
Proteste studentesche in Francia: nell'articolo sulla LFI la violenza della polizia è solo "un'accusa"
Ho letto "Per la sinistra francese le proteste studentesche sono un'opportunità ma anche un rischio" e c'è una cosa che mi lascia perplesso.
La violenza dei manifestanti è raccontata come fatto: l'incendio del liceo di Nantes, i quasi 2mila arresti, gli agenti feriti. Quella della polizia compare solo come accusa di LFI. Si parla di "centinaia di studenti feriti" senza dire da chi.
Eppure materiale verificabile c'è: per dire, l'Ispettorato della polizia ha aperto tre indagini sul ferimento di studenti a Sevran, Saint-Ouen-L'Aumône e Tours.
Il pezzo è un'analisi del calcolo politico di Mélenchon e come al solito da un po’ ormai, strizza l’occhio ai chi vede in LFI un partito estremista. E così metà del quadro arriva solo come opinione di una parte. E non mi pare un caso isolato nel modo in cui il Post tratta le forze dell'ordine in Francia: a questo punto sembra più una linea editoriale che una dimenticanza. Legittima, ma allora risparmiateci la lezioncina sullo stare dalla parte dei fatti.