u/gasppoli

Situazione della filosofia accademica

Qualcuno del settore può dirmi com'è la situazione accademica in Italia? Come è la qualità della ricerca, quanto è fattibile farlo diventare il proprio lavoro e se secondo voi ha senso fare filosofia, con il solo l'obiettivo di diventare un accademico/filosofo, piuttosto che fare altro e studiare la filosofia per conto proprio?

Nel mio caso sono indeciso tra fisica e filosofia, mi piacciono entrambe le materie moltissimo, il mio obiettivo sarebbe diventare ricercatore in entrambi i casi, sia che io scelga di fare fisica, sia che io scelga di fare filosofia. Al momento tendo più verso filosofia ma se sapessi che il mio sogno è pressoché impossibile per quella materia, preferirei fare direttamente fisica facendo anche esperienze che non potrei fare al di fuori dell'università, come i laboratori, e provare la carriera accademica lì (che da quel che so è più accessibile) e continuare a coltivare la passione per la filosofia per conto mio, magari facendo una laurea in futuro o leggendo i libri dei vari corsi.

Specifico che sono di Roma e andrei alla sapienza, lo dico perché magari in determinate università è più facile, non so bene come funziona questo mondo quindi è solo un ipotesi.

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u/gasppoli — 14 days ago

fisica o ingegneria elettronica

il prossimo anno inizierò l’università, amo fisica, matematica, l’informatica e la tecnologia in generale. alla fine sono riuscito a ridurre la scelta dell’università a: fisica o ingegneria elettronica.
al momento tendo piu verso fisica ma ho paura di fare molta piu difficolta a trovare un lavoro ben pagato rispetto a ingegneria elettronica, perché da quello che ho letto al momento poche aziende cercano fisici veri e propri e preferiscono invece direttamente gli ingegneri.

ho pensato (anche se è presto) che potrei dopo la triennale in fisica fare una magistrale in fisica della materia, che tratta superconduttori, nanotec e varie cose vicine/in comune all’ingegneria elettronica da quello che ho capito, e quindi riuscire a trovare un lavoro in quel settore piu facilmente.

ho pensato anche a fare, dopo la triennale in fisica, una magistrale in ingegneria elettronica, recuperando gli esami necessari, ma temo che alla fine del percorso avrei comunque troppo conoscenze in meno rispetto agli altri ingegneri elettronici e rimarrei quindi svantaggiato nel mondo del lavoro.

la terza opzione sarebbe fare tutto il percorso di ingegneria elettronica, in cui farei comunque parecchia fisica, ma per lo piu quella legata al settore elettronico, cosa che non vorrei poiché mi piacerebbe avere una conoscenza piu profonda e “a 360 gradi” della fisica, e penso che sarebbe difficile ottenerla in autonomia da autodidatta e che quindi l’unico modo sia l’università, mentre ipotizzo che il contrario (recuperare parte di ingegneria elettronica da fisico) sia piu facile.

a me ispirano e piacerebbe fare entrambe ma purtroppo devo scegliere, quindi vi chiedo se secondo voi uno dei percorsi che ho pensato siano possibili o quale sia meglio; io preferirei il primo ma voglio sapere se una magistrale del genere sarebbe utile a livello lavorativo. mi sono utili anche opinioni in generale sulle due lauree, opinioni sul mondo del lavoro attuale (anche se sarà cambiato molto quando ci entrerò io) o qualunque consiglio abbiate. se avete delle domande da farmi per capire e riuscire a consigliarmi meglio sarò felice di rispondervi, grazie.

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u/gasppoli — 2 months ago