Contratto da freelance con committente estero UE. Clausole di non concorrenza molto aggressive, negoziare o lasciar perdere?
Sto valutando un’opportunità di lavoro come freelance con Partita IVA per un committente estero con sede in un altro paese UE. Ho ricevuto il contratto e la sezione sulla non concorrenza mi sembra molto aggressiva. Volevo capire se è normale, se vale la pena negoziare o se è meglio lasciar perdere.
Le clausole principali:
• Non concorrenza di 2 anni post-cessazione, senza alcun compenso, valida in tutta UE, UK e Nord America
• Scope indefinito: include qualsiasi attività che l’azienda prevede di fare in futuro, quindi non so oggi a cosa mi sto impegnando domani
• Autodichiarazione obbligatoria: sono tenuta ad avvisare io stessa futuri clienti e datori di lavoro delle restrizioni
• Autorizzazione preventiva: devo chiedere il permesso all’azienda prima di accettare qualsiasi altro incarico in caso di dubbio
• Penali: €75.000 per violazione della non concorrenza e €50.000 per ogni persona sollecitata
• Clausola unilaterale: l’azienda può annullare la non concorrenza con 1 solo giorno di preavviso, io no
Il contratto è regolato dalla legge di un altro paese UE, non italiana.
Le mie domande sono tre:
1. Queste clausole sono normali per un contratto freelance europeo o sono fuori dal comune?
2. Se firmo e poi non rispetto queste clausole, cosa rischio concretamente? Le penali sono eseguibili?
3. Vale la pena negoziare o è meglio declinare direttamente?
Grazie!