Aiuto valutazione fisso+variabile
Salve, la scorsa settimana avevo scritto per un blocco emotivo legato a un ambiente di lavoro tossico. La situazione si è chiusa con le mie dimissioni, dopo 7 anni, Il punto è che avevo dato le dimissioni per un’altra opportunità professionale (che aveva tempistiche di onboarding brevissime), che però non si è concretizzata. Pazienza, almeno mi sono tolto da una situazione che stava diventando pesante.
Adesso sto facendo altri colloqui e continuo a ricevere moltissime richieste in privato per ruoli che non sono in linea con quello che cerco.
Sto puntando a posizioni Sales con fisso + provvigione, NO Partita IVA.
Vorrei evitare PMI o realtà poco strutturate. Il mio obiettivo è fare un salto economico serio, passando da 22-24k a una RAL di almeno 35-40k, così da avere più serenità.
In questo momento sto sostenendo un colloquio per una posizione in un’azienda: 25k di fisso, più una componente variabile che mi è stata stimata dalla responsabile in circa 18-20k lordi annui, in modo prudenziale (e qui chiaramente chiedo il vostro aiuto), oltre ai rimborsi chilometrici. Il fisso però non è negoziabile. Da un lato è una red flag, dall’altro il variabile è interessante e si tratta di un player molto grande, quindi il ruolo darebbe anche più visibilità al CV rispetto alla mia esperienza attuale, che è tutta maturata in una PMI come uomo tuttofare. Al momento sto seguendo tutti gli step del processo, che sono parecchi, e vedremo come va.
Avete consigli su dove mandare il curriculum oltre ai soliti canali più noti? Ha senso buttarsi anche sulle agenzie?
Sarò disponibile da luglio, quindi teoricamente impiegabile da quel momento. Secondo voi sono tempistiche realistiche per trovare lavoro in circa un mese, nel caso questi colloqui non andassero a buon fine? Oppure rischio di restare fermo fino a settembre?