u/Quirky-Discount2804

Obsession - Nonsense

Le mie critiche al film “Obsession”:

Sul desiderio.
Lui esprime il desiderio che lei lo ami più di ogni altra cosa. Però che cosa succede nella sostanza?
1- Non si innamora ma si ossessiona (cosa diversa)
2- Perde umanità sia in senso di empatia affettiva (diventa sostanzialmente sociopatica) e anche in termini di sanità mentale (con gli scatti del corpo/testa che potenzialmente riconducibili a condizioni come schizofrenia). 

Anticipazioni di critiche (che vedo molto online). 
“Eh ma il suo desiderio viola il libero arbitrio della tizia quindi in sostanza ora lei è diventata un’altra entità”. 
3- Anche assumendo che Nikki non sia più "la vera Nikki", questo non spiega perché la nuova entità debba essere ossessiva, sociopatica e mentalmente instabile. Non si sana nessuna delle problematicità dei punti 1 e 2.
4- perchè prendere un modello del mondo con libero arbitrio quando anche in uno con causalità (quindi deterministico) si può benissimo interpretare il ruolo della magia?Puoi semplicemente dire “la magia ha alterato la connessione causale del mondo in modo tale che in quel momento lei diventasse innamorata di lui”. Qui non servirebbe inventare nuove entità.

Poi secondariamente alcune “scelte di regia” che non ho trovato particolarmente adeguate.

Coerenza dell'ossessione.
Anche dato per scontato che lui abbia chiesto cosa “1” e “2” (cosa che ripeto lui NON ha fatto), la forma di ossessione da lei presa non è mica l’unica esistente:
5- non cambia i suoi comportamenti espliciti nonostante rischiasse di perdere la persona da cui lei era ossessionata per via di questi ultimi
6- quando deve usare stratagemmi, ne tira fuori dei più stupidi (come la scusa del padre con il cancro, oppure quando cerca di chiuderlo in casa ma lo fa con lo scotch alla porta).
 
Non tutte le persone ossessionate hanno le caratteristiche riportate nel film. Possono essere molto più strategiche.

Il ragazzo. 
7- Inizialmente sembra innamorato etc. ma appena la ragazza inizia palesemente a provarci con lui (situazione della macchina) inizia *immediatamente* a retrocedere e a provare paura (nonostante magari possa anche essere relativamente scusabile un comportamento più deviante quando ci piace una persona).
Quasi come se sapesse già dove andasse a parare la cosa.

reddit.com
u/Quirky-Discount2804 — 5 days ago

Primo innamoramento con una ragazza del mio corso [+ dubbi sul sentirmi desiderabile]

Premetto di non essermi mai innamorato prima d’ora. Avevo persino paura di non riuscirci.
Inoltre, ero in uno stato di quasi apatia prima che questa storia iniziasse.

A un mesetto dalla fine della sessione invernale, dopo l’ennesimo tentativo (andato a vuoto) di formare amicizia con ragazzi in Università, decisi di approcciare questa ragazza (del mio stesso corso). 
Era la più bella ragazza che avessi mai visto, ed era pure sola a lezione da inizio anno. Quindi pensai “Lei è sola da molto, occasione quindi buona dato che a tutti fa piacere avere compagnia. Inoltre, è una ragazza stupenda, quindi se proprio devo usare il mio impegno ed energie al 100% che sia per qualcosa che ne valga la pena”. 

Così, una settimana dopo, la approcciai. Ovviamente puntavo sulla personalità, mica sulla bellezza. Cazzo sarebbe stato da pirla andare là ed invitarla fuori, o comunque esplicitare subito interesse. È ovvio che in quel caso mi avrebbe subito troncato. 
Me la giocavo sulle conversazioni nel contesto universitario in sostanza. 

In modo incredibilmente riassunto è andata così:
Giorni 1-2: conversazioni presenti ma in gran parte forzate + discreta apertura da parte sua + alcuni segnali positivi, altri neutri e altri negativi + zero segnali romantici + in particolare un buon segnale nel senso di “passare tempo insieme”.
Giorni 3-6: conversazioni iniziano a peccare + lei inizia a contribuire alle conversazioni in modo più proattivo + primo grande segnale negativo + alcuni segnali leggermente positivi 
7° giorno: le chiedo l'Instagram e me lo dà + conversazione nella media + misto di segnali positivi e negativi + realizzo di essermi innamorato (quando penso a lei mi viene da sorridere e mi da sensazioni uniche che non avevo mai provato).
8° giorno: conversazione molto difficile, con lunghi silenzi + grande segnale negativo.
9° giorno: conversazione discreta + forse un segnale negativo, ma anche un segnale positivo concreto + lei continua a prendere iniziativa nelle conversazioni.
10° giorno: prima conversazione davvero naturale, quasi da amici + emerge che ha il fidanzato (in modo non particolarmente esplicito vi è da dire) + zero segnali romantici.
11° giorno: conversazione migliore di tutte + aperture molto marcate da parte sua e forte sintonia + ancora zero segnali romantici, ma due segnali molto concreti in termini di “piacevolezza nello stare con me”.

