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Proteste studentesche in Francia: nell'articolo sulla LFI la violenza della polizia è solo "un'accusa"
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Proteste studentesche in Francia: nell'articolo sulla LFI la violenza della polizia è solo "un'accusa"

Ho letto "Per la sinistra francese le proteste studentesche sono un'opportunità ma anche un rischio" e c'è una cosa che mi lascia perplesso.

La violenza dei manifestanti è raccontata come fatto: l'incendio del liceo di Nantes, i quasi 2mila arresti, gli agenti feriti. Quella della polizia compare solo come accusa di LFI. Si parla di "centinaia di studenti feriti" senza dire da chi.

Eppure materiale verificabile c'è: per dire, l'Ispettorato della polizia ha aperto tre indagini sul ferimento di studenti a Sevran, Saint-Ouen-L'Aumône e Tours.

Il pezzo è un'analisi del calcolo politico di Mélenchon e come al solito da un po’ ormai, strizza l’occhio ai chi vede in LFI un partito estremista. E così metà del quadro arriva solo come opinione di una parte. E non mi pare un caso isolato nel modo in cui il Post tratta le forze dell'ordine in Francia: a questo punto sembra più una linea editoriale che una dimenticanza. Legittima, ma allora risparmiateci la lezioncina sullo stare dalla parte dei fatti.

u/StringTheorySailor — 11 days ago

Mon voisin me réclame 8 500€ suite à des travaux, mon assurance RC dit "responsabilité non démontrée" mais je reçois quand même une mise en demeure, j'aurais besoin d'un conseil : puis-je saisir mon assurance ou celle de l'entreprise ?

Bonjour à tous,

Je vous expose ma situation, ça devient un vrai casse-tête et j'aimerais avoir des avis extérieurs.

Le contexte

Je suis copropriétaire occupant dans un immeuble haussmannien à Paris (12e). Début 2025, j'ai fait des travaux de rénovation dans mon appartement, avec démolition partielle d'une cloison non porteuse (un tramezzo en plâtre, assez fin). Travaux faits par une entreprise avec assurance décennale, devis signé, tout en règle. Aucun constat d'huissier avant travaux par contre (avec le recul, grosse erreur).

Peu après, le voisin du dessus (un local pro) signale des fissures dans sa cuisine et un léger affaissement du sol (4mm mesurés). Il porte plainte, active son assurance protection juridique, mandate un expert et un architecte.

Le problème

Le rapport de l'architecte mandaté par le syndic dit que la démolition "a pu" fragiliser le plancher. Un bureau d'études structure indépendant (que mon syndic a fait intervenir) fait des sondages destructifs chez moi et conclut au contraire que le plancher n'a AUCUN désordre côté chez moi, que le mur démoli était non porteur et fin, et que "l'affaissement reste limité et n'affecte pas la stabilité globale". Bref, deux expertises qui ne disent pas la même chose.

Mon assureur RC a lui aussi mandaté un expert pour une réunion contradictoire. Conclusion du rapport (officiel, écrit noir sur blanc) : "responsabilité non démontrée", "lien de causalité non établi à ce jour". Logique, non ? Je paie une RC depuis des années justement pour ce genre de situation.

Sauf que... malgré cette conclusion de MON PROPRE ASSUREUR, je reçois quand même une mise en demeure de l'avocate du voisin, qui réclame 8 500€ sur le fondement de l'article 1253 du Code civil (responsabilité de plein droit pour trouble de voisinage, donc sans besoin de prouver une faute), avec la menace d'aller en référé pour désigner un expert judiciaire si je ne paie pas "sous huitaine".

Ce qui m'énerve particulièrement

En creusant le dossier, j'ai trouvé plusieurs trucs bizarres :

  • Le rapport de l'architecte existe en DEUX versions différentes, même titre, même date, mais contenu différent (l'une parle de "l'état des bois" du plancher, l'autre de "profilés métalliques" - sachant que le bureau d'études a confirmé qu'il n'y a aucun bois dans ce plancher, que du métal et du plâtre)
  • Une fissure présentée dans le second rapport comme preuve de "l'évolution manifeste" des désordres était en fait déjà visible sur une photo du premier rapport, un an plus tôt, juste non signalée à l'époque
  • Le premier rapport parle de "deux cloisons" démolies, alors qu'il n'y en a eu qu'une

Et surtout : le bureau d'études n'a même pas pu visiter l'appartement du voisin lors de son premier passage, parce que celui-ci lui a REFUSÉ l'accès. Donc une partie du dossier "à charge" contre moi repose sur des constats faits sans même avoir pu inspecter les lieux concernés au départ.

Ma question

  1. Est-ce que c'est normal que mon assurance RC, après avoir conclu elle-même à l'absence de responsabilité démontrée, me laisse quand même face à une mise en demeure sans bouger davantage ? J'ai l'impression de payer une cotisation pendant des années pour, au moment où j'en ai besoin, qu'on me dise "débrouille-toi, on a fait notre rapport, bonne chance".
  2. Le régime de l'article 1253 (responsabilité de plein droit, sans faute) rend-il vraiment inutile toutes ces incohérences dans les rapports adverses, ou est-ce que ça reste pertinent pour contester le lien de causalité et/ou le montant réclamé ?
  3. Quelqu'un a-t-il déjà vécu ce genre de situation avec une protection juridique/RC qui traîne des pieds pendant que le voisin, lui, avance efficacement avec son avocate ?
  4. Puis-je "forcer" de quelques manières mon assurance ou celle de l'entreprise à prendre en charge ces dépenses ?

