
Planimetria catastale e mutuo
Ciao a tutti, sto valutando l’acquisto di un appartamento tramite trattativa privata e mi sono accorto di una cosa che vorrei chiarire prima di fare il compromesso e di versare dunque la caparra.
L’immobile è un duplex costruito nel 2006. Al piano superiore, che nella planimetria si chiama PIANO TERZO - SOFFITTA (non ho idea cosa implichi questa cosa) c’è un locale che nella planimetria catastale è indicato come LAVAND. ma allo stato attuale è un bagno in camera.
I muri e le altezze sono riportate correttamente, solo che il piano superiore ha una "stanzetta" che in planimetria risulta come STIRERIA, poi quella che è attualmente la camera matrimoniale è STENDITOIO e poi c'è il bagno in camera (con doccia) che però è in planimetria come lavanderia.
L’acquisto sarebbe fatto tramite mutuo. La proposta/il compromesso sarebbe subordinato all’ottenimento del mutuo per un importo minimo prestabilito e ci sarebbe comunque la perizia della banca prima del rogito.
Per il momento vorrei evitare di incaricare un tecnico a mie spese, anche perché la banca farà comunque la perizia per il mutuo. Inoltre, se il perito dovesse rilevare una difformità tale da impedire il finanziamento, sarei tutelato dalla condizione sospensiva.
Questa differenza nello stato di fatto dell'immobile, è un problema dal punto di vista dell'ottenimento del mutuo?
Secondo voi, quali documenti posso chiedere al proprietario o eventualmente recuperare in autonomia per capire se questa lavanderia è un problema serio?