiano comodamente i piedi, senza scarpe se sono leggermente più civili, con tutte le scarpe zozze se sono proprio animali umani.