Perché la mia vita sentimentale è peggio di Beautiful?
Premessa: parlerò della mia vita sentimentale dell'ultimo anno. Anche gli anni precedenti ho avuto la mia dose di drammi.
Iniziamo: sono F(26). A giugno 2025 entro in un nuovo posto di lavoro. Si tratta di un magazzino di una nota catena di supermercato. Diviso in reparti su piani differenti. Si parla di centinaia e centinaia di dipendenti. Entro single e spensierata.
Passano due mesi e tutto ok, continuo nella mia singletudine tranquillamente. Un giorno vado in un punto di questo magazzino dove incontri colleghi di altri reparti. E boom, colpo di fulmine. Noto un ragazzo che fino ad allora non avevo mai incontrato. Classico tipo su cui ti casca l'occhio per forza. Bello, moro, tatuato. La cosa poi finisce là e torno al mio lavoro.
A settembre mi trasferiscono di reparto... e indovinate un po'? vengo messa proprio nel reparto dove lavora lui. Io tipa molto estroversa e solare, appena ne ho modo inizio a farci due chiacchiere in maniera molto innocente e tranquilla. Soliti convenevoli e domani personali generali. Ma con il passare dei giorni mi rendo conto che non gli ho mai chiesto quale fosse il suo nome. Così inizia la mia ricerca sui social guardando magari i follower di colleghi che seguivo già sui social. Ma niente da fare, non lo trovo. Fino ad un giorno in cui, scorrendo totalmente a caso su la home di Facebook, mi esce fra i suggerimenti. Penso subito fra me e me "Bingo". Lo vado subito a cercare su Instagram, e ovviamente cosa scopro? è fidanzato. Inizio a seguirlo comunque perché comunque era una persona piacevole con cui capitava di conversare, ma niente di più. Lui però non ricambia il follow, e quando lo vedo a lavoro, ridendo, gli dico di tirarsela un po' meno. Lui mi dice che non può ricambiarmi perché la fidanzata gli controlla chi segue. Successivamente però mi fa una battuta/confessione che mi fa capire che anche lui mi ha guardata un po' sui social.
Abbandono ogni mia speranza. Vista la mia situazione non mi sarei mai permessa. Quindi ci instauro un rapporto di amicizia molto bello in realtà, con qualche battutina velata alle volte ma niente di più.
Io nel mentre mi faccio la mia vita ed inizio a frequentare un ragazzo fuori regione. Le cose con questo non vanno per svariati motivi, e intanto inizia a provarci con me un altro ragazzo di lavoro che sta in un reparto lontano e diverso dal mio. Lascio fare tutto quel che avevo intorno a me e Inizio una relazione vera e propria con lui, tant'è che dopo 3 mesi andiamo a convivere.
Intanto intrattengo questo rapporto di amicizia con questo collega fidanzato. Andiamo in pausa quasi sempre insieme. Ridiamo e scherziamo molto. Gli racconto anche della mia vita amorosa tranquillamente e lui pure la sua a me. La gente ovviamente inizia a fare battutine dicendo che fra me e lui c'era qualcosa. Ma tutti e due ci facevamo tranquillamente la nostra vita.
I mesi passano e la mia convivenza non procede. Inizio a non trovarmi bene con questo ragazzo per svariati motivi. E intanto un giorno a lavoro io e il collega facciamo una scoperta. Era uno dei nostri soliti momenti di pausa e lui mi stava raccontando di un suo lavoro che faceva prima. Al che io gli dico che dove lavorava prima ci lavorava un uomo che mia madre conosceva e con cui era molto a stretto contatto e che purtroppo era venuto a mancare... e plot twist: era il padre di lui. Quindi scopriamo che in realtà già ci si conosceva fin da piccoli. Che lui ha ricordi di me da piccola. Che ha una foto a casa dove ci sono io insieme ai suoi genitori (che secondo me lui neanche era nato in quella foto, essendo più piccolo di me di oltre 3 anni). Che mia madre era andata in ospedale a trovarlo quando era nato. Che mia madre e suo padre uscivano insieme con la stessa compagnia di amici quando erano giovani. E tante altre cose.
Io non so se fosse destino questa cosa... che fra tutta la gente che c'è dove lavoriamo noi io e lui ci siamo avvicinati fin da subito come se ci fosse una chimica vera e propria fra noi, per poi scoprire dopo mesi questa cosa. Fatto sta che io e lui dopo questa cosa ci avviciniamo ancora di più.
