SOS COINQUILINE (non so cosa fare) aggiornamento 1

Ciao a tutti, qualche giorno fa ho fatto un post in cui parlavo del problemi che ho con una delle mie coinquiline e un coinquilino in più che non dovrebbe essere in casa (ovviamente è in casa per colpa di questa coinquilina) e del fatto che non puliscono mai ma lasciano tutti i piatti sporchi, le pentole sporche nel lavabo della cucina e non li puliscono e non li mettono niente in lavastoviglie. Lasciano anche il cibo marcire e in particolare l’umido fuori dal bidone.
Prima cosa: sto cercando casa, non è semplice e credo che ora come ora probabilmente non riuscirò ad uscire di casa a meno che non ho un grande colpo di fortuna.
Ho aggiornamenti sulla situazione: ieri mattina ho mandato un messaggio perché io e l’altra coinquilina eravamo esasperate e la coinquilina in questione era al lavoro, il coinquilino in viaggio… non potevamo parlarle in faccia.
Abbiamo mandato un messaggio in cui chiedevamo, senza fare nomi o accusare nessuno, Se per favore si poteva mantenere lo spazio pulito (quello in comune in particolare la cucina utilizzata da tutti) e di pulire le proprie pentole, i proprie i piatti. Chiedevamo anche di mantenere l’ordine, soprattutto di non lasciare l’umido fuori, anche perché in quel momento c’eravamo io e la coinquilina intente a gettare dei gusci d’uovo lasciati all’aria da loro e dell’altro cibo andato a male lasciato lì da almeno un mese (stavano facendo le mosche e le larve). Ovviamente la coinquilina in questione ha risposto subito con degli audio dicendo che di quella roba lei aveva solo lasciato lì una cosa e che tutto il resto non sapeva di chi fosse e che non era colpa sua. Al che mi sono molto arrabbiata e ho mandato un audio spiegando che a me non interessasse di chi fosse ma chiedevo semplicemente rispetto degli ambienti e pulizia. Lei ha continuato con altri messaggi audio, cercando di rigirare la frittata, dicendo che nell’ultimo periodo la lavastoviglie la riempiva sempre lei e la svuotava e che aveva pulito e spazzato e fatto e gli altri non avevano fatto niente e che lei era senza macchia paura per questo e che era stanca che io mi lamento tutte le volte quando lei non si lamenta mai e che quindi avrebbe smesso di fare tutto. Io mi sono arrabbiata ulteriormente e le ho detto che stava continuando a rigirare la frittata e che non si parlava di questo e che comunque la casa la pulisco quasi sempre solo io insieme all’altra coinquilina e che se tanto le dà fastidio quando pulisce che gli altri non lo facciano possiamo rimettere i turni di pulizia che non abbiamo più perché loro due si erano lamentati che io mi lamentavo che non li rispettavano (dicendo che non li avevano mai voluti e glieli stavo imponendo!!)
Alla fine l’altra coinquilina ha mandato anche lei un messaggio dicendo di smetterla che tanto lo sapevamo che la roba era la sua e di riprendersi un po’ di responsabilità. Lei non ha più risposto e manco non abbiamo vista rientrare perché siamo andate a far notte insieme. Stamattina siamo rientrate dalla notte e tutte le pentole sono ancora lì nonostante lei è tornata a casa ieri sera.

Sono sinceramente stanca.

Mi sembra di aver in casa una bambina capricciosa che non ammette mai le sue colpe insieme anche all’altro.
Non mi sembra di star chiedendo tanto contando che non vado certo a dirle che la sua camera è messa male o che e non mi sto nemmeno lamentando del fatto che il bagno è messo malissimo e se non lo pulisco io nessuno lo fa e mi fa schifo sedermi sul cesso.
Lei ha detto anche che ha pulito la doccia, ma sinceramente ci sono delle macchie attaccate sotto e quindi o l’ha pulita male o non me lo spiego… Comunque dovrò pulirla io in sti giorni.
La cosa più assurda è che io pochissimo tempo da passare a casa, il tempo che ho lo passo a studiare. Lei non studia, lavora solo. Ha pochissimi hobby e passa la maggior parte del tempo chiuse in camera sul letto a guardare o il telefono o la TV e ogni tanto legge. Ha avuto le ferie estive da poco è stata qualche giorno al mare poi è stata tutto il resto del della settimana a casa con il suo tipo (che spesso pulisce più che lei quando è qui) e non ha fatto niente, non ha pulito. Capisco il volersi rilassare, ma è sempre così. Lei può dire che ha pulito quando non ero in casa, ma continuo a dire che si vede quando una cosa è pulita o no. Sembra che voglia che le dica che “sei brava!” quando pulisce, ma sembra che non lo faccia mai quindi che cosa devo fare.
Più le parlo più mi sembra di avere un muro davanti che non riesce ad accettare le critiche e continua a prendere le cose troppo sul personale.
Datemi dei consigli per affrontare questa situazione adesso che devo stare per forza in questa casa per favore!
Grazie grazie mille a tutti.