Due parentesi piccole:
-lei ha sempre avuto possibilità di scelta. Arrivavo prima di lei in Università apposta, così da darle la possibilità di sedersi lontano da me se avesse voluto
-a partire dal 7° giorno, lei frequentò molto molto più di rado, e spesso vi sono intervalli di 6+ giorni tra un giorno e l’altro
-scusatemi ma non posso spiegare ogni segnale che cosa fosse, altrimenti verrebbe fuori una Bibbia, vi tocca fidarvi.

Di tutta questa storia sono ovviamente nate alcune cose che mi fanno stare male. 

Non mi sento desiderabile + senso di esclusione + senso di perdita.
Come aspetto fisico (e capisco che conti veramente tanto) sono nella media. Viso poco sopra la media, e altezza ben al di sotto (bottom 16%). 
Come personalità ho certamente delle qualità ed anche molto marcate (intelligenza, onestà, senso dell’umorismo e tanto altro), ma sento che alla mia età - casi eccezionali a parte - contino sì, ma poco se non si possiedono di base altre caratteristiche ben più fondamentali di cui in particolare la leggerezza (io sono tendenzialmente un ragazzo pensieroso).

Il fatto di aver ricevuto solo apertura - e non segnali romantici/sessuali - da parte sua, mi fa pensare molto che io l’abbia messa totalmente a suo agio, ma che lei nei miei confronti provasse meno di zero attrazione fisica. Cioè tipo che non superavo nemmeno la soglia “minima” per poter essere considerato in quel modo.

E per favore, la cosa del “eh ma ha il fidanzato” funziona sì, ma fino ad un certo punto. Se sei attratta da un ragazzo non solo si capisce, ma per forza di cose finirai ad avere determinati comportamenti (vicinanza etc.) specie senza un controllo degli impulsi. E questa ragazza (non voglio entrare nel merito) non era particolarmente “pianificante” mettiamola così. Agiva abbastanza d’istinto.

Questa cosa non è rivolta a tutte le ragazze. Sono certo che almeno a qualcuna risulterei attraente.
Quasi certamente quella ragazza non è *lei* e non lo sono nemmeno ragazze del suo livello. 
Insomma, posso vincere la partita ma solo quando è già facile.
Che oltre a sentirmi indesiderabile questa cosa, mi dà un senso di esclusione molto forte.

E come se non bastasse si parla pur sempre di *lei*. Sapere di non poter realizzarci nulla…

Nonostante tutto, io sono molto grato di poter essermi innamorato di lei, e se tornassi indietro nel tempo rifarei quella scelta. Però vorrei anche riuscire a risolvere (se mai un modo esistesse - dubito) questi problemi.

reddit.com
u/Quirky-Discount2804 — 8 days ago

[M21] [Senza Esperienza] e con Dubbi su [Desiderabilità]

Sono M21 e non ho mai avuto nessun tipo di esperienza intima con ragazze.
Da circa un anno mi è comparso il bisogno molto forte di avere una ragazza. Non solo per questioni sessuali ma molto più per ricevere affetto e sentirmi desiderabile.
Ho diviso la mia situazione in varie tematiche per dare una visione completa, altrimenti molti consigli dai commenti facilmente sarebbero stati inutili.
Faccio questo post per chiedere consigli ed aiuti seri, quindi sarà tutto abbastanza in-depth, non un semplice “Non riesco a trovare una ragazza datemi consigli” generico. 

[SOCIALITÀ]
Finora non credo di essermi mai riuscito a trovare una ragazza in quanto non ho mai avuto circoli sociali (sempre avuto pochissimi amici. Pochi ma buoni). Avrò conosciuto si e no 10 ragazze negli ultimi 5 anni per dire, di cui la quasi totalità derivante da contesti scolastici.

Nonostante io sappia sia questo l’ostacolo principale [*rispetto al non aver avuto esperienze in senso generico* NON rispetto alla desiderabilità], so anche che non riesco a superarlo. Ho tentato veramente per molto tempo ad avere anch’io una rete, ma nulla, nessun risultato.
Purtroppo credo che la mia personalità alla stragrande maggioranza delle persone risulti troppo poco leggera/spensierata per il tipo di interazioni che si hanno, specie alla mia età.
Inoltre, la mancanza di circoli sociali per tutto questo tempo ha inficiato molto pure sulle mie skill sociali. Non nel senso che io non ne abbia potenzialmente (se parlassimo di cognizione sociale pura sono messo molto bene) più nel senso che anche se dovessi fingere per apparire socievole o comunque piacevole, spesso non riesco a toccare le corde giuste perchè non ho avuto abbastanza esperienza per conoscere il modo a cui piace conversare per i ragazzi medi. Magari riesco a dirigere la conversazione, a non lasciarla morire etc. ma non nel modo che veramente le persone preferirebbero.
In conclusione mi sento molto più “tollerato” ed “invisibile” che altro.

