Obsession - Nonsense
Le mie critiche al film “Obsession”:
Sul desiderio.
Lui esprime il desiderio che lei lo ami più di ogni altra cosa. Però che cosa succede nella sostanza?
1- Non si innamora ma si ossessiona (cosa diversa)
2- Perde umanità sia in senso di empatia affettiva (diventa sostanzialmente sociopatica) e anche in termini di sanità mentale (con gli scatti del corpo/testa che potenzialmente riconducibili a condizioni come schizofrenia).
Anticipazioni di critiche (che vedo molto online).
“Eh ma il suo desiderio viola il libero arbitrio della tizia quindi in sostanza ora lei è diventata un’altra entità”.
3- Anche assumendo che Nikki non sia più "la vera Nikki", questo non spiega perché la nuova entità debba essere ossessiva, sociopatica e mentalmente instabile. Non si sana nessuna delle problematicità dei punti 1 e 2.
4- perchè prendere un modello del mondo con libero arbitrio quando anche in uno con causalità (quindi deterministico) si può benissimo interpretare il ruolo della magia?Puoi semplicemente dire “la magia ha alterato la connessione causale del mondo in modo tale che in quel momento lei diventasse innamorata di lui”. Qui non servirebbe inventare nuove entità.
Poi secondariamente alcune “scelte di regia” che non ho trovato particolarmente adeguate.
Coerenza dell'ossessione.
Anche dato per scontato che lui abbia chiesto cosa “1” e “2” (cosa che ripeto lui NON ha fatto), la forma di ossessione da lei presa non è mica l’unica esistente:
5- non cambia i suoi comportamenti espliciti nonostante rischiasse di perdere la persona da cui lei era ossessionata per via di questi ultimi
6- quando deve usare stratagemmi, ne tira fuori dei più stupidi (come la scusa del padre con il cancro, oppure quando cerca di chiuderlo in casa ma lo fa con lo scotch alla porta).
Non tutte le persone ossessionate hanno le caratteristiche riportate nel film. Possono essere molto più strategiche.
Il ragazzo.
7- Inizialmente sembra innamorato etc. ma appena la ragazza inizia palesemente a provarci con lui (situazione della macchina) inizia *immediatamente* a retrocedere e a provare paura (nonostante magari possa anche essere relativamente scusabile un comportamento più deviante quando ci piace una persona).
Quasi come se sapesse già dove andasse a parare la cosa.