reddit.com
u/katherinemot — 4 days ago

SOS come affronto questa situazione (insostenibile)

Buongiorno, vengo subito al dunque.
Sono F24, abito con due ragazze della mia età, conoscenti e amiche, oltre che colleghe.
Mi sono trasferita perché volevo iniziare un’altra università e mi serviva essere più vicina ed uscire di casa dai miei.
Faccio una vita di merda, ho pochissimo tempo libero, lavoro a tempo pieno, studio e tirocinio più qualche hobby pesantino.
Ho scelto le mie coinquiline con riguardo perché avevano bisogno di un luogo dove stare, erano conoscenti abbastanza intime ma non troppo e parlando di abitudini di vita e tutto ci eravamo trovate molto d’accordo.
Entro in casa un anno fa, tre anni di contratto.
Prendo la camera più piccola, devastata. Tolgo tutta la muffa, la ridipingo e compro i mobili (ci sta alla mala pena un letto) perché la coinquilina 1 era stata buttata fuori di casa e aveva bisogno di trasferire tutti i mobili (quindi prende la camera più grande).
Insomma, io e lei condividiamo il bagno, l’altra no.
L’altra non è mai in casa e quando c’è è con il tipo.
Non ho grossi problemi con lei. Ma la coinquilina 1…
Dolcissima, carinissima, un’amica fantastica e sempre presente se hai bisogno … ma fa schifo. Zero igiene, zero mantenimento degli spazi. Zero idea delle persone che ha intorno.
Aveva detto che puliva continuamente: non lo fa mai. La cosa peggiore? Mente. Mente continuamente. Hai fatto tu questo? No. Hai lasciato tu questo? No non sono stata io. Perché questo è così? Ah boh.
Non ammette mai gli sbagli, non chiede mai scusa e se l’accusi o cerchi di parlarle va subito in modalità oppositiva, si altera, si incazza e urla e piange. Mi fa paura parlare con lei perché mi lascia spiazzata perché letteralmente ti sto facendo vedere le prove che hai sbagliato tu e lei zero totale.
Non pulisce mai il bagno, mai la cucina, anche quando gliel’ho detto continuamente. Lo fa una volta e basta. L’avrò vista pulire gli ambienti comuni forse due volte e solo quando viene il tipo o dei suoi amici.
Giuro che è insopportabile, mi fa schifo. Lascia le pentole sporche per giorni e non svuota mai la lavatrice. Lascia la roba in frigo che diventa marcia e la butta dopo tantissimo tempo, se non me ne accorgo io.
Poi certe volte le do il beneficio del dubbio, provo a farle ammettere la colpa quando SO che delle cose sono lì per colpa sua (fotografo tutto, chiamatemi pazza ma è insostenibile) ma niente, mi mente spudoratamente davanti.
Oggi, per l’ennesima volta, arrivo a casa da un esame.
Voglio rilassarmi, è andata bene e domani lavoro. Mi metto a fare qualche faccenda: arrivo dove abbiamo la spazzatura ed è PIENO di mosconi.
Letteralmente.
Mi rendo conto che c’è un cartone di uova vuoto con pieno di gusci vuoti che sono lì da chissà quanto FUORI dall’umido. La conversazione va così:
“Ragazzi il terrazzo è pieno di mosconi, come mai?”
Lei: Ah boh, sarà l’umidità di questi giorni e il caldo
“Ma non è che avete lasciato qualcosa fuori vero?”
Lei: no
Io: “top”
La coinquilina 2 non è in casa in sti giorni e l’altro non è sicuramente perché è appena tornato da un viaggio.
Che cazzo devo dire? Devo tirare una sfuriata?
Non voglio esaurirmi le forze per questa.
Ah cosa assurda?
Abbiamo una persona in più in casa da nove mesi che doveva rimanere massimo un mese e che ha invitato lei e garantito che sarebbe andato via in poco tempo, dopo che si era raccomandata a me.
Paga un pezzo di affitto ma sinceramente non ne posso più, perché è come lei ed è un ragazzo (che palle). Poi si spalleggiano, tutte le volte che le dico ste cose mi dice che loro “fanno tantissimo quando non ci sono” e che non lo vedo “perché sono sempre fuori casa” come se fossi nata ieri e non vedessi cosa è stato pulito e cosa è sporco.
L’altra coinquilina non vuole fare niente, io sto cercando casa ma non trovo nulla di simile a questa che mi permetta di trasferirmi.
Vi dico la verità, questa esperienza è così terribile che non voglio più convivere con nessuno nella mia vita.
Purtroppo non ho le condizioni economiche e mentale nè per tornare dai miei nè per permettermi affitti molto più alti.