Non ci ho rinunciato al tema socialità - affatto - però la mia situazione attuale fa parecchio schifo. 

Chiuso tema socialità.

[DESIDERABILITÀ]
Tornando al tema “romance” io veramente faccio fatica ad immaginarmi di essere desiderabile per le ragazze.

Con desiderabilità intendo che il mio aspetto fisico attragga già un minimo di base [non da “Wow” ma da “Carino”], e che se la personalità diventasse la causa principale per la quale questa ragazza stia con me, che:
- il suo desiderio non si limiti solo a quello, ma anche alla ricerca di contatto fisico
- che abbia voglia genuina di stare con me
- che istintivamente mi preferisca a tutti i ragazzi, senza troppe necessità di calcolo. Che non stia con me solo perché sono il massimo che si può permettere. O che non stia con me per abitudine. E attenzione, io sto parlando di *preferenza*. Non sto dicendo che al di fuori di me non dovrebbe volere nessun altro, ma che nessun altro sia preferibile a me anche se avesse la possibilità di scelta.

Per le ragazze belle/molto belle pensare di essere desiderabile mi sembra fantascienza e per quelle nella media/un pò sotto la media (non tengo in considerazione quelle ben al di sotto la media perchè non mi interessano) la vedo comunque molto dura la cosa.

Questo perché: ho una viso nella media, altezza medio-bassa/bassa (1.70), non ho circoli sociali e sono solitamente difficilmente compatibile (in termini di personalità) con una ragazza media. Unica cosa che (mi sembra) di avere messa discretamente è la voce. Tutte queste 3 variabili pesano moltissimo. La prima (la peggiore) mi quasi annulla a priori le chance con ragazze carine/belle/molto belle. La seconda distrugge le chance di incontrare le *poche* ragazze nella media/sotto la media a cui potrei piacere, ed in più diminuisce tanto lo status dandomi un’aria da asociale che non merito. E la terza fa si che le conversazioni siano quasi sempre molto impegnative, cosa che a sua volta NON viene aiutata dai looks (se una ti trova già attraente, ti aiuterà inconsciamente nel discorso senza che tu necessariamente offra qualcosa di concreto sul tavolo).

Con questo ovviamente non sto dicendo siano solo queste le mie caratteristiche.
Io sono una persona molto intelligente, emotivamente matura, onesta, riflessiva, assertiva (in determinate aree), resiliente, con buon senso dell’umorismo e creativa. Probabilmente tanto altro, ma il mio punto è che non sono sicuramente una persona senza valore. Anzi.
Il bel problema dei miei “pro” è che quasi tutti iniziano ad essere rilevanti una volta *già* all’interno di una relazione, non nella fase di approccio.
Gli unici scenari in cui questi pro fanno da attrattori iniziali sono 2:
- mi trovo una particolarmente compatibile in principio (*dubito molto fortemente*)
- si parla di una ragazza mia amica, o comunque con la quale spendo regolarmente tempo.

Per evitare fraintendimenti: la mia assertività è molto presente quando si parla del difendere idee, bisogni o accusare incoerenze/ingiustizie. Quando però riguarda  una ragazza verso cui provo sentimenti (ripeto: *verso cui provo sentimenti* non ragazze qualunque), divento molto sensibile al suo giudizio (che non vuol dire lasciarsi umiliare) e quindi la cosa cambia.

E ci tengo a precisare: già anche solo essere trovato esteticamente piacevole sessualmente e addirittura finire in una relazione mi sembra molto difficile. Figurarsi essere desiderato E da una che pure io desidero.

[CONTESTI DATING/ESPERIENZA]
Finora la mia unica esperienza è stata un approccio in Università. Questa ragazza era bellissima (la più bella che avessi mai visto, in sostanza perfetta) e pure sola, quindi decisi di provarci ed andare a parlarle. La cosa è rimasta nel confine universitario dati segnali molto ambigui da parte sua (ricevevo sia segnali negativi, che positivi che neutri) e data la compatibilità bassa (pieno di discorsi forzati iniziati da entrambe le parti per non creare momenti morti). Alla fine mi ci sono innamorato pure (e lo sono ancora), sempre con la consapevolezza che avessi (ed ho) zero chance e che il rapporto sia rimasto pressochè da “conoscenza universitaria con cui si passano insieme le lezioni”.