J'ai pris un avocat en urgence pour répondre dans les délais, mais je suis curieux d'avoir des retours d'expérience ou des pistes de réflexion de votre part, notamment sur le rapport de force entre assurances dans ce genre de dossier.

Merci d'avance pour vos éclairages !

reddit.com
u/StringTheorySailor — 23 days ago
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Il Post e la puntata di Stories su AIPAC uscita il giorno prima

Ieri è uscito sul Post questo articolo:

https://www.ilpost.it/2026/09/01/aipac-elezioni-stati-uniti-lobby-israele/

Il giorno prima, 31 agosto, era uscita una puntata di Stories di Cecilia Sala intitolata “La lobby che cura gli interessi di Israele sta diventando controproducente”. Mai citata nell’articolo.

Ho letto l’articolo dopo aver ascoltato la puntata e la somiglianza mi ha colpito parecchio. Non tanto perché parlino entrambi di AIPAC — ovviamente può essere semplicemente un tema di attualità — ma perché mi sembra molto simile proprio il taglio con cui viene costruita la storia e la selezione degli elementi utilizzati per raccontarla.

In entrambi si parte da AIPAC come organizzazione storicamente bipartisan, si torna alla sua nascita negli anni Cinquanta e all’Israele delle origini molto più socialista, si passa per l’allineamento USA-Israele durante la Guerra Fredda e per il ruolo di AIPAC negli aiuti militari americani.

Poi viene spiegato come per decenni AIPAC non intervenisse direttamente nelle elezioni, limitandosi sostanzialmente a incoraggiare piccole donazioni individuali. Da lì si passa alla trasformazione recente in uno dei grandi finanziatori delle campagne elettorali americane, con persino lo stesso piuttosto specifico paragone con la lobby dell’intelligenza artificiale.

E soprattutto la tesi di fondo è praticamente la stessa: AIPAC è diventata molto più aggressiva negli investimenti elettorali proprio mentre una parte crescente dell’elettorato democratico si allontana dalle posizioni del governo israeliano, al punto che il suo sostegno può ormai diventare controproducente.

Presi singolarmente sono quasi tutti fatti pubblici e non c’è ovviamente niente di strano che due giornalisti li raccontino. È la combinazione, il taglio e la vicinanza temporale che mi hanno fatto alzare un sopracciglio. Tra l’altro Cecilia Sala è abbastanza “vicina” alla redazione del post.

Potrebbe tranquillamente esserci una fonte americana comune da cui entrambi hanno preso spunto. Anzi, se qualcuno la conosce mi interesserebbe molto leggerla.

C’è poi una cosa che mi ha incuriosito ulteriormente. Nei commenti all’articolo avevo visto un commento che diceva semplicemente qualcosa come “Avete ascoltato anche voi Stories di lunedì?”. Successivamente non l’ho più trovato.

Non so perché non sia più visibile, ma visto il contenuto piuttosto innocuo del commento la cosa mi ha incuriosito ancora di più.

Qualcun altro ha letto l’articolo e ascoltato la puntata? Avete avuto la stessa impressione? E soprattutto: qualcuno riesce a individuare una fonte precedente che possa spiegare una sovrapposizione così forte?

u/StringTheorySailor — 1 month ago
▲ 27 r/ilPost

Giudizi politici del post

Prendo spunto da questo articolo per una riflessione più ampia sul modo in cui Il Post racconta la politica in generale e le proposte di "sinistra" in particolare.

L'articolo descrive Abdul El-Sayed come un candidato dalle idee "molto di sinistra" e "populiste". A mio avviso queste non sono descrizioni neutrali, ma giudizi politici. Soprattutto l'aggettivo "populista" viene utilizzato con una sciatteria che trovo sorprendente in un giornale che fa della precisione e del rigore il proprio marchio.

In scienza politica il populismo non coincide con politiche irrealizzabili o di difficile attuazione. È una categoria analitica che descrive un preciso modo di concepire il rapporto tra popolo, élite e rappresentanza. Usarla come sinonimo di "roba impossibile" (che poi sarebbe al più difficile) significa svuotarla di significato.

Anche l'espressione "molto di sinistra" è rivelatrice. Molto rispetto a cosa? Al Partito Democratico statunitense? Al centrosinistra europeo degli ultimi vent'anni? O alla storia della sinistra nel suo complesso?

Se si allarga lo sguardo storico, molte delle proposte che oggi vengono raccontate come radicali appartenevano alla normale cassetta degli attrezzi della socialdemocrazia europea. Il primo governo Mitterrand, ad esempio, adottò politiche economiche decisamente più interventiste di quelle proposte oggi da Mélenchon, che nel dibattito mediatico viene spesso descritto come una figura estremista.

Il punto, però, non è difendere El-Sayed o Mélenchon. È chiedersi perché Il Post, quando parla della sinistra, utilizzi così spesso categorie che non descrivono soltanto, ma valutano. Un giornale può avere una linea editoriale liberale: è perfettamente legittimo. Quello che trovo meno convincente è quando quel punto di vista viene presentato come se fosse semplicemente il linguaggio neutro dei fatti, cosa di cui si fanno molto vanto.

P.s.: Nunzio, se mi leggi non sono più abbonato e non posso sostenere i tuoi commenti, ma sono con te.

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reddit.com
u/StringTheorySailor — 3 months ago