Sto un po’ una merda, mi sembra un vicolo cieco.
Non ascoltano e non so più cosa fare.
Che faccio? Consigli?

reddit.com
u/katherinemot — 5 days ago

Ho 24 e mi sembra assurdo vivere in Italia, aiuto?

Mi sembra impossibile vivere (in Italia)

Ciao a tutti! Mi è stato chiesto di postare qui da un altro subreddit, quindi spero sia il luogo appropriato! 🫶

Buongiorno, vorrei sfogarmi un attimo sulla vita e chiedere consiglio come prenderla meglio (anche se un po’ mi aspetto quello che mi direte).
Fa ridere, però sinceramente non so che dire.
Recentemente ho visto un post sui social che parlava degli stipendi medi e se ti rendono “classe ricca, classe povera” ecc. e a mio parere aveva delle cifre normali, giuste.
Poi leggo i commenti.
Un sacco di persone dicevano “eh io guadagno 2000 euro, 2500, e non arrivo nemmeno a fine mese. Classe alta cosa?” “Eh ma io con 3000 euro al mese non riesco a far niente”
Li ho avuto un po’ un crollo nervoso.
Ho 24 anni ed è un anno che sono uscita da casa dei miei genitori, con grandi sacrifici.
Ho sempre abitato molto lontana dal centro città in un piccolo paesino e per me crescere è stato il doppio difficile. Faccio la pendolare in una grande città da quando ho iniziato le superiori. Il paese non è collegato bene quindi prendevo tutte le mattine una corriera che mi portava giù per tornanti in un’ora e mezza, e l’ora e mezza era anche al ritorno.
Ho preso la patente a diciotto anni, iniziando a farmi un’ora di strada avanti e indietro tutti i giorni.
Voglio precisare che ho avuto la fortuna di avere una buona famiglia, dei genitori che mi hanno dato tutto quello che mi serviva, che lavoravano e abbiamo sempre fatto una vita abbastanza agiata, nulla di eccezionale ma non siamo mai arrivati all’acqua alla gola e nella mia infanzia ci riuscivamo a permettere perfino di andare in vacanza tutti gli anni.
Io mi sono impegnata sempre tantissimo per ricambiare questo loro impegno e per poter avere un futuro. Ho sempre studiato tantissimo e ho iniziato a vincere borse di studio fin dalle medie. Ho voluto andare in città a studiare perché per fare un liceo era l’unico modo e ho continuato a mantenere voti altissimi, facendo anche moltissime attività extra scolastiche per avere più crediti.
Gli unici problemi che ho mai avuto sono stati con i professori, che non gli andava giù che fossi un “elemento non integrato” della classe (mi interessava solo lo studio e ai miei compagni stavo poco simpatica per questo, ero una sfigata secchiona per intenderci) e quindi hanno provato ad eliminarmi con sotterfugi sfruttando il mio cattivo carattere (sospendermi durante la gita per una cosa che non avevo nemmeno fatto) perché non potevano toccarmi altrimenti. Comunque alla fine le cose si sono risolte perché è venuto fuori che non era come mi avevano accusato i miei compagni e i professori non hanno avuto dove appoggiarsi.
Ho fatto la maturità nel 2020 quindi è andata un po’ meh. Hanno voluto dare a tutti voti nella media perché “tanto non avete studiato davvero” e quindi sono uscita con un voto molto più basso di quello che dovevo avere precludendomi una serie di possibilità.
Va bene, è andata così non era colpa mia.
Ho iniziato l’università e sono andata in palla, ho dovuto trovare uno sfogo e ho iniziato a fare volontariato e mi hanno offerto un posto di lavoro.
Così ho iniziato a lavorare a 20 anni, posto indeterminato ma lavoro tempo pieno.
Ho studiato e lavorato come una pazza. Ho smesso di andare in vacanza, ho risparmiato.
Mi sono laureata, ma la mia triennale è un foglio di carta e basta.
Così ho continuato a lavorare e ho uno stipendio più alto della norma: prendo 1500-1600 e posso ad arrivare a di più con gli straordinari. Io ho sempre pensato di essere fortunata. Non è quello che ho sempre voluto, è chiaro, una posizione fissa ma che cambierò. È un lavoro carino, ci vado abbastanza volentieri, gli orari sono devastanti e il tipo di lavoro anche (non è fabbrica e nemmeno il tipico lavoro d’ufficio… un bel po’ più complicato).
