Dubbio Magistrale Psicologia: Telematica in Italia per poi andare all'estero vs Fare subito la Magistrale all'estero (lavorando)?
>Ciao a tutti! Mi trovo in uno stallo per la scelta della Magistrale in Psicologia e vorrei un parere da chi ci è già passato.
La mia situazione:
- Vivo lontano dalle università statali, fare la pendolare o il fuorisede ora non è sostenibile per costi e tempi.
- Le telematiche mi frenano un po' perché preferisco gli esami orali rispetto ai test scritti/a crocette (anche se sto verificando se ce ne siano alcune con prevalenza orali).
- Il mio obiettivo a lungo termine è trasferirmi all'estero per lavoro o per un PhD.
Il mio dubbio è tra due opzioni:
- Fare la magistrale in Italia tramite telematica (stringendo i denti per la modalità di studio/esame) per risparmiare e focalizzarmi sullo studio, e poi cercare un dottorato o lavoro direttamente all'estero dopo la laurea.
2) Trasferirmi all'estero già per la magistrale, dovendo però mantenermi da sola con lavoretti non qualificati fin da subito, con il rischio di metterci più tempo e stressarmi parecchio.
Chi ha fatto una scelta simile come si è trovato? In particolare:
- Quanto è fattibile finanziariamente fare la magistrale all'estero mantenendosi da soli con lavoretti da studenti?
- Una magistrale telematica italiana crea problemi per l'ammissione a PhD all'estero o per la spendibilità del titolo fuori dall'Italia
Grazie a chiunque condividerà la propria esperienza!
ps: con estero intendo paesi scandinavi dove so che l’università è gratuita o Francia/olanda dove il mio ambito è molto sviluppato