![codice singolo con fiori, Saio Giampaoletti, digital, 2026 [OC]](https://preview.redd.it/53nco65ol5bh1.jpeg?auto=webp&s=3bce88453b11cd6a21ae10606d346a9cbe671990)
![codice singolo con fiori, Saio Giampaoletti, digital, 2026 [OC]](https://preview.redd.it/53nco65ol5bh1.jpeg?auto=webp&s=3bce88453b11cd6a21ae10606d346a9cbe671990)
questo cuore impavido, Saio Giampaoletti
Questo cuore impavido batte per te
ogni giorno solo per te
da mezzogiorno e due alle due meno tre.
Ricorda il fischio di un treno che passa lontano
e vorresti salirci
ma è proprio lontano.
Questo cuore impavido e nudo nell'isola degli scimmiotti
inseguito da luoghi comuni
ed etichettatori con occhiali grossi come piatti.
Ricorda le urla di una madre affacciata al balcone:
è ora di fare merenda!
ma non hai ancora finito di giocare a pallone.
Questo cuore impavido vestito da chierico della patata
nel dungeon del tempo che passa
e una mazza più uno con supercazzola incantata.
Ricorda le ferite fatte con le unghie per grattare
le punture di zanzare
e le bolle dell'ortica.
Questo cuore impavido che viaggia nel giorno del tentacolo
in groppa al cinghiale bianco
e ancora ti dice: sei un miracolo.
Ricorda un ghiacciolo al limone
in un giorno d'afa
e di sole.
autoritrattag, Saio Giampaoletti, digital, 2024 [OC]
non cercare la felicita dove l'hai persa, Saio Giampaoletti, digital, 2026 [OC]
come le star, Saio Giampaoletti, digital, 2026 [OC]
sotto un sole gettone, Saio Giampaoletti
S'apre tra le nuvole uno spazio la luce
ed è evidente che si tratta di Dio
o di un calcio di rigore per i buoni.
Santo pallone e mamma vergine
tira il dado e se esce sette
non farò più marchette.
Credo nella patata
credo nel gol, anche di mano.
Scarpe rosse sotto un sole gettone
verso castelli di panna scontata
per confini di filo di pene
e si apre tra i muri uno spazio la luce.
Se andrà bene avrò la mia faccia su una maglietta
con lo scudetto ricamato.
Si tratta di immenso
o di un fuorigioco fischiato un ritardo
la luce.
Non regalate terre promesse a chi non le mantiene, Saio Giampaoletti, digital, 2026
Prendi pure tutto il braccio
visto che ci sei, non solo il dito
non fare i complimenti
sono fatto di poesia, non siamo in tanti.
Strappami il cuore
getta le mie ossa nere in mare
e se hai un gatto dagli milza e polmone
sono fatto di poesia, non di ragione.
Fai una palla con la mia pelle
attaccami le palle alla batteria dell'automobile
e coi miei occhi sbatti la maionese
sono fatto di poesia, devo solo arrivare a fine mese.
Prendi il mio fegato e strizzalo per bene
dichiara morta la mia lingua
e spegni il mio sistema nervoso afferente
sono fatto di poesia, meglio di niente.