Ho preso una casa in affitto con un altro paio di persone per avvicinarmi e qui casca l’asino: delirio. Non siamo riuscite ad avvicinarci alla città, costava troppo. Siamo mezz’ora fuori. Si, molto più comodo che il mio paesino ma con la macchina e i costi è alto. L’affitto è basso, 200 mensili. Casa grande, non che mi interessi dato che la mia camera è sempre la più piccola. Ci metti la spesa, le bollette… insomma.
Non vado più in vacanza.
Sono rientrata in università a fare un’altra laurea perché voglio avanzare di posizione e cambiare lavoro.
Mi piace tantissimo ma è una laurea che richiede molto tirocinio e mi stanno mettendo tantissimo i bastoni fra le ruote perché lavoro. “Eh ma non si riesce a studiare lavorando”. Io se torno dai miei esplodo, già la mia sanità è a un limite e tornare a fare la pendolare in quel modo mi distruggerebbe.
In più il lavoro mi serve.
Ho distrutto la macchina in un brutto incidente a dicembre perché smontavo notte e avevo fatto una tirata tutto il semestre per le lezioni, studiando e lavorando continuamente. Ho avuto la grazia di non farmi fondamentalmente niente ma la mia macchina è stata da buttare e ora ho anche la rata della macchina nuova da pagare.
Perché mi sembra sempre tutto così difficile?
Mi sono impegnata come una pazza tutta la vita, ho viaggiato poco e avuto poca vita sociale nella speranza che tutto sarebbe migliorato un giorno e invece non riesco a trovare una casa più vicino, con i soldi che ho non arrivo a fine mese e a malapena riesco a studiare, a lavoro mi odiano perché studio e voglio migliorarmi e mi stanno isolando (si, purtroppo il sanitario è un settore terribile e se manifesti miglioramento va tutto a rotoli) e i miei genitori mi ripetono “che me lo sono scelta io” e quindi non devo lamentarmi.
Ora, mi sembra a me o sembra impossibile vivere in questo mondo?
Io non so perché si lamentavano quelli che prendono 3000 euro al mese, che non riescono ad arrivarci.
Capisco che magari paghi un affitto di 1000, magari hai famiglia non so.
Non lo so, giuro che non lo so ma ci sto mettendo tutta me stessa.
Sento una forte ingiustizia. Mi è stato promesso che sarei riuscita a fare tutto se mi fossi impegnata ma non è così. Non sono nata ricca o con la casa in città di proprietà. Non posso fare tutto.
Non per questa società ora come ora.
I miei a vent’anni, con sacrifici per l’amor del cielo, sono usciti di casa, hanno comprato casa e si sono sposati. Io a quasi venticinque sto pensando se mollare tutto e tornare dai miei, deprimermi e buttarmi giù da un ponte.
Non saprei.
Poi tutti hanno queste vite sui social perfette, viaggiano, sempre capelli fatti, unghie rifatte, nuovi vestiti, computer nuovi, vite sempre fuori con gli amici.
So che i social sono una grande vetrina ma io non so sinceramente più cosa è vero e cosa è falso.
Se hai i soldi vai avanti, se no niente.
E io che pensavo che finalmente avevo qualcosa di decente in mano.
Come faccio ad uscire da questo loop negativo?
Come miglioro la mia vita?
Pensavo dopo la seconda laurea di trasferirmi all’estero, dite che conviene?

Ps. Dopo un paio di commenti:
Dovrei staccarmi dai social, lo so, purtroppo tendo a starci molto nei periodi più complicati.
Sono riuscita a trovare 200 euro di affitto in tre (quindi sono 600) ma la casa ha tantissimi problemi, oltre ad essere da mezz’ora da tutta la mia vita (mezz’ora di macchina da lavoro, amici, ecc.) che non è un grande miglioramento da un’ora ma sempre meglio che niente
Nella città dove vivo gli affitti sono altissimi, non riesco a trovare meno di 500/600 per una camera e adesso non ce la posso fare
I padroni ci stanno cercando di “inchiappettarci” perché siamo tre ragazze giovani (e mi girano tantissimo)

reddit.com
u/katherinemot — 13 days ago