Intanto la fidanzata di lui inizia a scoprire queste cose e da quel che so inizia ad ingelosirsi, e anche parecchio (come è giusto che sia).
Comunque, il tutto prosegue così fino a giugno.
Mi fanno il contratto a tempo indeterminato. Non solo a me ma anche ad altre persone. Decidiamo quindi di festeggiare il lieto evento con i colleghi e decidiamo di andare ad un festival della birra. Io ovviamente invito lui, essendo comunque il collega a me più vicino. Inizia fin da subito a stare vicino a me in serata e inizia a bere tantissimo. Io neanche una goccia di alcool. Mi inizia a chiedere di accompagnarlo a prendere da bere, quando deve andare in bagno, di fare le giostre insieme. Solo io e lui, il resto dei colleghi era come se non ci fosse. Più passava il tempo e più si avvicinava a me, tant'è che iniziava ad essere un po' molesto. Alla fine stava esagerando e ad un certo punto lo prendo e gli chiedo che cosa stesse facendo, lui ovviamente fa lo gnorri, e al che gli dico:" non fare qualcosa di cui poi ti pentiresti", e lui risponde:" io non mi pento di niente". Continua poi così e io gli dico di andare a parlare chiaramente una volta per tutte. Lui mi inizia a dire un sacco di cose belle che mi fanno esplodere il cuore. Mi dice che lo faccio impazzire, che non vede l'ora di essere in turno con me, che gli piaccio sia esteticamente che di testa, e tante altre cose. Io resto shoccata. Non riesco a fare un discorso di senso compiuto. Proprio perché entrambi eravamo fidanzati. Era una situazione di merda. E tutti i sentimenti che avevo dentro di me per lui, e che per tutti questi mesi avevo ignorato alla grande vista la situazione, esplodono. Tenta di baciarmi quella sera ma io mi rifiuto. La fidanzata lo chiamava perché lo stava aspettando a casa e lui se ne fregava, voleva stare con me quella sera. Io però lo mando via, non sapevo minimamente cosa fare. Ero in vero stato di shock. La mattina avevo il mio fidanzato che mi parlava di matrimonio, e la sera arriva lui e mi fa questa dichiarazione.
Dopo questa serata ci attacchiamo ancora di più. Le voci su di noi aumentano sempre di più. La fidanzata diventa sempre più gelosa (come ripeto, è giusto che sia). La mia relazione stava peggiorando sempre di più.
Decido di volerlo vedere fuori un'altra volta per parlare. Ma la fidanzata scopre un messaggio mio innocente e scoppia un putiferio perché era tutto cancellato. La cosa fra me e lui si fa sempre più accesa.
Io mi lascio, perché per me la cosa non funzionava già più con questo ragazzo per svariate cose. E nel momento in cui mi parlava di matrimonio e mutuo insieme mi sentivo crollare il mondo addosso. Già non andavano le cose, in più provavo qualcosa per qualcun altro. E a prescindere da questa persona, io non potevo più stare con il mio fidanzato. Quindi prendo le mie cose e me ne vado per un po' di giorni a dormire fuori tramite Booking.
Capita dopo due giorni un' altra cena con i colleghi. Il mio amico/collega decide di andare insieme e mi passa a prendere. Anche in quell'occasione stiamo attaccati, e si comporta come se fosse il mio fidanzato. Andiamo poi via, mi riaccompagna e lo faccio venire dove alloggiavo. Quella sera mi bacia e mi tocca le parti intime. Voleva andare a letto insieme, ma io mi rifiuto.
Inizia così una sorta di piccola relazione fuggiasca dove capita ogni tanto di vedersi. Ma io glielo dico fin da subito che l'amante non voglio farla. Che lui deve decidersi.
Inizia così un periodo di piena confusione, dove lo vedo molto preso da me. Mi dice che per la ragazza non prova più le stesse cose, ma io lo vedo molto confuso quando parla. Dice che vuole lasciarla ma che non riesce a trovare né il modo né il momento giusto.
Con me se la vive molto in libertà, neanche con tanta paura di essere scoperto. Non fa niente per nascondere la cosa fra noi, avendo dei comportamenti comunque troppo alla luce del sole per essere una cosa solo fra noi. Sembra proprio fregarsene. Al che ho iniziato a pensare che:
- è un codardo, vuole lasciarsi ma non ha le palle di farlo
- vuole tenere il piede in due scarpe
- ha bisogno di tempo per capire.