Fino ad oggi non ho mai aperto nessuna app di dating. Preferirei molto evitare per tre ragioni:
- mi sembra di essere un pezzo di carne in vendita
- per il livello dei miei looks (ed in particolare altezza) sarei tanto “fuori mercato” e non sarebbe il massimo non ricevere nessun/quasi nessun match
- per “sentito dire” ho capito che molte ragazze non cercano cose serie o non sono persone verso cui sarei interessato ad iniziare una relazione
- anche se ricevessi match è molto probabile sarebbero da ragazze che io non trovo “nelle mie corde estetiche” (che non voglio ovviamente).
Può darsi che da qualche mese a questa parte ne installerò, ma non credo proprio cambieranno le carte in tavola.

[SCELTE RIMASTE]
Le scelte che mi sembra rimangano sono:
-riprovarci per l’ennesima volta a fare conoscenze maschili (NO ragazze che altrimenti sembro lo sfigato che ci prova con tutte) in contesto Universitario (o a lezione o in biblioteca). Ma la vedo dura.
-riprovarci con il volontariato (avevo provato una volta, ma solo per un giorno) andando da un’altra associazione. Però ho il contro che se non trovo le persone giuste (di sicuro non l’attività della quale non me ne frega un cazzo) muoio in termini di energie sprecate
-boh.

[STANDARD MIEI PER LE RAGAZZE]
Apro questa parentesi per evitare ambiguità.
Soprattutto dopo l’esperienza universitaria (dove mi sono innamorato di una ragazza che non ritengo particolarmente compatibile con me sul piano intellettuale e caratteriale) penso sia abbastanza evidente quanto per me conti l’estetica. Credo sia tanto anche perchè, sapere di essere desiderato da una ragazza carina/bella/molto bella, mi fa sentire molto più desiderabile in generale. Questo “boost” sarebbe molto inferiore se fossi desiderato da una ragazza media-medio brutta.

La seconda cosa che conta di più è la personalità, dove guardo molto in primis l’umorismo simile e la riflessività (che sono borderline deal breaker se entrambi molto poco presenti, pena conversazioni morenti), e poi altri tratti molto apprezzati (tranquillità/calma, dolcezza, senso di curiosità, sensibilità moderata). 

In termini di che cosa considero inaccettabile non vi è molto a dire il vero. Finché non manca la componente della desiderabilità, a me quanto una ragazza sia: ansiosa, disorganizzata, insicura, testarda, permalosa, rigida... importa relativamente. Penso di avere una soglia abbastanza alta di tollerabilità, finchè non si parla di cose effettivamente gravi (essere manipolative).
Ecco diciamo che oltre alla componente di desiderabilità l’unico altro paletto sarebbe se questa ragazze fosse molto estroversa (perché avremmo due stili di vita troppo diversi e perché tenderebbe a vedermi come “meno” in mancanza di successo sociale), ma finito lì. Ma tanto che ragazza del genere vorrebbe mai uno come me in primis?E non lo dico con autocommiserazione cioè sul serio perché dovrebbero.

[DISCORSO INVIDIA]
Porca troia se ne ho di invidia. Cioè a sapere che c’è gente che senza nemmeno sforzarsi ha risultati che io probabilmente non vivrò mai nella mia vita, e che stia con la ragazza di cui mi sono innamorato, come mi dovrei sentire?

[IN CONCLUSIONE]
Ci tengo a sottolineare (usando un esempio specifico ipotetico): non è che se domani una ragazza sotto la media (non di tanto però) mi facesse percepire interesse, fossimo un *minimo* compatibili e poi ci mettessimo insieme la cosa mi darebbe fastidio. Certo che no. Però sicuramente mi sentirei di vivere una vita di serie C o B nel migliore dei casi, rispetto a quella che vorrei vivere.

PS.1: tanti ragazzi in situazioni vagamente simili alla mia (ma anche in generale), usano il coping “Eh ma tanto le ragazze belle/molto belle sono superficiali, hanno la testa vuota etc.”. Che per carità, vi è sicuramente una correlazione, ma dire che tutte siano così è veramente una troiata.

PS.2: quando davo giudizi estetici (nella media, belle, molto belle etc.) mi riferivo ai *miei* di canoni estetici ovviamente, non a quelli della società (sui quali abbastanza volte mi trovo in disaccordo).

PS.3: per quanto io possa avere chance prossime a zero, io ci provo comunque quando ne ho occasione. Non sono della filosofia “Se è quasi certo vada male, perché provarci?”.

PS.4: se vedo anche solo UN commento con in riferimento al “Basta che vai in palestra bro” qualcuno stasera avrà il suo ultimo respiro.

Se avete consigli da darmi sono ben accetti, grazie per aver letto.

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u/Quirky-Discount2804 — 29 days ago