Problemi a lavoro
Salve, sono un ragazzo di 26 anni e lavoro da 4 in un supermercato discount. Sono un ragazzo estremamente introverso, ho problemi a socializzare con le persone e non so come ho fatto ma 3 anni fa sono riuscito ad ottenere l'indeterminato per questo lavoro. La mia capa, oggi, mi è venuta a fare il famoso "cazziatone" per via di alcune segnalazioni, fatte dai clienti, a mio danno. Mi ha detto che ultimamente sono più musone del solito (essendo introverso, non lo faccio di proposito), che alcuni clienti hanno visto questa cosa perchè non saluto oppure ogni tanto mi dimentico di dire quanto spendono e devono guardare loro dal display. Mi hanno spiegato che alcuni clienti si sono risentiti perchè non gli fa piacere avere uno che non sorride o che non è solare e quindi poi la mia capa è venuta a ridirmelo a me. Non rispondo male o tratto male la gente, solo che non sono "partecipativo" o estroverso e questa cosa suona comunque come maleducata. Sono 4 anni (quindi da quando ne ho 22 circa) che faccio quasi sempre cassa, anche per turni di 6/7 ore con 10 minuti di pausa. So che il nostro contratto prevede anche ulteriori 15 minuti (ogni 2 ore) di stacco dal monitor della cassa ma questa cosa non avviene mai, di solito ci stai fisso fino a che non finisce il tuo turno e se non fai più di 6 ore in un giorno non avresti diritto nemmeno alla pausa di 10 minuti timbrata, quindi devi trovare altri metodi per fermarti, tipo che che vai in bagno e ci rimani.
Se dei clienti dovessero segnalare ai superiori dell'azienda (non i miei capi negozio che mi hanno fatto solo un richiamo verbale e che mi hanno detto di stare tranquillo e che non sarebbe uscita da qua, per stavolta) ci sarebbero gli estremi per un eventuale licenziamento o punizione grave e permanente? ripeto, non sono maleducato e insulto la gente (cosa che altri fanno), solo che tendo a non essere troppo estroverso con la gente sia perchè non voglio sia perchè non riesco di carattere. In caso ci fossero gli estremi, sarebbe una cosa impugnabile? ho paura di perdere il lavoro.