u/eli_bac_

▲ 8 r/Paranoia+1 crossposts

non mi sento reale

Ho 17 anni e, guardando la mia vita da fuori, probabilmente sembrerebbe tutto abbastanza normale. Vado a scuola, esco con gli amici, ho persone a cui voglio bene e credo anche di avere una specie di ragazzo, anche se la situazione è abbastanza complicata.

Il problema è che nonostante tutto mi sento estremamente sola. E questa sensazione non è iniziata adesso.

Da quando ero piccola ho avuto pensieri che non ho mai saputo spiegare bene. Mi ricordo che chiedevo ai miei genitori come fosse la loro vita vista dai loro occhi, perché non riuscivo a capire come potessero vivere la loro vita senza chiedersi continuamente le stesse cose che mi chiedevo io. All’epoca non credo di essere mai stata presa davvero sul serio.

Alle medie ho avuto un periodo molto brutto e di quegli anni ho anche pochi ricordi. Non so quanto c’entri con tutto questo, ma mi chiedo spesso se ci sia un collegamento.

La cosa che faccio più fatica a spiegare è che a volte non riconosco veramente il mio riflesso allo specchio. Mi guardo e penso: “Come posso essere veramente io?”.

Mi succede anche quando sono in mezzo alle persone. Per esempio, se sono su un autobus pieno, penso: “Ok, io vedo loro. Ma loro vedono me nello stesso modo in cui io vedo loro?”. E mi sembra assurdo che gli altri possano semplicemente esistere senza avere questo tipo di pensieri.

A volte guardo le mie mani o i miei occhi e penso: “Come fanno a essere miei?”. Oppure penso ai miei pensieri, al modo in cui parlo, alle cose che faccio e mi chiedo come sia possibile che tutto questo sia “me”. Razionalmente so di essere io, ovviamente, ma emotivamente non riesco sempre a sentirlo.

E la cosa più strana è che non succede necessariamente quando sono triste. Può capitare anche in momenti normalissimi.

Ultimamente poi mi sento molto peggio.

da poco ho avuto una brutta esperienza: Da quel momento ho la sensazione che tutto abbia iniziato lentamente a crollare. Continuo a fare le cose di sempre, esco, parlo con le persone, rido, ma dentro mi ritrovo sempre nello stesso punto.

ho anche provato diverse droghe e mi sono resa conto che, almeno in parte, le usavo per cercare di tappare quella sensazione di non essere reale. Per qualche momento riuscivo a non pensarci, ma ovviamente non risolveva niente.

Ho anche un pensiero che mi accompagna da parecchio tempo: non mi immagino molto vecchia. Non penso “voglio morire” nel senso di volermi suicidare e, anzi, sono contenta della persona che sono diventata. Però dentro di me c’è quasi l’idea che tanto non arriverò a 90 anni. A volte penso che mi basterebbe arrivare a 30.

E la parte che mi spaventa è che non mi sembra nemmeno una cosa completamente negativa. È come se stessi semplicemente aspettando il momento in cui morirò perché, forse, solo allora potrò capire definitivamente di essere stata davvero reale.

So che scritto così sembra assurdo.

E infatti non so più distinguere quanto di tutto questo sia “normale” alla mia età e quanto invece sia qualcosa che dovrei prendere seriamente.

Non voglio morire. O almeno, non sento di voler fare qualcosa per morire. Ma allo stesso tempo faccio sempre più fatica a capire quale sia il senso di continuare a vivere quando non riesco nemmeno a sentirmi veramente presente nella mia stessa vita.

Non sto cercando una diagnosi da Reddit. Vorrei solo capire se qualcun altro ha mai provato qualcosa di simile e soprattutto: come avete fatto a smettere di sentirvi così?

reddit.com
u/eli_bac_ — 4 days ago