Da dipendente a Freelance IT (QA/Automation): è fattibile una transizione graduale?
Buongiorno, vorrei confrontarmi con voi su un'idea che sto valutando da un po' di tempo ma prima un po' di contesto:
Lavoro come dipendente nel settore IT (QA / Test Automation) e ho una buona RAL (52K). L'azienda è molto flessibile: mi permette di passare al part-time e non mi impone vincoli o patti di non concorrenza.
L'idea è quella di aprire Partita IVA. Da un lato perché si sposa meglio con il mio metodo di lavoro, dall'altro, inutile nasconderlo, perché il regime forfettario mi garantirebbe un netto decisamente più alto, alleggerendo l'attuale carico fiscale.
Dall'altra parte però ho una famiglia e un mutuo, quindi il "salto nel vuoto" al 100% mi spaventa. Pensavo quindi a una transizione morbida: ridurre le mie ore da dipendente e cercare progetti freelance "part-time" per testare il terreno e crearmi un giro di clienti.
Tuttavia, guardandomi in giro, nel nostro settore vedo quasi esclusivamente richieste per P.IVA full-time (le classiche "false partite IVA", per capirci).
Secondo la vostra esperienza, c'è mercato per progetti freelance IT realmente part-time/a progetto che permettano questa transizione? Oppure, per chi ci è già passato, bisogna per forza buttarsi senza paracadute?
Grazie in anticipo a chiunque vorrà condividere la sua esperienza o darmi un consiglio!