Essendo la cosa troppo fresca ho lasciato un po' di tempo per capire. Ha lui 22 anni, la sua ragazza pure. Non sono sposati, non hanno figli, non hanno mutuo. Quindi mi dico io: se a quest'età una cosa non va più e non avete niente di effettivo che vi lega, perché non la lasci?
Comunque, arrivando alla fine del racconto, ci siamo quasi.
Ci sono sia per me che per lui le stesse due settimane di ferie. Gli chiedo più volte cortesemente di non scrivermi durante le vacanze perché volevo che lui capisse cosa volesse davvero. Sparisce e non mi cerca, al che in realtà ci resto un po' male perché come gli chiedevo di non scrivermi sembrava super dispiaciuto e che non poteva non farlo.
Dopo una settimana gli scrivo io perché pensavo mi avesse bloccata su whatsapp. Scopro di no, ma in quell'occasione ci resto male. Gli faccio vedere che mi aveva lasciato dei lividi perché mi aveva morsa sul braccio in maniera affettuosa l'ultima volta che ci siamo visti. Mi inizia a parlare del fatto che chissà come mi avrebbe conciata se fossimo andati a letto insieme. Inizia proprio a fare lo sbruffone. Io gli ho detto chiaramente più volte che non ci sarei mai andata a letto con lui finché stava con la sua fidanzata. Ma questo già da tanto. Quindi in questa conversazione ribadisco il mio concetto, che per me non ci siamo perché io per lui nutro un reale interesse, e che penso si fosse su due strade differenti scrivendomi in quella maniera. Lui mi dice che per ora è così fino a quando non risolverà la sua situazione, e che poi si vedrà in futuro e entrambi diciamo che per ora è meglio tornare come prima. Poi io chiudo il discorso, tempo altri 4/5 messaggi e lo ghosto.
Ci resto molto male perché mi aspettavo che mi chiedesse come io stessi, che cosa facessi o altre cose visto che non si parlava da una settimana. Invece mi ritrovo questa conversazione squallida che mi fa cascare le palle. Là per la prima volta ho pensato che voglia solo sesso da me.
Nei giorni di vacanza seguenti intanto vedo come la sua ragazza aggiorna le storie in evidenza con lui (lui era in vacanza con i suoi amici, quindi neanche erano insieme). E ad un certo punto vedo pure lui che fa il "restyling" del profilo, aggiornando post, immagine del profilo e immagine delle cartelle in evidenza. Ovviamente fa il restyling anche delle foto con lei. Io a questo punto non ci ho più visto e l'ho bloccato su tutte le piattaforme esistenti con cui potevo averci un contatto, sia lui che lei. Vedere quelle cose mi ferisce da morire. Non so neanche se si sia accorto del mio blocco.
Fatto sta che ieri siamo rientrati a lavoro. Abbiamo due turni diversi e l'ho beccato al cambio turno. Quindi l'ho visto ieri ed oggi. Mi ha fatto battute solo sulla mia abbronzatura, come fosse andata la vacanza e stop. Entrambi non ci siamo detti altro. Io volevo vedere se mi dicesse qualcosa magari sul fatto che non mi trova più sui social, invece 0. Freddezza. Io pure ho messo un muro e lo ignoro, e lui pure a me. Quindi a parte il saluto e queste due stronzate nient'altro. Io ci sto molto male, ma sinceramente è quel che si merita dopo come si sta comportando, ma da parte sua magari mi aspettavo che almeno un minimo ci provasse ad avere una conversazione e invece niente, vedo solo freddezza.
E detto sinceramente, a questo punto, non so cosa pensare. Non ho mai pensato che mi volesse solo per sesso, e ho sempre pensato che fra noi ci fosse davvero un legame speciale che si è creato fin da subito. E che soprattutto questa cosa la sentisse pure lui. Ma adesso non so proprio che cosa pensare... forse è soltanto una gran presa per il culo e basta.
Un po' la sera in cui si è dichiarato l'ho odiato, perché adesso mi manca il mio amico con cui ero pappa e ciccia a lavoro. Eravamo proprio un duo, sempre a ridere e scherzare insieme.
Io per questo ragazzo nutro dei sentimenti veramente reali e forti, ma inizio a pensare che non siamo allo stesso punto.